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mercoledì 24 luglio 2024

Regolare i prelievi in caso di scarsità idrica

 Online, dal 23 luglio, il sistema automatico di Arpae per comunicare lo stato idrologico dei corsi d’acqua e consentirne l'uso sostenibile


Arpae informa: 


Disponibile, dal 23 luglio il portale realizzato da Arpae, per regolare i prelievi nel periodo estivo in Emilia-Romagna. Il sistema, attivo fino al prossimo 31 ottobre, è pensato per fornire a cittadini e gestori un’informazione immediata, chiara e trasparente sullo stato idrologico dei corsi d’acqua.
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Il servizio dell'Agenzia promuove l’uso sostenibile dell’acqua e i suoi utilizzi, anche a scopo irriguo, nel pieno rispetto del Deflusso minimo vitale (Dmv) del corso d’acqua. La mappa “dinamica” tiene conto delle variazioni di portata dei fiumi e viene aggiornata ogni martedì, entro le ore 12: la decorrenza dell’aggiornamento e i relativi obblighi entrano in vigore il mercoledì alle ore 00:01. Potranno anche essere effettuati ulteriori aggiornamenti infrasettimanali, qualora si verifichino sensibili variazioni di portata che li rendano necessari e che verranno comunicati con notizie dedicate sul sito web Arpae.

Come funziona il portale online
Il sistema mostra su mappa lo stato idrologico, misurato in alcune sezioni significative dei bacini della regione, rispetto al deflusso minimo vitale (Dmv) e rende immediatamente evidente, tramite una scala cromatica, la possibilità o meno di effettuare prelievi dal corpo idrico.
Il divieto di prelievo idrico dai corpi idrici superficiali, ricompresi in un determinato bacino, entra in vigore quando lo stato idrologico dei corsi d’acqua è segnalato dalla cartografia del portale al di sotto del Dmv. Sulla mappa, si utilizza un codice comunicativo semaforico: in rosso sono rappresentate le aree con deflusso inferiore al Dmv nelle quali è in atto il divieto di prelievo dal corpo idrico. In verde le aree nelle quali si può prelevare sempre nei limiti di quanto assentito in concessione e nel rispetto del DMV. In giallo sono evidenziate le aree il cui deflusso è in prossimità al Dmv ed è prescritta per le grandi derivazioni irrigue una modulazione del prelievo in riduzione. Alcune aree non sono colorate in quanto collegate a canali per i quali non è previsto un Dmv.
Le misure di portata vengono aggiornate di norma una volta a settimana, il martedì entro le ore 12. Eventuali divieti di prelievo entrano in vigore dal giorno seguente all'aggiornamento (quindi dalla mezzanotte di mercoledì) e permangono fino al nuovo aggiornamento.
Il divieto di prelievo ha efficacia per i titolari di concessione di derivazione, di autorizzazione provvisoria e per coloro che abbiano presentato un’istanza che legittima, ai sensi della normativa vigente, il prelievo nelle more della conclusione dell’iter istruttorio. Si ricorda che il prelievo nel mancato rispetto del Dmv costituisce prelievo abusivo ed è quindi soggetto alle sanzioni amministrative previste dall’art.49 del RR 41 del 2001 e dall’art.17 del R.D. n. 1775 del 1933. Gli utenti soggetti al divieto debbono mantenere chiuse/disattivate le opere di presa fisse, o, in caso di pompe mobili, rimuovere dal corso d'acqua la parte terminale delle apparecchiature di prelievo, a pena della sanzione amministrativa di cui all’art. 155, comma 2, della L.R. 21 aprile 1999 n. 3.
Si precisa che i prelievi per i quali, con espresso atto regionale, sono stati definiti valori di Dmv diversi da quelli dell’allegato D della D.G.R. n. 2067/2015, devono rispettare detti valori specifici.

PER APPROFONDIRE

  • Determina di approvazione del portale - stagione 2024
  • Cos’è il Deflusso minimo vitale
    Il Dmv è la quantità minima di acqua che contribuisce a garantire la salvaguardia delle caratteristiche fisiche e chimico-fisiche dei corsi d’acqua e dei fiumi e il raggiungimento degli obiettivi di qualità delle acque definiti in maniera univoca per tutti i Paesi della Unione Europea dalla Direttiva Quadro sulle acque, nonché il mantenimento delle biocenosi tipiche delle condizioni naturali locali.

 (Segnalato da Dubbio)

giovedì 8 luglio 2021

Novità per regolare i prelievi in situazioni di scarsità idrica

In vigore dal 7 luglio, un nuovo sistema per comunicare lo stato idrologico dei corsi d’acqua e consentire l'uso sostenibile dell'acqua.


Con la stagione estiva si ripresenta la diminuzione di disponibilità di acqua nei corsi idrici dell’Emilia-Romagna. Da oggi, 7 luglio, fino al 30 ottobre, sarà in vigore il nuovo sistema per regolare i prelievi in situazioni di scarsità idrica, realizzato da Arpae, per restituire a cittadini e gestori un’informazione chiara, trasparente e immediata sullo stato idrologico dei corsi d’acqua.

Il nuovo servizio va nella direzione dell’uso sostenibile della risorsa idrica e consente una gestione “amica” dell’ambiente prevedendo utilizzi, anche a scopo irriguo, nel pieno rispetto del Deflusso minimo vitale (DMV) del corso d’acqua. Dall’anno in corso si passa dalla precedente modalità statica di sospensione dei prelievi imposta con ordinanza revocata alla fine della stagione più secca, al nuovo sistema “dinamico” di regolazione dei prelievi, che tiene conto delle variazioni di portata dei corsi d’acqua durante il periodo estivo.
Il sistema mostra su mappa lo stato idrologico, misurato in alcune sezioni significative dei bacini della regione, rispetto al deflusso minimo vitale (DMV) e rende immediatamente evidente, tramite una scala cromatica, la possibilità o meno di effettuare prelievi dal corpo idrico. Il divieto di prelievo idrico dai corpi idrici superficiali entra immediatamente in vigore quando lo stato idrologico dei corsi d’acqua è al di sotto del DMV. Tale valore deve essere rispettato a valle del prelievo.


Sulla mappa, in rosso sono rappresentate le aree con deflusso inferiore al DMV nelle quali è in atto il divieto di prelievo dal corpo idrico. In verde le aree nelle quali si può prelevare liberamente. In giallo sono evidenziate le aree il cui deflusso è in prossimità al DMV e i prelievi devono essere effettuati con attenzione. Alcune aree non sono colorate in quanto per le stesse non è previsto un DMV. Le misure di portata vengono aggiornate 2 volte alla settimana, nelle giornate di lunedì e giovedì e il dato è reso pubblico sulla mappa dalle ore 19. Eventuali divieti di prelievo entrano in vigore dal giorno seguente all'aggiornamento e permangono fino al momento in cui con i nuovi aggiornamenti si ripresentano condizioni idonee (colore verde o giallo).

VAI AL SISTEMA

Il divieto di prelievo ha efficacia per i titolari di concessione di derivazione, di autorizzazione provvisoria e per coloro che abbiano presentato un’istanza legittima, ai sensi della normativa vigente, di prelievo nelle more della conclusione dell’iter istruttorio. Si ricorda che il prelievo nel mancato rispetto del DMV costituisce prelievo abusivo ed è quindi soggetto alle sanzioni previste dall’art.17 del R.D. n. 1775 dell’11 dicembre 1933. Gli utenti soggetti al divieto debbono mantenere chiuse/disattivate le opere di presa fisse, o, in caso di pompe mobili, rimuovere dal corso d'acqua la parte terminale delle apparecchiature di prelievo, a pena della sanzione amministrativa di cui all’art. 155, comma 2, della L.R. 21 aprile 1999 n. 3.
Si precisa che i prelievi per i quali, con espresso atto regionale, sono stati definiti valori di DMV diversi da quelli dell’allegato D della D.G.R. n. 2067/2015, devono rispettare detti valori specifici.
Possono essere richieste alla Regione Emilia-Romagna, con formale istanza, deroghe alla sospensione dei prelievi ai sensi dell’art. 58 comma 1 delle Norme del Piano di tutela delle acque regionale quando ne sussistano le condizioni.

PER APPROFONDIRE

  • Cos’è il Deflusso minimo vitale
    Il DMV è la quantità minima di acqua che contribuisce a garantire la salvaguardia delle caratteristiche fisiche e chimico-fisiche dei corsi d’acqua e dei fiumi e il raggiungimento degli obiettivi di qualità delle acque definiti in maniera univoca per tutti i Paesi della Unione Europea dalla Direttiva Quadro sulle acque, nonché il mantenimento delle biocenosi tipiche delle condizioni naturali locali.
  • Determina di approvazione del nuovo sistema per regolare i prelievi in situazioni di scarsità idrica