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lunedì 15 settembre 2025

Corso Cittadini 2025: imparare il primo soccorso con la Pubblica Assistenza di Vado

 


di Roberto Brusori


Cosa fare di fronte a un malore improvviso, a un incidente domestico o stradale, o in altre situazioni di emergenza, gravi o meno? A queste domande risponderà il Corso Cittadini 2025, organizzato dai volontari formatori della Pubblica Assistenza di Vado.

Il corso prenderà il via lunedì 22 settembre alle ore 20, con cadenza settimanale, presso la sede dell’associazione. Durante le varie serate (vedi programma), i partecipanti riceveranno indicazioni pratiche su come attivare correttamente il 118, cosa fare e cosa non fare nell’attesa dei soccorsi, e come fornire le informazioni necessarie per consentire l’invio dei mezzi più adeguati – dall’ambulanza all’automedica, fino all’intervento dei Vigili del Fuoco.

PROGRAMMA CORSO DI PRIMO SOCCORSO CITTADINI 2025

1. LUNEDÌ 22 SETTEMBRE ore 20 : Chiamata 118, PAS - Proteggere Avvertire Soccorrere, Prove pratiche.

2. LUNEDÌ 29 SETTEMBRE ore 20 : Prima valutazione del paziente, Prove pratiche.

3. LUNEDÌ 6 OTTOBRE ore 20 : Le principali patologie non traumatiche, Prove pratiche.

4. LUNEDÌ 13 OTTOBRE ore 20 : Le principali patologie traumatiche, Prove pratiche.

5. LUNEDÌ 20 OTTOBRE ore 20 : Il primo soccorso nel bambino, il ruolo della prevenzione + Prove pratiche.

6. LUNEDÌ 27 OTTOBRE ore 20 : BLSD TEORIA

7. MERCOLEDÌ 29 OTTOBRE ore 20 : BLSD PRATICA

8. Data da concordare : Prove pratiche - Simulazioni di Soccorso

Le lezioni alterneranno momenti teorici a simulazioni pratiche di situazioni reali: i corsisti, guidati dagli istruttori, saranno coinvolti direttamente in esercitazioni di gruppo. Una parte significativa del programma sarà dedicata al primo soccorso pediatrico, alla prevenzione, e alle manovre di rianimazione cardiopolmonare (BLSD), sia in teoria sia con prove pratiche su manichini e defibrillatori.

Il percorso formativo si collega al progetto “Monzuno Cardioprotetto”, sostenuto da Emilbanca, da donazioni private, dal Comune di Monzuno e fortemente voluto dai volontari della  Pubblica Assistenza di Vado. Grazie a questa iniziativa, in tutto il territorio comunale – dal capoluogo alle frazioni – sono installati defibrillatori semiautomatici (DAE), già operativi e a disposizione dei cittadini. Con il corso, i partecipanti impareranno a utilizzarli correttamente in caso di arresto cardiaco, dopo aver attivato il 118.

Non mancheranno poi moduli dedicati alle manovre di disostruzione delle vie aeree, come la manovra di Heimlich, fondamentali in caso di soffocamento da cibo o altri corpi estranei.

Al termine del percorso, chi lo desidera potrà iscriversi come socio attivo alla Pubblica Assistenza di Vado, un’associazione che nel 2026 festeggerà 45 anni di attività al servizio della comunità, tra emergenza sanitaria, prenotazioni, protezione civile e iniziative sociali.


venerdì 4 ottobre 2024

Vado piange la scomparsa di Franca

 I funerali,oggi, venerdì 4ottobre, alle 15, nella chiesa di Montorio

 

I volontari e i dipendenti della Pubblica di Vado ricordano la carissima amica scomparsa: 


Esempio di ‘volontariato a 360 gradi ’, Franca Calzolari ha fatto dell’impegno per il prossimo  una vera missione e ragione di vita, impegnandosi sia nel sociale che nella Pubblica Assistenza di Vado. Componente attiva del Comitato Soci di Emil Banca Rioveggio e promotrice del gruppo ‘Amici di Valle’, ha organizzato feste e pranzi sociali. Sempre attenta alle esigenze del territorio, è stata un punto di riferimento per i consigli di frazione, pronta a confrontarsi con le istituzioni per ottenere miglioramenti concreti.

Oltre al volontariato, un’altra grande passione di Franca era la ceramica, che aveva studiato e praticava nel suo laboratorio. 

Le sue mani trasformavano l'argilla in piatti, statuette e altre opere, molte delle quali esposte in mostre. Creava anche splendide opere  con cui caratterizzava avvenimenti in Pubblica Assistenza, decorandole a mano con cura e dedizione.

Franca ha fatto parte della Pubblica Assistenza per circa 15 anni, sin dall’inizio spiccando per il suo desiderio di essere utile a chiunque avesse bisogno. Ha frequentato con passione vari corsi per diventare operativa sia sulle ambulanze che sui mezzi sociali. Negli anni, ha partecipato a numerosi interventi,  in emergenza, in servizi prenotati e di Protezione Civile , sempre disponibile anche con poche ore di sonno.

La sua dedizione non si fermava solo all’aspetto operativo: è entrata nei consigli direttivi dell’associazione, occupandosi con attenzione e responsabilità della gestione dei turni di volontari e dipendenti, in stretto contatto con la centrale operativa del 118. Supportata da colleghi come Paola , Loris e, più recentemente, Luana che ha ereditato il suo compito. Franca ha gestito con grande professionalità e cuore i numerosi incarichi che le venivano affidati. 

Tanti i progetti nel cassetto e uno di quelli che si è concretizzato e stato il recupero di un sentiero a Valle, e con l’aiuto di  altre associazioni del luogo, hanno piantato diversi alberi da frutto e ornamentali, ognuno con una targhetta dell’associazione. All'inaugurazione del "Sentiero dei Volontari", Franca era visibilmente commossa, circondata da tante persone e dal sindaco, soddisfatta per la realizzazione di questo importante progetto. Tra gli alberi piantati, uno è stato dedicato ai volontari della Pubblica Assistenza, e chissà che un giorno non ne pianteremo uno anche in suo onore, con fiori colorati e profumati, proprio come quelli che amava tanto.

Franca lascia un vuoto profondo tra di noi, volontari, dipendenti e membri del consiglio direttivo della Pubblica Assistenza, dove ha sempre dato un contributo insostituibile. Il suo impegno, la sua passione e il suo sorriso rimarranno impressi nella nostra memoria, così come l'amore che nutriva per i suoi nipoti Giorgio e Chiara, che erano per lei una fonte di gioia e ricarica quotidiana.

Guardando crescere un albero piantato in suo onore, penseremo sempre a lei, a ‘Franchina’, che ora ci sorride dall'alto, accanto agli altri volontari che tanto hanno dato alla comunità.


Il laboratorio di  Franca: 




martedì 23 luglio 2024

La Pubblica Assistenza di Vado fa festa

 L’invito di partecipare è esteso a tutti


di Roberto Brusori

Nelle serate del prossimo fine settimana, 26, 27 e 28 luglio a Vado si fa festa.

Grazie al generoso e impegnativo  lavoro dei volontari  della Pubblica Assistenza nell’allestire il palco e i vari gazebo, è tutto pronto e la festa potrà prendere il via nella piazza di Vado.

Invitante il programma:

Per quanto riguarda lo svago e il divertimento, si inizia venerdì 26  con 'Vado a Nozze': dopo il grande successo della 1°edizione del luglio 2022 viene riproposta la sfilata di abiti da sposa che vedrà la presenza di abiti in voga  dagli anni 60 a oggi. “I vestiti sono quelli originali prestati per l’occasione da  persone della zona e  sfileranno non modelle ma  ragazze del luogo disposte a dare ancora una volta vita agli abiti dei sogni delle giovani spose di un recente passato,” sottolineano gli organizzatori. Come nelle precedenti edizioni, che hanno registrato un grande successo, la sfilata ricreerà le emozionanti immagini ammirate con grande partecipazione dalle protagoniste vere dei matrimoni passati. Contemporaneamente in un maxi schermo verranno proiettate le foto dei  matrimoni,  illustrate da commentatori occasionali, ben documentati e preparati. La sfilata offrirà quindi ai veri protagonisti dei matrimoni presentati di rivedersi nel giorno più bello della loro vita coniugale. E come è accaduto in passato, commuoversi davanti ai loro figli, nipoti e amici e forse per qualcuno riscoprire la valenza dell’impegno religioso e civile che si sono assunti in quel  giorno.  La sfilata si svolgerà nel sagrato della chiesa, la stessa chiesa dove in molti hanno celebrato il  matrimonio. Le ragazze  che sfileranno saranno accompagnate da ragazzi che completeranno così l’immagine del matrimonio e ciò darà ancor più lustro alla sfilata. Alcuni abiti sono stati risistemati e rinnovati dalle volontarie della Pubblica Assistenza.


Il sabato sera sarà accompagnato dalla comicità del Costipanzo Show di Duilio Pizzocchi, tanto famoso negli anni 70-80.

La festa si concluderà  domenica sera con lo Special Guest di Jo Squillo.

Nelle tre serate la musica di orchestre conosciute consentiranno di ballare ‘alla Filuzzi’ e ‘al moderno’ . Saranno inoltre presenti il mercatino e il gonfiabile per bambini.

Lo stand  gastronomico sarà attivo dal venerdì con  cena a base di pesce. Sabato sarà il  tortellino day e domenica il lasagna day .

I menù sono preparati dai volontari e dai vadesi che hanno collaborato.

Tutte le sere,  carne alla griglia, tigelle, borlenghi, crescentine e patate fritte. Un fornito bar completerà l’offerta ristoratrice.

Tutto il ricavato della festa sarà utilizzato per acquistare  Lucas, un apparecchio meccanico per compressione toracica con cui  completare e ottimizzare  la capacità operativa dell’ambulanza di emergenza  e in futuro gli altri mezzi di primo intervento. La dotazione porterà ad avere un soccorso sempre più efficace e tempestivo, in attesa di un soccorso avanzato del 118.

Tutto questo sarà possibile grazie al munifico contributo dei presenti e alle tante donazioni  di semplici cittadini, aziende e operatori economici del territorio che non sono mai mancate. Si potrà quindi  acquistare Lucas e quella sarà la festa della generosità dei vadesi e del primo soccorso della Pubblica.



 

giovedì 28 marzo 2024

La Pubblica Assistenza di Vado opera da 43 anni

La significante ricorrenza è stata festeggiata con la partecipazione dei volontari delle Pubbliche Assistenze del territorio e della Protezione Civile, dai sindaci di Monzuno Bruno Pasquini e di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni.



di Roberto Brusori

Domenica scorsa, 24 marzo, la Pubblica Assistenza di Vado ha festeggiato il suo 43esimo compleanno. Il sodalizio si è infatti costituito nel 1981 e ininterrottamente fino ad oggi ha rappresentato un punto di riferimento essenziale per la sicurezza, non solo sanitaria, della Valle del Setta. 

A celebrare il bel traguardo hanno partecipato  numerose autorità civili, i volontari e i dipendenti con i loro famigliari. 


Dopo il saluto ai presenti da parte del Presidente dell'associazione,  Maurizio Rossi,  con al suo fianco il presidente onorario Giuliano Franchini,  anche i sindaci hanno espresso il loro compiacimento per l’importante presenza della Pubblica e sottolineato l’indispensabile e utilissimo servizio offerto alle comunità locali. Nei loro brevi interventi hanno poi elogiato l'impegno dei tanti volontari e dei dipendenti per ciò che hanno fatto e fanno sia nel soccorso di emergenza sia nelle altre attività che l’associazione si è assunta e indicate fra i suoi scopi fondativi. Funzioni  che assolve con apprezzamento generale da  43 anni. Fra queste, in primo luogo il  'soccorso di emergenza', cui si aggiungono i trasporti per assistiti, programmati sia in convenzione con USL sia su richiesta di privati e le attività di protezione civile sul territorio di Monzuno e dell'Appennino.

Un esempio recente e significativo, l'impegno dell'associazione  in soccorso degli alluvionati delle aree di Vado e dintorni del maggio scorso. Attività svolta  in  collaborazione con i volontari di Protezione civile locale.

L’incontro è proseguito con il riconoscimento e la premiazione  per l’apprezzato impegno di coloro che hanno raggiunto il decimo, il ventesimo, il trentesimo o il quarantesimo anno di affiliamento all’associazione.

A tutti i presenti infine è stato consegnata, a ricordo dell’importante giornata, una ceramica realizzata dall’apprezzata artista, nonchè socia della Pubblica,  Franca Calzolari. 

E’ seguito  un ricco buffet e l’atteso, soprattutto dai bambini,  taglio della torta  che hanno trovato nel dolce delle creme un chiaro invito a considerare nel loro futuro una probabile partecipazione all’associazione.

Infine un brindisi,   le foto di gruppo, il saluto ai nuovi entrati preparati dai corsi  di primo soccorso di questi anni, poiché  sono, con i dipendenti e gli altri volontari,  la continuità e il futuro  della amata Pubblica Assistenza di Vado.

Infine l’augurio per tutti di una buona e santa Pasqua di Resurrezione.



mercoledì 24 gennaio 2024

Parto in ambulanza a Monzuno

 Il bambino aveva fretta di nascere e i volontari Silvia  e Mauro con grande professionalità lo hanno assecondato. Il neonato e la mamma sono in ottima salute.

 

Sabato scorso 20 gennaio, all’1 del mattino il 118 ha chiesto l’intervento della Pubblica Assistenza di Vado presso il Centro Accoglienza di Trasasso per il trasferimento al Maggiore di un donna al termine di una gravidanza.

In soli 15 minuti l'equipaggio, formato da Silvia Ballotta e Mauro Minarini ( nella foto)  è giunto sul posto. La donna era in fase di piene contrazioni. Hanno quindi chiesto l’intervento di un medico e di un  infermiere  che però, per le condizioni metereologiche difficili, hanno impiegato un tempo non breve. Nell’attesa del loro arrivo l'equipaggio dei volontari si è preparato ad affrontare ogni situazione si dovesse presentare poiché la giovane donna era in procinto di far nascere il suo secondogenito.

Infine, all'arrivo del soccorso medico avanzato è stato deciso  di caricare la donna in ambulanza per poter raggiungere l'ospedale il prima possibile, ma, la soccorritrice Silvia, resasi conto che il parto era imminente e che la voglia del bambino era quella di nascere proprio in quel momento, ha accompagnato l’evento. Alle  2.30 di sabato notte all'interno dell'ambulanza di Vado, davanti al centro accoglienza di Monzuno, è venuto alla luce un bel bambino.

Dopo le valutazione necessarie per la salute della mamma e del neonato l’equipaggio di ‘provetti’ ostetrici ha provveduto al trasferimento all'Ospedale Maggiore.

“E' il secondo parto in questi anni che la Pubblica di Vado affronta ed è sempre un'emozione bellissima”, sottolineano i volontari e il sindaco di Monzuno, Bruno Pasquini, aggiunge; “La nostra Pubblica è una grande risorsa, è  importantissima.  Sono volontari e sono sempre disponibili ad accorrere ad ogni chiamata e inoltre sanno risolvere i problemi che si presentano con capacità, altruismo e generosità. Questo parto ne è un esempio.”

mercoledì 18 ottobre 2023

A Vado il corso ‘Trova la strada giusta’

 



di Roberto Brusori

Lunedì prossimo,  23 ottobre,  alle 20, nella sede della Pubblica Assistenza di Vado prenderà il via il corso di primo soccorso, grazie al quale ANPAS può abilitare i frequentatori a sostenere in modo qualificato un  intervento di primo soccorso.  

La proposta è rivolta a tutti cittadini ed è finalizzata a dare la preparazione necessaria per affrontare nei tempi e nei modi utili le situazioni di urgenza e emergenza che si possono presentare, come malori, incidenti stradali, fratture, emorragie, ustioni, patologie pediatriche,  fino all’attacco cardiaco.  

Durante le otto lezioni verranno illustrate, con simulazioni in aula che vedranno i corsisti parte attiva, le procedure da mettere in atto per preparare il paziente, i modi per allertare il 118 fornendo le informazioni necessarie perché il soccorso sia adeguato all'evento, inoltre come agire o cosa non fare nell’attesa.

Verranno poi date le nozioni base ed effettuate le   prove teoriche e pratiche per la rianimazione cardiopolmonare con l’uso del defibrillatore (BLSD). Nell’ultima lezione verranno simulati i diversi casi di emergenza in cui i corsisti, attori principali nel soccorso, dovranno mettere in atto le nozioni apprese in attesa dell'ambulanza.

Il corso, oltre a dare ai partecipanti una preparazione sulla prevenzione e su come affrontare in modo adeguato ogni emergenza in qualsiasi situazione si dovesse presentare, si propone anche di fare entrare in associazione nuovi volontari.

“C’è bisogno  di tutti  per potere andare avanti e assicurare alle comunità seguite dalla Pubblica di Vado una assistenza irrinunciabile e indispensabile,” sottolineano i dirigenti della Pubblica. “L’invito è quindi quello di partecipare per apprendere le nozioni utili per se stessi, per i propri famigliari e per l’intera comunità se si risponderà positivamente alla chiamata della Pubblica”.

Per info e prenotazioni, tel: 051 677 98 12

Il programma del corso:




lunedì 18 settembre 2023

Monzuno e zone limitrofe sono ‘cardioprotette’

 Sono sempre più gli abilitati all’uso del defibrillatore.

 

di Roberto Brusori

Fin da ora il Comune di Monzuno e zone limitrofe possono contare su una assistenza più efficace dei  defibrillatori grazie a coloro che hanno partecipato ai vari corsi di preparazione tecnico-pratica organizzati dalla Pubblica Assistenza di Vado. I discenti hanno appreso la tecnica operativa utile a portare a termine in modo efficace e risolutivo eventuali interventi che si rendessero necessari.  All'ultimo recente corso di aggiornamento hanno partecipato semplici  cittadini o componenti di società sportive, culturali ecc.


Lo scorso  16 settembre presso il circolo Arcobaleno a Caselline di Pian di Setta i volontari e i soci che hanno terminato le lezioni di perfezionamento hanno dato un saggio delle abilità  apprese: dopo una illustrazione  teorica sulla tecnica di approccio al soccorso, sono passati alla prova pratica  su manichini mettendo in azione defibrillatori sotto l’occhio vigile e soddisfatto dei preparatori di ANPAS della Pubblica di Vado.

Presenti anche  gli istruttori dei numerosi corsi che si tengono presso il centro  che si sono perfezionati per essere in grado di intervenire in modo sempre più efficace in caso di emergenza. Fra i partecipanti al corso anche il presidente del  circolo Arcobaleno, Cesare Galeotti. Il circolo  propone corsi di ballo, ginnastica, di diverse  discipline sportive e di carattere culturale. 

La sede del circolo Arcobaleno è dotata da anni di un  defibrillatore e con sentita partecipazione i componenti del sodalizio collaborano con la Pubblica Assistenza alle varie attività di preparazione al suo uso.  

Gli allievi del corso hanno dato un saggio della loro preparazione su i vari manichini, ritenuta la prova di fine corso. Questa ha portato a una valutazione  finale da parte degli istruttori della Pubblica Assistenza, necessaria  per essere abilitati a usare il presidio (DAE) in caso di reale bisogno. 



Il protocollo prevede poi che  si agisca attivando, dopo una breve valutazione dello stato del paziente,  il 118 per un soccorso medico avanzato (ambulanza, auto medica ed elisoccorso).

L’incontro si è concluso con l’insegnamento e la simulazione di quale debba essere  la posizione di sicurezza nel caso  di paziente non cosciente, per impedirne il soffocamento. 


giovedì 31 agosto 2023

Dalla Pubblica Assistenza di Vado un contributo per chi si prodiga a favore degli alluvionati

Il ricavato della festa alla Associazioni Vigili Emergenza Alluvione


di Roberto Brusori 

Un bonifico di 4200 euro, frutto della due giorni di festa della Pubblica Assistenza di Vado, è stato inviato alla  Associazione Vigili  dell’Emergenza Alluvione, i cui soci si prodigano fin dal primo giorno di emergenza nel sostegno ai tanti danneggiati dal devastante passaggio del maltempo del maggio scorso.  


Il buon esito della festa, che si è tenuta  l’8 e il 9 luglio scorsi nella piazza di Vado, è dovuto al meritevole impegno dei  volontari e dei dipendenti della Pubblica cui si sono affiancati, con il loro importante  contributo pratico,  tanti vadesi.



Un riconoscente grazie agli sponsor la cui  sensibilità ha ancora una volta offerto un supporto importante alla organizzazione dei due giorni di festa.

Da sottolineare poi l’ apprezzata e numerosa risposta all’invito di partecipare all’incontro in piazza della gente che ha potuto gustare le proposte elencate nel menù della festa e partecipare ai piacevoli intrattenimenti programmati.  

La pubblica Assistenza ha voluto contribuire con una propria  donazione al fine di agevolare coloro che si prodigano a favore delle famiglie e delle aziende che hanno avuto danni  dalla disastrosa alluvione della primavera scorsa. “E’ un piccolo ma concreto aiuto che si aggiunge a quelli di tanti altri,” hanno voluto precisare coloro  si sono impegnati nella festa. “ Al di là dell’importanza della cifra , la donazione è la  forma di partecipazione e di vicinanza dei volontari a coloro  che hanno sofferto e che soffrono per la devastante alluvione che tante località, come anche Vado, hanno  subito”.


mercoledì 22 marzo 2023

Da 42 anni sempre attenti alle necessità della collettività

 La Pubblica Assistenza di Vado ha festeggiato il compleanno



di Roberto Brusori.

 

Con una semplice cerimonia, domenica scorsa,  19 marzo,  i volontari della Pubblica Assistenza di Vado hanno festeggiato i 42 anni di fedele e ininterrotto servizio della loro associazione. La Pubblica infatti  fu fondata nel lontano  e sempre celebrato 19 marzo 1981.

Alla cerimonia hanno partecipato i tanti  che oggi fanno parte dell'associazione. Grazie a tutti loro La Pubblica è in grado di soddisfare sia  soccorsi immediati, sia le numerose esigenze di trasporto programmate. E’ inoltre punto di riferimento organizzativo della Protezione civile. Una presenza quindi importante nell’organizzazione  della comunità vadese.

Hanno partecipato alla cerimonia  altre associazioni di pubbliche assistenze. 

Ha fatto gli onori di casa l’attuale presidente  dell'associazione, Maurizio Rossi,  che nel suo intervento di benvenuto  ha ripercorso con orgoglio i tanti anni di attività e ha elogiando i tanti volontari che ne hanno fatto parte  (circa 500) in tutti questi anni. “E’ grazie a loro se si e' raggiunto i 42 anni  di attività,” ha sottolineato il presidente Rossi, ricordando con affetto e riconoscenza  i vari presidenti  e i consigli direttivi che si sono alternati alla guida dell’associazione. “Grazie alle  loro scelte e alle decisioni,  a volte difficili,” ha continuato il presidente, “ sono stati affrontati gli impegni presi con la comunità, traguardo raggiunto grazie alla dedizione e all'amore di tutti verso l'associazione”.

Giuseppe Tonelli, il presidente onorario Giuliano
Franchini e Maurizio Rossi

L’incontro di compleanno è ormai una tradizione e in questa occasione vengono premiati coloro che hanno offerto la loro opera per  dieci,  venti e a volte trenta anni.

Agli interventi e' seguito un apprezzato  rinfresco,  il taglio della torta di compleanno ed è stata l’occasione  per volontari,  dipendenti e famigliari per stare assieme e per brindare con l'augurio alla Pubblica di essere presente a Vado tanti anni ancora . 

La festa della Pubblica è stata utile anche per socializzare con i nuovi aspiranti "soccorritori" che, dopo i corsi di preparazione,  ora ne sono parte attiva e a tutti i presenti è stato consegnato  un bassorilievo raffigurante l’ultimo mezzo arrivato in associazione, realizzato da Franca Calzolari  che, oltre a essere volontaria da tanti anni, è anche una apprezzata artista della ceramica.




domenica 18 dicembre 2022

In distribuzione i calendari 2023 della Pubblica Assistenza di Vado

 

 

di  Roberto Brusori

 

L’arrivo del nuovo calendario della Pubblica Assistenza è un appuntamento atteso da  famiglie  e cittadini.

 Anche quest'anno  l’associazione vadese ha voluto onorare l’ aspettativa e i volontari lo stanno già distribuendo. Purtroppo a  causa del protrarsi della pandemia, il Covid è stato disorientato ma non ancora vinto. I volontari hanno rinunciato alla distribuzione casa per casa , ma hanno organizzato  punti di distribuzione, luoghi comodamente accessibili fra cui le  piazze di  Vado, Monzuno e Rioveggio. 

“Anche se manca il contatto diretto con i bambini , le famiglie o le persone sole per consegnare e scambiare due parole e un sorriso, ”  spiegano i volontari, “auspichiamo che i   cittadini arrivino numerosi ai punti di ritiro quando escono dai  negozi, dai bar o durante le passeggiate  e ciò ci fa molto piacere poiché testimonia l’ apprezzamento per la nostra presenza e per il nostro impegno verso la comunità. Anche se siamo  infreddoliti,   ci date calore nel ritirare  il calendario ricambiando con piccole  o grandi offerte. E’ un aiuto importante per poter continuare. Vogliamo ringraziare  i vari inserzionisti poiché anche quest'anno, nonostante la crisi, con il loro finanziamento hanno reso possibile realizzare questa pubblicazione . Con l'auspicio che il prossimo anno la distribuzione del calendario 2024 la si possa rifare casa per casa per rincontrare così in modo diretto, confidenziale e amichevole tutte le  famiglie, i volontari augurano a tutti serene e soddisfacenti festività  e che il prossimo  anno sia per tutti migliore e lo sarà se il terribile Covis sarà definitivamente messo a tappeto".








lunedì 31 ottobre 2022

Corso organizzato dalla Pubblica di Vado per ‘scoprire le risposte a tante domande di primo soccorso’

 Lunedì prossimo, 7 novembre, alle 20, l’appuntamento di presentazione

 

di Roberto Brusori

 

Un corso per essere pronti ad ogni evenienza, per dare risposta a tante domande e per essere capaci di risolvere situazioni di emergenza dalle più banali a quelle  gravi, si terrà presso la Pubblica Assistenza di Vado.

Docenti tecnico pratici, i volontari e i professionisti del soccorso locale, portatori di una esperienza acquisita  nell’affrontare e  risolvere  tutte quelle situazioni che  richiedono l’intervento del 118.

Il Corso è  rivolto a tutti coloro che vogliono essere preparati ad affrontare in modo adeguato situazioni impegnative che possono capitare a sé stessi  e agli altri. Inoltre  riallaccia il filo preparatorio che la pandemia ha  forzatamente interrotto  da quasi due anni. 

Il primo incontro, degli otto calendarizzati tutti al lunedì,  è programmato per il prossimo, 7 novembre, alle 20, nella  sede della Pubblica Assistenza di Vado.

Coloro che parteciperanno al corso saranno preparati ad attivare  i soccorsi  nelle varie emergenze che si possono presentare come la rianimazione cardio-polmonare con tecniche teoriche, pratiche e  anche con l’uso del defibrillatore. 

I corsisti, organizzati in gruppi di lavoro, affronteranno situazioni che verranno simulate nell’ultimo appuntamento che si terrà  in Piazza a Vado: indossando ‘l’abito del soccorritore’ gli ex apprendisti, ben avviati lungo il percorso di capaci risolutori,  daranno prova della loro preparazione. 

Il corso  è  una grande opportunità per essere adeguati a risolvere situazioni difficili che possono capitare in ogni ambiente, da quello famigliare, a quello lavorativo, fino a quello ludico-sportivo. Chi poi vorrà affrontare la stimolante esperienza di volontario della Pubblica sarà sicuramente utile alla comunità in modo apprezzato e gratificante.