domenica 8 febbraio 2026

Criminalità organizzata transnazionale, la Guardia di Finanza in prima linea nella lotta alla contraffazione in ambito europeo

 



La Guardia di Finanza rafforza il proprio ruolo di primo piano nel contrasto alla criminalità organizzata transnazionale e alla contraffazione in ambito europeo. Il 2 e 3 febbraio scorsi, all’Aja, nei Paesi Bassi, si è svolta una due giorni operativa che ha visto riuniti rappresentanti di trenta Paesi, dell’Unione europea ed extra UE, insieme alle Agenzie EUROPOL, FRONTEX, CEPOL ed EUIPO.

L’incontro ha segnato l’avvio delle azioni di contrasto ai crimini in danno della proprietà intellettuale e alla contraffazione di beni e valuta previste dal nuovo programma europeo EMPACT 2026-2029 (European Multidisciplinary Platform Against Criminal Threats).

Il kick-off meeting è stato organizzato e diretto dal Gruppo Anticontraffazione e Sicurezza Prodotti del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza, che ha recentemente assunto, per l’intera Europa e per i prossimi quattro anni, il ruolo di Driver del piano investigativo sulla priorità “Intellectual Property Crime, Counterfeiting of Goods and Currencies”. Un incarico strategico finalizzato a garantire il massimo livello di cooperazione e coordinamento tra gli Stati membri nella lotta congiunta a fenomeni criminali sempre più globalizzati e privi di confini.

Sono decine le azioni operative, già in fase di avvio, che verranno condotte per intensificare la presenza investigativa nei settori economici maggiormente colpiti dalla contraffazione, a tutela della salute dei consumatori e delle imprese virtuose che immettono sul mercato prodotti originali, sicuri e di qualità.

Sotto i riflettori, in particolare, i prodotti agroalimentari, quelli per la cura della persona, i farmaci, i giocattoli, gli apparati tecnologici e il comparto dell’abbigliamento.

Le attività saranno supportate da specifici percorsi formativi modulari rivolti agli operatori di polizia impegnati sul campo, con l’obiettivo di garantire, in modo omogeneo nei diversi contesti operativi, interventi mirati ed efficaci, basati sulla valorizzazione delle best practices e su standard ispettivi adeguati a scenari in continua evoluzione.

Anche in questo settore la Guardia di Finanza continuerà a svolgere il proprio ruolo primario di polizia economico-finanziaria nella lotta alla criminalità organizzata transnazionale, operando con il coordinamento dello S.C.I.P. – Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e in stretta collaborazione con le altre Forze dell’Ordine.

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