Visualizzazione post con etichetta accompagnamento alla pensione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta accompagnamento alla pensione. Mostra tutti i post

martedì 1 marzo 2016

Schiarita alla Manz di Sasso Marconi: evitati i licenziamenti. I lavorotori votano l'intesa alla unanimità: mobilità volontaria e uscite volontarie incentivate.


Riceviamo e pubblichiamo.
Buone notizie per i lavoratori dello stabilimento Manz di Sasso Marconi: presso la sede della Città Metropolitana, la multinazionale tedesca e le Organizzazioni sindacali, alla presenza delle Istituzioni, hanno raggiunto un’intesa sul tema dei nove esuberi dichiarati dall’Azienda.
Dopo una lunga trattativa, oggi è stato siglato ufficialmente l' accordo che prevede l’utilizzo dello strumento della mobilità volontaria di accompagnamento alla pensione (con una piena integrazione salariale), nonché uscite volontarie incentivate economicamente ritenute congrue dai lavoratori. Lo riferiscono Fiom-Cgil Bologna e Fim Cisl Bologna, in una nota congiunta, aggiungendo che "l’azienda ha dichiarato inoltre di ritenere chiuso il processo di riorganizzazione aziendale e si impegna a riaprire una discussione su un Piano industriale che dia concrete prospettive di sviluppo al sito produttivo di Sasso Marconi".
Ma i sindacati sono soddisfatti solo a metà: "La vicenda Manz - dicono Fiom-Cgil e Fim Cisl - che pure si è conclusa positivamente, ha evidenziato per l’ennesima volta il tema dell’eccessivo potere delle multinazionali; un potere favorito anche dalla mancanza di un quadro normativo chiaro e vincolante". E' per questo che i sindacalisti invocano "provvedimenti urgenti e concreti che impongano, in particolar modo alle imprese globali, una maggiore responsabilità sociale e un maggior rispetto degli accordi e del territorio in cui si trovano ad operare". A tal proposito, ricordano i sindacati, "il Patto per il lavoro firmato da Regione Emilia Romagna, Cgil, Cisl, Uil, Unindustria, ecc. non può continuare a esistere solo sulla carta, è anzi necessario che le Istituzioni si facciano maggiormente carico della suo rispetto e della sua applicazione".