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martedì 27 febbraio 2024

Fatture false per oltre 90 milioni nella logistica, 26 denunce

 

 

La Guardia di Finanza di Bologna ha denunciato 26 persone per emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per oltre 90 milioni di euro, indebita compensazione con crediti inesistenti, somministrazione fraudolenta di manodopera per mezzo della falsa assunzione e conseguente impiego di oltre 200 lavoratori irregolari nell'ambito di appalti di servizi, nel settore della logistica.

    Gli accertamenti del nucleo di polizia economico-finanziaria hanno quantificato in oltre tre milioni di euro i contributi previdenziali evasi; inoltre, a seguito dell'emissione delle false fatture, è stata determinata un'evasione all'Iva per oltre 20 milioni, una maggiore base imponibile I.Re.S.per oltre 14 milioni e indebite compensazioni per due milioni.

    Tutto sarebbe stato ideato da tre persone, domiciliate nel Milanese, tra cui un professionista nel ramo della consulenza lavoristica, amministrativa e fiscale. L'illecito scoperto ruotava attorno alla totale evasione dell'Iva e dei contributi previdenziali e assistenziali per mezzo non solo di falsi modelli di versamento, ma anche della sistematica compensazione degli ingenti debiti tributari accumulati con crediti d'imposta inesistenti, artificiosamente costituiti nello studio del professionista, rivelatosi, spiegano le Fiamme gialle di "un vero e proprio laboratorio di ingegneria dell'evasione". (ANSA)

 

martedì 30 agosto 2022

Controlli a Bologna e in provincia: deturpamenti di edifici, armi e droga.

 3 persone denunciate dai carabinieri.

 

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna hanno denunciato tre persone durante i controlli del territorio, con particolare riferimento alla prevenzione e repressione dei reati in genere ed, in particolare del degrado urbano, tema particolarmente sensibile per i bolognesi le cui abitazioni sono spesso prese di mira dai Writers. 

L’ultimo episodio è accaduto ieri sera, quando i Carabinieri di Bologna hanno sorpreso un 21enne americano che stava scrivendo delle frasi indecifrabili sulla parete di un edificio storico di via Benedetto XIV, con un barattolo di vernice spray, avendone a disposizione altri sette di vari colori custoditi in uno zaino che aveva appresso. Il giovane statunitense che si è giustificato dicendo che voleva dare un po’ di colore alla città e che ignorava di commettere un reato, è stato denunciato per deturpamento e imbrattamento di cose altrui.

In materia di stupefacenti, i Carabinieri  di Ozzano Emilia hanno denunciato un camperista italiano di 38 anni che stava andando a fare le vacanze nella Riviera Romagnola ed è stato trovato in possesso di funghi allucinogeni (9 grammi) e marijuana (45 grammi), custoditi in barattoli. E’ successo ieri pomeriggio in un’area di servizio di Ozzano Emilia situata sulla via Emilia, in direzione di Imola. L’uomo, trentino con precedenti di polizia, è stato denunciato per produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti. La sostanza stupefacente è stata sequestrata unitamente a 840 euro in contanti che l’uomo aveva in tasca. I funghi allucinogeni, “Psilocybe semilanceata” anche chiamati “Funghi magici”, contengono una potente sostanza psichedelica capace di alterare la realtà percettiva dei consumatori.

A Sesto Imolese , invece, i Carabinieri della Stazione di Castel Guelfo, hanno denunciato un 28enne tunisino, senza fissa dimora e illegale sul territorio italiano, che li ha aggrediti durante un controllo. E’ successo di mattina davanti al garage di un palazzo condominiale, dove il giovane si era messo a dormire, bloccando l’accesso e l’uscita dei veicoli. Alla vista dei militari, il giovane, arrabbiato per esser stato svegliato di soprassalto, si è messo a gridare ed ha tentato la fuga. Bloccato dai militari, nel tentativo di divincolarsi, ha ferito un Carabiniere che ha riportato 10 giorni di prognosi. Sottoposto a una perquisizione personale, il giovane tunisino è stato trovato in possesso di alcuni documenti e uno smartphone di provenienza furtiva. Per questo motivo, il 28enne è stato deferito all’Autorità giudiziaria per ricettazione, violenza e resistenza a un pubblico ufficiale, ingresso e soggiorno illegale sul territorio italiano.


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

venerdì 13 marzo 2020

Ancora denunce per inottemperanza delle prescrizioni anticoronavirus.

Fra i denunciati, 6 giovanissimi consumatori di birra che facevano una bevuta in comitiva e la 'mamma' degli spacciatori sorpresa in giro senza giustificazione

Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:



Anche nella giornata di ieri, i Carabinieri sono stati costretti a denunciare una cinquantina di persone, in aumento rispetto alla giornata precedente, per non aver rispettato le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. Purtroppo, tra le persone denunciate, ci sono anche studenti appena maggiorenni e diversi anziani, quasi tutti incensurati, ma dall’atteggiamento superficiale, che dovranno rispondere di “Inosservanza dei provvedimenti”, Art. 650 del codice penale.
Tra i casi più clamorosi, i sei ragazzi denunciati nella tarda serata di ieri a Minerbio, perché sorpresi dai Carabinieri della Stazione locale) mentre si stavano facendo una “birretta” all’aperto, seduti ai tavolini di un circolo sociale, regolarmente chiuso e la “Mamma” degli spacciatori di eroina che controllano il traffico di droga nel rione “Bolognina”. La donna, nigeriana, residente in un altro comune della Provincia di Bologna, è conosciuta negli ambienti della malavita perché accudisce gli spacciatori, portandogli da mangiare o fornendogli altri beni di “prima necessità”. I militari l’hanno identificata mentre si trovava in compagnia di un altro nigeriano residente a Ferrara. I due stranieri, controllati in via Alessandro Tiarini, erano sprovvisti di qualsiasi giustificazione attinente agli spostamenti.

mercoledì 1 febbraio 2017

Un controllo dei Carabinieri a Pianoro, San Lazzaro di Savena, Castenaso e Granarolo ha portato a sette denunce e a tre segnalazioni.


I Carabinieri di San Lazzaro di Savena, durante lo svolgimento delle attività istituzionali, hanno denunciato sette persone all’Autorità Giudiziaria e ne hanno segnalate tre alla Prefettura di Bologna.
In particolare, dovranno rispondere di furto aggravato, due rumeni di 31 e 78 anni, con precedenti di polizia, sorpresi a rubare formaggio in un supermercato di Pianoro; due italiane di 27 e 34 anni, con precedenti di polizia, per aver preso il portafoglio di una 68enne che si trovava all’interno di un centro commerciale di Castenaso; un italiano di 34 anni, con precedenti di polizia, per aver asportato lo smartphone di un minorenne che si trovava davanti a un bar di Granarolo Emilia; una rumena di 30 anni, incensurata, sorpresa a rubare generi alimentari e prodotti cosmetici in un supermercato di San Lazzaro di Savena. Un automobilista italiano di 47 anni, fra i protagonisti di un incidente automobilistico, è stato denunciato per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, poiché è risultato positivo alla cocaina.
Infine, un 20enne italiano, un 21enne russo e un 23enne bulgaro, sono stati segnalati alla Prefettura di Bologna per uso personale di sostanze stupefacenti, poiché, controllati per le strade di Granarolo Emilia, sono stati  trovati in possesso di una modica quantità di marijuana.


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

martedì 17 gennaio 2017

Reati predatori: due arresti e tre denunce in provincia di Bologna.


Foto della Tenenza Carabinieri Medicina.
Negli ultimi giorni, i Carabinieri hanno eseguito due arresti e tre denunce nei confronti di cinque rumeni responsabili di furto aggravato.

A Castel Guelfo, i Carabinieri hanno arrestato un 31enne e un 40enne, residenti a Rimini, per aver asportato, utilizzando una borsa “schermata”, una decina di capi di abbigliamento del valore di circa 1.300 euro, da un negozio del centro commerciale “The Style Outlets” e per aver tentato la fuga a bordo di un’auto parcheggiata nelle vicinanze. Oltre al furto, il 40enne è stato arrestato anche a seguito di un’ordinanza di “Custodia cautelare in carcere”, emessa dalla Corte di Appello di Bologna, in sostituzione di un “Obbligo di dimora” nel comune di residenza che aveva ricevuto a causa di altri reati commessi contro il patrimonio.

A Budrio, invece, sono stati denunciati un 25enne con precedenti di polizia e una 41enne incensurata, entrambi senza fissa dimora, per aver sottratto dei salumi dalla “Coop” di Dante Mezzetti e per aver tentato la fuga, fallita er l’intervento di un responsabile del locale che ha chiamato subito il 112. All’arrivo dei Carabinieri i due rumeni sono stati identificati e la refurtiva, del valore di circa 200 euro, è stata recuperata. 

Ad Alto Reno Terme, infine, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 36enne, domiciliato a Camugnano, per aver rubato il portafogli e il telefono cellulare dalla tasca del giubbotto di un dipendente del supermercato “D-più” di Granaglione. La vittima, impegnata nella sistemazione di uno scaffale, aveva lasciato l’indumento sopra un carrello e il ladro l'aveva 'alleggerito con destrezza e discrezione, dopodiché era fuggito per strada, facendosi notare da alcuni passanti. I militari sono risaliti all’identità dell’uomo e dopo essersi recati a casa sua, l’hanno invitato a consegnare quello che aveva rubato. Il 36enne, incensurato, ha restituito la refurtiva del valore di circa 500 euro.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

sabato 11 ottobre 2014

Bazzano. Controllo straordinario di Carabinieri e Polizia Municipale: tre arresti e due denunce.



Dal COMANDO PROVINCIALE della Legione Carabinieri Emilia Romagna.

Ieri pomeriggio i Carabinieri  di Bazzano, coadiuvati dal personale del Nucleo Cinofili e Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma di Bologna, nonché dagli agenti della Polizia Municipale della Valle del Samoggia, hanno arrestato tre persone: due minorenni, senza fissa dimora, per furto aggravato in concorso e un marocchino 30enne, residente a Bazzano per detenzione ai fini spaccio di sostanza stupefacente. I primi due, rumeni di 15 e 16 anni, sono stati fermati in flagranza di reato per aver sottratto un collier in oro e diamanti dal vano porta oggetti di una Mercedes parcheggiata in via delle Acacie. Sono stati accompagnati al Centro di Giustizia Minorile del Pratello a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il marocchino, controllato all’interno di un bar del luogo, è stato trovato in possesso di 20 grammi di hashish e 1.7 grammi di cocaina occultata in 4 confezioni termosaldate.

Altri due giovani marocchini, seduti a un tavolo del locale, sono stati trovati in possesso di 8.1 grammi di hashish. Per loro è scattata una denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti. Grazie ai cani anti droga, l’attività si è conclusa positivamente con il sequestro di altri 98.2 grammi di hashish, suddivisi in cinque confezioni che erano state nascoste tra gli scaffali della sala slot machines e il giardino di pertinenza dell’esercizio. L’arrestato, gravato da precedenti di polizia, è stato condotto questa mattina in Tribunale per l’udienza di convalida.

Foto CC Bazzano

mercoledì 13 agosto 2014

Servizio straordinario in zona universitaria: un arresto, 9 denunce e 18 identificati.



Questa notte, il centro storico di Bologna, in particolare la zona universitaria, è stato setacciato dai Carabinieri della Compagnia Bologna Centro attraverso un servizio straordinario per il controllo del territorio che ha visto impiegati circa 30 militari. Tale servizio ha portato all’arresto di un cittadino marocchino S.Y. classe 1976, sul quale gravava un’ordinanza di custodia cautelare del Tribunale di Bolzano, dovendo espiare la pena di anni 2, mesi 10 e giorni 6 di reclusione, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Altri 8 cittadini nord africani (2 tunisini, 3 marocchini e un libico), tutti nullafacenti e con pregiudizi di polizia, senza fissa dimora, sono stati deferiti in stato di libertà poiché inottemperanti all’ordine di espulsione emesso nei loro confronti dalla Questura.
Un altro marocchino ed un altro tunisino sono stati deferiti per essersi introdotti clandestinamente in Italia, mentre un tunisino 25enne è stato denunciato per violazione del divieto di dimora a Bologna.
Altre 18 persone sono state identificate, senza necessità di adottare provvedimenti.


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

lunedì 17 giugno 2013

Marzabotto: controlli in occasione della manifestazione Reno Splash. Denunciate due persone.




A bordo della sua auto non aveva la fidanzata, ma un coltellaccio. Difficile capire l’uso che il possessore intendeva farne. E sperabile nessuno e il machete fosse solamente una lama cara a un collezionista di armi da taglio.  A trovare un venticinquenne alla guida di un Fiat Ducato, con a bordo ‘soltanto’ un machete, dotato di una lama lunga quarantatré centimetri, sono stati i Carabinieri impegnati in attenti controlli in occasione del ‘Reno Splash’, la manifestazione musicale del fine settimana scorso a Marzabotto.
I controlli hanno portato nella rete dei Carabinieri altri  ‘malintenzionati’.
I Carabinieri di Camugnano e di Lizzano in Belvedere, hanno infatti denunciato un elettricista di trentun anni per detenzione di sostanza stupefacente e un venticinquenne, disoccupato, per porto di oggetti atti ad offendere. I due , già noti alle Forze dell’Ordine per precedenti relativi a  lesioni personali e stupefacenti, sono incappati in un servizio di controllo che i Carabinieri stavano effettuando appunto in occasione di ‘Reno Splash’.
L’elettricista, che si trovava a piedi, alla vista dei militari, ha tentato di fuggire lunga una strada sterrata che costeggiava il raduno. I Carabinieri lo hanno raggiunto e perquisito. Il trentunenne è stato trovato in possesso di cinque grammi di hashish e otto di marijuana.

Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna.

martedì 1 gennaio 2013

1 GENNAIO 2012. ATTIVITÀ DELL’ARMA A CAPODANNO a BOLOGNA e PROVINCIA..




 Dal Comando Provinciale di Bologna della Legione Carabinieri Emilia Romagna

 
2 arresti, 11 denunce in strato di libertà, 501 persone e 432 veicoli controllati, 1 veicolo rubato recuperato (in stato di abbandono in via del Gomito), più vari interventi per persone moleste. Questo è il bilancio dell’attività dei reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Bologna operata a cavallo di San Silvestro e Capodanno. Fortunatamente non si registrano interventi per incidenti dovuti ad erroneo maneggio di fuochi d’artificio.

Proprio in quest’ultimo settore, nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione Bologna Porta Lame hanno rinvenuto in via dell’Archiginnasio una busta contenente vario materiale pirotecnico (5 scatole di giochi pirotecnici con innesco a miccia contenenti complessivamente 18 nastri da 40/50 micce e 18 tubi con innesco a miccia di varie misure - altezza 13/20 cm e diametro di 2,5/3,5 cm - tipo “fontane di fuoco/stelle filanti”) tutti di fabbricazione cinese privi di marchio CE o completamente sprovvisti dell’indicazione della fabbrica o della nazione di produzione. L’involucro era stato abbandonato da un giovane datosi alla fuga dopo essere stato sorpreso dai militari del Reggimento E.I. Genio Ferrovieri di Bologna, impiegati nel servizio di vigilanza “Strade Sicure”, mentre tentava di rubare una bicicletta.
A seguire si riportano alcune delle più significative attività.
GLI ARRESTI
Intorno alle 22,30, in via Zamboni, i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno tratto in arresto un 44enne della provincia di Caserta (D.I., nullafacente con precedenti di polizia), sorpreso mentre offriva 1,3 grammi di “hashish” ad alcuni giovani. Addosso gli sono stati rinvenuti altri 4,5 grammi della stessa  sostanza. E’ stato inoltre denunciato in stato di libertà per violazione della misura del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Bologna, a suo carico dal settembre 2010.
Poco più tardi, alle 23,15 circa, in piazza XX Settembre, gli stessi militari hanno arrestato anche due tunisini nullafacenti, senza fissa dimora e con precedenti di polizia (B.K. 22enne e M.W 18enne), colti sul fatto mentre cedevano 0,43 grammi di cocaina ad alcuni passanti. Vistisi scoperti,  hanno provato scappare e poi, bloccati, hanno anche opposto energica resistenza ai militari, strattonandoli  e spintonandoli. Addosso ad uno dei due, i Carabinieri hanno rinvenuto anche 125 euro in banconote di vario taglio. Oltre che di spaccio di sostanze stupefacenti continuato in concorso, dovranno rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale.
DENUNCE
Dopo i festeggiamenti per il nuovo anno, intorno alle 2,15 in via Saragozza, i Carabinieri della Stazione Porta Lame hanno bloccato un italiano che, completamente ubriaco, stava tentando di forzare alcune auto in sosta per addormentarvisi dentro. Per lui è scattata la denuncia per ubriachezza molesta.
Sempre nella notte, i Carabinieri del NOR della Compagnia di Medicina, nel corso dell’attività di controllo alla circolazione stradale, hanno invece denunciato due automobilisti per guida in stato d’ebbrezza: il primo (M.A. 35enne di San Lazzaro di Savena) è stato controllato a Castenaso alla guida della propria Chrysler con un tasso alcolemico di 1.19 g/l, mentre il secondo (T.M., 55enne di Minerbio) è stato controllato a Granarolo dell’Emilia alla guida della propria BMW con un tasso di 0.87 g/l.
ALTRI INTERVENTI
Intorno alle 17,00 i Carabinieri di Granarolo dell’Emilia sono intervenuti presso il bar “La Vela” di via San Donato dove un cliente aveva accusato un malore. Sul posto era già presente personale del 118 che nulla ha potuto, nonostante i tentativi di rianimazione impartitigli. L’uomo (un 42enne originario di Bondeno ma residente a Finale Emilia) è purtroppo deceduto stroncato da un infarto.
All’1,30 circa, i Carabinieri di Lizzano in Belvedere sono intervenuti nei pressi di un hotel di Vidiciatico dove due persone erano venute alla mani, mentre successivamente, alle 3 circa, una gazzella del NOR della Compagnia di Borgo Panigale è intervenuta nei pressi della discoteca Matis di Bologna, per un’altra lite fra due persone.
Alle 5, una gazzella del NOR del Comando provinciale di Bologna è intervenuta in via Toscana per prestare soccorso ad un 42enne imolese vittima di una rapina. L’uomo ha riferito ai militari di essere stato aggredito alle spalle da tre sconosciuti che, dopo averlo strattonato e fatto cadere per terra, lo hanno derubato del denaro custodito nel portafogli (circa 150 euro). Il malcapitato è stato  condotto all’Ospedale Sant’Orsola dove gli sono state riscontrate lievi lesioni.


Questo il risultato dell’attività preventiva costantemente attuata da tutti i reparti dell’Arma di Bologna. Ne sono esempio i due significativi interventi operati domenica scorsa, 30 dicembre 2012, conclusi con l’arresto dei responsabili.
Il primo è stato operato nella notte da una gazzella del NOR della Compagnia di Imola che ha tratto in arresto un 20enne tunisino (S.H., incensurato, regolarmente residente a Massa Lombarda) per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, guida senza patente, guida in stato di ebbrezza e omissione di soccorso con soli danni ai mezzi.
Poco prima, intorno all’01,45, il tunisino alla guida di autocarro Opel Vivaro (risultato rubato il giorno prima alla ditta “Ge.M. s.r.l.” di Lugo), in viale D’Agostino di Imola all’incrocio con via D’Acquisto, ha causato  un lieve sinistro (con soli danni ai mezzi) ad un’altra autovettura condotta da un 46enne imolese, che ha immediatamente allertato il 112. Il furgone è stato così intercettato dai Carabinieri dando luogo ad uno spericolato inseguimento, nel corso del quale il fuggitivo operava manovre pericolose per tentare di seminare l’auto dei Carabinieri , sino a perdere il controllo ed a schiantarsi sulla rotatoria di via I Maggio - via della Cooperazione. A quel punto ha abbandonato il veicolo e ha tentato la fuga a piedi, ma è stato bloccato. Gli ulteriori accertamenti, oltre a rilevarne l’evidente stato di ebbrezza alcolica, hanno appurato he non era titolare di patente di guida.
Il secondo è stato invece condotto alle 22,30 in via del Sostegnazzo, dove una gazzella del Nucleo Radiomobile di Bologna ha controllato  una Lancia Y su cui viaggiavano 3 persone (2 donne e un uomo): quest’ultimo (B.L. 28enne tunisino) è risultato irregolare sul territorio nazionale ed inottemperante ad un provvedimento espulsione emesso il 16.10.2012.
Nel corso del controllo, la conducente e proprietaria del veicolo (C.A. 24enne di Sant’Agata Bolognese con precedenti di polizia) è stata trovata in possesso di 4 dosi già confezionate di sostanza stupefacente del tipo “Ketamina”, 1 dose di “Oppio”, 1 dose di “Eroina”, 1 dose di “Lsd”, 2 dosi di amfetamina “Mdma” (ogni dose del peso unitario di 1 grammo) e di un flacone metadone da 30 ml, nonchè di un coltello a serramanico di genere proibito e della somma contante di 325 euro in banconote da vario taglio, ritenuta provento dell’attività spaccio. Per C.A. è così scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi od oggetti atti offendere, mentre il tunisino è stato denunciato per inottemperanza al provvedimento di espulsione.