Con l’arrivo della primavera tornano anche i suoi doni
più attesi. Quest’anno, a quanto riferiscono gli appassionati, la stagione si
sta rivelando particolarmente generosa di prugnoli, tra i funghi più ricercati
e apprezzati del periodo.
Dopo un avvio incerto, che aveva messo alla prova i
cultori della raccolta primaverile a causa della scarsa presenza di spugnole,
la natura sembra aver riequilibrato la situazione. Nelle ultime settimane,
infatti, i boschi hanno “risposto” con una produzione significativa di
prugnoli, riportando entusiasmo tra i cercatori.
Emblematico il caso di quattro fungaioli locali che,
partiti all’alba per una battuta di raccolta, sono rientrati poco prima di
pranzo con cesti colmi e grande soddisfazione. Tra loro, ancora una volta, si è
distinto il noto Enzo Lazzarini, “Lazzaro” per gli amici, che si è aggiudicato
la simbolica gara tra appassionati.
La raccolta, immortalata in una
fotografia, ha rapidamente fatto il giro delle cerchie di cercatori, suscitando
inevitabile ammirazione — e un pizzico d’invidia — tra chi sogna di scoprire i
segreti delle sue celebri “bollate”, ovvero i luoghi più fruttuosi gelosamente
custoditi.
Una stagione che, almeno per ora, sembra promettere bene e che conferma come, dopo le difficoltà iniziali, la primavera sappia ancora sorprendere gli amanti del sottobosco.
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