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lunedì 1 novembre 2021

Emil Banca ha premiato i ‘suoi’ diplomati e laureati con il massimo dei voti

 Consegnati premi allo studio per 50 mila euro  a 29 neo-diplomati e 47 neo-laureati  tra i soci e figli dei soci della Bcc presente a Bologna, Modena, Parma, Reggio, Ferrara e Mantova 

Di Filippo Benni

 

Si è svolta a MUG la cerimonia di consegna dei premi allo studio ai soci o fili di soci di Emil Banca che nel corso del 2021 si sono diplomati o laureati con il massimo dei voti. 

Complessivamente, il presidente, Graziano Massa, e il direttore generale, Daniele Ravaglia, hanno consegnato 76 premi (dal valore di 500 euro per i diplomati e di 700 euro per i laureati) per oltre 50 mila euro complessivi investiti sui ragazzi.


La cerimonia si è svolta in modalità mista, con molti ragazzi che da tutti i territori in cui è presente la Banca (le provincie di Bologna, Modena, Parma, Ferrara e Reggio Emilia) hanno raggiunto Bologna mentre altri si sono collegati da casa.

Menzione speciale per Giorgio Baiesi di Calderara di Reno, laureato in Scienze Politiche nell’indirizzo Sviluppo locale e Globale con 110 e lode, che si è collegato dalla Tanzania dove sta curando un progetto per la Ong bolognese Cefa. 

Ospite della serata Luca Padova, presidente della cooperativa sociale Baumhaus che ha parlato dell’importanza della formazione. 

Tra i premiati figurano 29 diplomati con almeno 100 e 47 laureati alla specialistica con almeno 110 su 110: in tutto sono 46 ragazze e 30 ragazzi.

giovedì 18 giugno 2020

Sasso Marconi. Consegnata la Borsa di studio intitolata alla memoria di Giacomo Carbonchi.

Il sindaco Roberto Parmeggiani, 
i genitori di Giacomo, Nicolò 
Cancello, Francesca Bendini e 
Luca Borghesani
Giacomo Carbonchi era uno studente universitario e una giovane promessa dell’atletica leggera sassese. 

Scomparso nel 2002 in seguito ad un incidente stradale, viene ricordato ogni anno con un meeting di atletica leggera (che quest’anno non è stato possibile organizzare per le misure di contenimento del Coronavirus) e una borsa di studio del valore di 2.000 Euro messa in palio dal Comitato “Amici di Giacomo” (www.amicidigiacomo.it).

La borsa di studio è rivolta a studenti universitari che praticano sport a livello agonistico: ad aggiudicarsela quest’anno è stato Nicolò Cancello, 21enne studente di Ingegneria Gestionale all’Università di Bologna e atleta di basket del CSI Sasso Marconi.

La cerimonia di consegna si è svolta nella Sala Consiliare del Municipio. Presenti i genitori di Giacomo, la Vice Presidente del Comitato “Amici di Giacomo” Patrizia Gollini, il presidente del CSI Sasso Marconi, Luca Borghesani e Francesca Bendini, docente dell’Istituto Comprensivo di Sasso Marconi e componente della Commissione Giudicante. A far gli onori di casa e a consegnare la borsa di studio il sindaco Roberto Parmeggiani.





domenica 18 agosto 2019

Borsa di studio per lo studio e la ricerca nell’ambito del progetto regionale 'servizi consultoriali e di informazione in favore di utenti immigrati, ……..'

Il siugnor Dubbio segnala:
Ausl ha emesso un bando per una Borsa di Studio destinata allo svolgimento di attività di studio e ricerca nell’ambito del Progetto Regionale “Servizi consultoriali e di informazione in favore di utenti immigrati, ovvero per lo studio, l’implementazione e il monitoraggio delle attività di educazione sessuale formazione/informazione a favore di utenti immigrati in particolare nei confronti delle adolescenti e delle donne immigrate”, da svolgersi presso gli Spazi Giovani afferenti al Dipartimento Cure Primarie Requisiti specifici di ammissione.

Le domande e la documentazione ad esse allegata devono essere inoltrate a mezzo del servizio postale – con raccomandata A/R - al seguente indirizzo: Azienda U.S.L. di Bologna – Ufficio Concorsi - via Gramsci n. 12 - 40121 Bologna; ovvero possono essere presentate direttamente presso Ufficio Concorsi – via Gramsci n. 12 - Bologna - dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12; ovvero possono essere inviate tramite l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) personale del candidato all’indirizzo personale.concorsi@pec.ausl.bologna.it in un unico file in formato PDF, unitamente a fotocopia di documento di identità valido. 

Per le informazioni necessarie gli interessati potranno rivolgersi ad Azienda U.S.L. di Bologna – Ufficio Concorsi – via Gramsci n. 12 – Bologna (tel. 051/6079591 – 9981- 9589 – 9592) - e mail serviziopersonale.selezioni@ausl.bologna.it dal lunedì al venerdì, dopo la pubblicazione dell’estratto del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna. La modulistica per la predisposizione della domanda e delle dichiarazioni sostitutive della certificazione e dell’atto notorio sono reperibili sul sito internet aziendale www.ausl.bologna.it.
I termini per la presentazione delle domande scadono alle ore 12 del 29 A G O S T O 2019

domenica 7 aprile 2019

Prorogato il termine per la borsa di studio dedicata a Giacomo.

Gli Amici di Giacomo informano:

Il termine per la presentazione della domanda per la Borsa di Studio "Amici di Giacomo" è stato prorogato al 30 aprile 2019. La partecipazione è rivolta a studenti universitari impegnati sia nello studio, sia nello sport, in linea quindi con il ricordo lasciato da Giacomo.

La borsa di studio sarà consegnata in occasione del Memorial Giacomo Carbonchi, manifestazione regionale di atletica leggera, che si svolgerà giovedì 13 giugno 2019 a Sasso Marconi presso il Centro Sportivo "Giacomo Carbonchi".

Per scaricare il testo completo del bando e le istruzioni per la presentazione della domanda vai sul sito

www.amicidigiacomo.it

mercoledì 9 maggio 2018

Vergato premia gli 'studenti studiosi' del Fantini

Il professor Luciano Russo, del Fantini di Vergato, ricorda l'importante appuntamento di domani, giovedì 10 maggio alle 20, all'auditorium dell'Istituto scolastico, per la consegna del Premi allo studio e per lo spettacolo di Luca Comastri.

La partecipazione è libera  
 
 

giovedì 11 maggio 2017

Borsa di Studio "Amici di Giacomo" : ULTIMI GIORNI per partecipare.



Il Comitato 'Amici di Giacomo' ricorda:

Le domande per concorrere alla Borsa di Studio 'Amici di Giacomo' di 1500 euro euro, devono essere spedite entro il 15 maggio 2017 per posta tradizionale (fa fede il timbro postale) o per e-mail.
La borsa di studio sarà consegnata in occasione del Memorial Giacomo Carbonchi, manifestazione regionale di atletica leggera, che si svolgerà giovedì 15 giugno a Sasso Marconi presso il Centro Sportivo "Giacomo Carbonchi".

Per scaricare il testo completo del bando e le istruzioni per la presentazione della domanda vai sul sito

www.amicidigiacomo.it




lunedì 2 gennaio 2017

Gli Amici di Giacomo cercano studenti-atleti da aiutare.

Il Comitato Amici di Giacomo informa:



Come ogni anno, è bandito un concorso a 1 borsa di studio del valore di 1.500 (millecinquecento) euro dal COMITATO "AMICI DI GIACOMO" per ricordare l'amico Giacomo Carbonchi tragicamente scomparso il 9 marzo 2002 in seguito ad un incidente stradale.

I requisiti per poter partecipare sono:
1. Gli studenti devono essere iscritti all’ateneo di Bologna o all’ateneo di Modena
2. Gli studenti devono essere iscritti almeno al secondo anno universitario nell’a.a. 2016/2017
3. Gli studenti devono svolgere una pratica sportiva agonistica nell’anno 2016/2017.

Le domande vanno inviate entro il 31 marzo 2017.

Per scaricare il testo completo del bando e le istruzioni per la presentazione della domanda vai sul sito www.amicidigiacomo.it

mercoledì 13 agosto 2014

Niente vacanze per i prof del Majorana: ad agosto insegnano in azienda.


Il prof  Altamura

 Riceviamo e pubblichiamo:

Mentre le città si svuotano e i giovani vedono ancora in lontananza il ritorno sui banchi di lezione, un gruppo di tute blu in servizio alla Carpigiani di Anzola Emilia è alle prese con uno scoglio alquanto insolito: «In quell’azienda da ormai 12 mesi si studia come a scuola. È un vero e proprio esperimento di didattica decentrata: abbiamo trapiantato gli stessi corsi che frequentano gli studenti, ma per i lavoratori».
Parola di Domenico Altamura, dirigente uscente dell’I.I.S ‘Ettore Majorana’ di San Lazzaro di Savena.  ‘Progetto diploma’ è il piano di formazione in azienda messo a punto dal suo istituto tecnico, assieme al Gruppo Carpigiani, Adecco Training, Fondazione Alma Mater e Provincia di Bologna.

In sintesi: ventidue impiegati, un obiettivo da raggiungere e la competenza della scuola sanlazzarese. «Carpigiani ha chiesto le nostre risorse umane per aumentare la preparazione delle sue risorse umane, e noi abbiamo accettato — continua Altamura, che nel prossimo anno scolastico cederà la cattedra a Sergio Pagani—. Ci gratifica che la Provincia abbia riconosciuto la qualità dei nostri insegnamenti».

Dunque,  gli adulti-allievi sono impegnati nei corsi del quarto anno di Perito meccanico con specializzazione in meccatronica: e se tutto va bene a settembre prossimo potranno accedere alla quinta classe. È l’ultimo gradino di un percorso cominciato nel 2013 direttamente con la terza, in ragione dell’esperienza professionale già acquisita. Di giorno a lavoro, di sera in laboratorio con i libri sotto braccio.

Le maestranze coinvolte sono persone tra i 20 e i 50 anni che hanno già un ruolo specifico avviato nell’azienda leader nella produzione di macchine per il gelato. Si va dal disegnatore tecnico fino al capo dell'unità ‘Key Account’, passando per il responsabile di ‘material handling’ in officina. Tutte figure che con un diploma targato I.I.S Majorana, potranno fare il salto di qualità.

A sostenere economicamente il progetto è un finanziamento che l’istituto tecnico di via Caselle ha ottenuto da Adecco Training, pari a circa 10mila euro per il turno invernale e 12.300 euro per quello estivo.
‘Progetto diploma’ è valso a Carpigiani, lo scorso maggio, il primo premio ‘Buone pratiche HR’ assegnato dall'Associazione italiana dei direttori del personale (Aidp), deciso da una platea qualificata di quasi 500 professionisti che hanno scelto fra 36 candidature.
Giorgio Archetti, assessore al Welfare e Formazione adulti del Comune di San Lazzaro, rivendica il ruolo della città nel programma di formazione: «È il primo caso del genere in provincia, e la testimonianza concreta che se c’è la volontà le cose si fanno. Di sicuro però, è stato un lavoro in sinergia tra molti soggetti».