venerdì 31 ottobre 2014

Castiglione dei Pepoli ricorda il centenario della 'Grande Guerra' con una 'sfilata per la pace'.



Da La Voce
di Castiglione dei Pepoli

In occasione della Festa delle Forze Armate e per ricordare la vittoria italiana della prima guerra mondiale, l’associazione Appennino Bene Culturale (ABC ) ha organizzato, domenica prossima 2 novembre,  un evento di fratellanza e di pace,
incentrato su un tour di una colonna di mezzi militari d'epoca marcianti, condotta da uomini in divisa d'epoca, che, facendo bella mostra lungo le strade,  raggiungerà,  in una ordinata marcia di trasferimento,  21 località dell’Appennino bolognese. 




 Ecco il programma:


giovedì 30 ottobre 2014

Sasso Marconi. Le scuole elementari di Fontana sono rimaste al freddo.



Primaria di Fontana

Non era una prova di evacuazione per una emergenza  simulata, era una vera emergenza quella che ha visto due giorni fa gli alunni della scuola elementare di Fontana raggiungere la strada comunale in un ordinato, ma efficace abbandono della loro scuola. Dopo uno scoppio generato dal malfunzionamento della caldaia del riscaldamento l’uscita dalle classi è stata ritenuta necessaria e i bambini hanno potuto mettere in pratica con diligenza le prove effettuate negli anni scorsi.

Allo scoppio sono seguite le fiamme per cui è stato necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco  che hanno messo in sicurezza le apparecchiature in modo tale da non essere  causa di nuove disfunzioni, chiudendo l’erogazione del combustibile. Ciò ha costretto gli alunni, una volta rientrati in classe, di usufruire solo del calore già presente in classe prima dello scoppio e del tepore che il sole della tarda mattinata assicurava.

Il giorno dopo non si era ancora potuto riparare il guasto e il riscaldamento non ha funzionato ma le lezioni hanno avuto luogo ugualmente.

Kemet: riaperto il tavolo della trattativa.



Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Un’Altra Sasso
Apprendiamo con grande entusiasmo che nella giornata di ieri, 29 ottobre 2014 si è ufficialmente riaperto il tavolo della trattativa tra parti sociali, l’azienda, le istituzioni ed Unindustria con un incontro programmato per il 4 novembre prossimo venturo in Regione nel quale è stato invitato anche l’Amministratore Delegato di Kemet.
L’impegno di Un’Altra Sasso ha dato i suoi frutti
Innumerevoli tavoli informativi, due maratone di 30 ore non stop e la instancabile e quotidiana presenza a Sasso, Pontecchio e Borgonuovo informando incessantemente le persone e battendosi affinché l’azienda sappia con chi ha a che fare hanno dato i loro frutti. Ma non ci adageremo! Un’Altra Sasso vigilerà ancora a lungo sull’azienda americana al fine di ottenere il rispetto dei patti; non soltanto operazioni di facciata ma un concreto piano industriale in cui siano evidenziati chiaramente gli investimenti attuali e futuri per mantenere la realtà produttiva più grande di Sasso Marconi salda al territorio.
Una vittoria sul piano del Lavoro
Riportiamo il testo dell’ultimo comunicato di Un’Altra Sasso
Non ci interessa rispondere agli insulti e alle polemiche che sono state lanciate contro di noi poiché riteniamo che l’impegno e la passione che stiamo dedicando alla vicenda Kemet, in difesa dei lavoratori e del tessuto produttivo del nostro Comune, parli già abbondantemente per noi.
Quello che invece vorremmo e che abbiamo cercato fin dall’inizio, è la creazione di un unico fronte, politico-sindacale-istituzionale, per contrastare con più efficacia le richieste di una multinazionale che sembra aver scambiato il nostro territorio per una terra di conquista e i nostri lavoratori come se fossero merce da scambio.
Pensiamo che dividerci su queste cose, quando in ballo c’è la vita di centinaia di persone, di intere famiglie e di una realtà industriale come la nostra, non sia solo irresponsabile (e in questo caso il termine è usato con cognizione di causa), ma dimostri anche quanto provinciale, rancorosa e miope possa essere una certa politica a livello locale.
Noi di UN’ALTRA SASSO siamo convinti che, in questa fase, sia essenziale richiamare l’attenzione del Ministero del Lavoro e in tal senso, abbiamo fatto partire una petizione per ricordare all'azienda americana gli accordi sottoscritti, le promesse non mantenute e tutto ciò che gli è stato concesso e che, in presenza di altri esuberi, può essergli tolto (un esempio tra tutti il cambio urbanistico dell’area di San Lorenzo) in qualunque momento.
Il nostro impegno non è strumentale, ma concreto e produttivo e la riapertura del tavolo della trattativa ci spinge ancora più di prima a credere nella battaglia condotta fino ad ora e che non si fermerà qui, ma proseguirà in caso fino ad adire il Ministero del Lavoro.
Un’Altra Sasso … è possibile!

( per informazioni 3389240752 - Capogruppo consiliare Un'Altra Sasso)

Monzuno. Furto sventato dai Carabinieri: arrestato l’autista della banda.


Foto CC Monzuno

Arrestato a Monzuno un 37enne albanese, senza fissa dimora, per concorso in tentato furto aggravato, ricettazione, possesso di oggetti atti allo scasso e resistenza a pubblico ufficiale.

Ieri pomeriggio il gestore di un bar situato in via XXIV maggio a Monzuno ha chiamato i Carabinieri perché aveva notato che una fotocellula del sistema d’allarme installato nel locale era stata oscurata con del nastro adesivo, come a volerne impedire il funzionamento. Considerato che il gesto poteva essere stato fatto da qualcuno che avrebbe avuto interesse a commettere un crimine, i militari hanno predisposto un servizio esterno di osservazione a distanza, in una zona defilata, nei pressi del locale. Alle 2 e 10, tre persone col volto parzialmente travisato da sciarpe e cappellini e e con le mani coperte con  guanti da lavoro, sono scese da una Fiat Punto e si sono dirette verso il locale.
Una si è arrampicata sul terrazzino sottostante la sala video giochi del bar ed ha cominciato ad armeggiare vicino a una finestra, mentre le altre due sono rimaste a fare da palo. Quando i Carabinieri sono intervenuti, i malviventi hanno tentato la fuga a piedi e due sono riusciti ad allontanarsi mentre il 37enne (l’autista della banda) è stato raggiunto e fermato. Nel corso degli accertamenti è emerso che la Fiat Punto era stata rubata due settimane fa a Castelfranco Emilia durante un furto in abitazione.
 Nel bagagliaio, i militari hanno rinvenuto una tronchese di grosse dimensioni e un flessibile, mentre nei pressi del bar è stato trovato un cacciavite utilizzato nel tentativo di forzare la finestra.

L’arrestato, gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stato tradotto questa mattina in Tribunale per l’udienza di convalida.


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

Risate da palcoscenico a Sasso Marconi con il nuovo spettacolo di Rita Pelusio.




Rita Pelusio
Prende il via , oggi, giovedì 30 ottobre, nel  Teatro comunale di Sasso Marconi, alle  21,  la nuova stagione di teatro comico: la rassegna “Ridere è una cosa seria”. Protagonista, Rita Pelusio con il suo “Eva, diario di una costola”.

Rita Pelusio indosserà i panni della prima nata sulla terra, Eva, dando vita a una figura curiosa e irriverente, alle prese con l’atavico dubbio: accettare le regole o disubbidire. In un mix di consapevolezza e disincanto, Eva/Rita si chiede cosa succederà dopo aver mangiato il frutto proibito, per poi proiettarsi nella contemporaneità proponendo una spassosa analisi in chiave ironica sulle donne, sulle loro crisi, imperfezioni e tentazioni, sulla loro capacità di affrontare la vita con coraggio.

La rassegna “Ridere è una cosa seria”, a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune, prosegue fino al 5 febbraio proponendo, a giovedì alterni, spettacoli interpretati da attori affermati e già conosciuti dal grande pubblico, come Max Paiella e Giobbe Covatta. Nel cartellone 2014/15 c’è però posto anche per l’originale spettacolo portato in scena dal collettivo “Le Beatrici” (sotto la regia di Stefano Benni) e per l’esibizione di un apprezzato artista locale, Michele Davalli.