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mercoledì 17 luglio 2024

Incontro sul Piano Urbanistico Generale (PUG)

La proposta d è stata redatta in forma intercomunale


 

L’Unione dei Comuni informa:


Sarà dedicato ai professionisti di settore (ingegneri, architetti, geometri, geologi, agronomi, periti, ecc.) l’incontro previsto per domani, giovedì 18 luglio, dalle 9.30 alle 12.30, presso la Sala Consiliare del Municipio di Casalecchio di Reno .

Prevista anche la possibilità di seguire l’incontro da remoto per chi non riuscisse a partecipare in presenza.

Sul sito dell’Unione dei Comuni Valli Reno Lavino Samoggia tutte le informazioni utili per l’iscrizione e per la consultazione degli elaborati del PUG assunto.

La proposta di Piano Urbanistico Generale è stata redatta in forma intercomunale dal Servizio di Pianificazione Associata - Ufficio di Piano e assunta lo scorso 18 marzo dalle Giunte dei cinque Comuni dell’Unione Reno Lavino Samoggia (Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia e Zola Predosa).

A partire dall’8 maggio 2024, data di pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna (BURERT), la proposta di PUG assunto resta depositata per 120 giorni.


Tutti gli elaborati del Piano assunto sono consultabili sul sito:

www.unionerenolavinosamoggia.bo.it/index.php/pug-intercomunale

È possibile presentare le osservazioni al Piano assunto fino al 5 settembre 2024 incluso, attraverso l’apposita modulistica e le modalità di invio consultabili al seguente link:

www.unionerenolavinosamoggia.bo.it/index.php/pug-intercomunale/osservazioni

Le osservazioni saranno poi valutate nella fase di Controdeduzione.

 

domenica 15 ottobre 2023

Consultabile per eventuali osservazioni il nuovo Piano urbanistico generale (PUG) per i Comuni di Castiglione dei Pepoli e San Benedetto Val di Sambro.

Un unico Piano per i due Comuni ed una nuova cultura urbana verso la rigenerazione sostenibile


di Martina Mari


Al termine di tre anni di lavoro congiunto, le Giunte dei Comuni di Castiglione dei Pepoli e San Benedetto Val di Sambro  ( nella foto i rispettivi sindaci) hanno assunto il nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) intercomunale. Parte così l’iter che porterà alla redazione di un unico documento che disegna il futuro sviluppo urbanistico sostenibile del territorio, scommettendo sui punti di forza comuni. “I due Comuni hanno deciso di procedere insieme all'elaborazione del nuovo PUG - spiegano i sindaci di Castiglione, Maurizio Fabbri e San Benedetto, Alessandro Santoni - non solo per la loro vicinanza geografica, ma soprattutto per le tante affinità sociali, economiche ed ecologiche dei due territori montani. Se da un lato i due Comuni appenninici hanno dimostrato consapevolezza riguardo alle sfide future ponendo particolare attenzione all’aspetto demografico, del lavoro, delle esigenze legate agli spostamenti ed alle caratteristiche proprie dei territori appenninici - generalmente molto vasti e tali da richiedere una distribuzione importante dei servizi - dall'altro vogliono continuare a garantire ed accrescere qualità della vita e opportunità a chi vive e lavora in montagna. Per questo il nuovo Piano valorizza le risorse esistenti rendendo questi territori come parti pregiate offerte alle persone interessate a beneficiare di questo rilevante capitale sociale, culturale e naturale”.

Il PUG, nell’ottica di una scelta rigenerativa protesa alla valorizzazione urbanistica, architettonica e paesaggistica, definisce e persegue politiche mirate a favorire lo sviluppo del territorio comunale tramite un uso controllato e ridotto del suolo, cercando di evidenziare la valenza storica e paesaggistica di un territorio ricchissimo di risorse e composto da forme di paesaggio uniche. La molteplicità di tali risorse (umane, storiche, sociali, urbanistiche…) rende il territorio un luogo attrattivo e adatto allo sviluppo di una nuova visione di città diffusa: il piano definirà politiche, azioni e strumenti che ne consentiranno la valorizzazione. Il Piano, dovendo recepire la nuova legge regionale e la recente pianificazione metropolitana, si pone in un momento storico e soprattutto normativo che “capovolge” l’urbanistica rispetto a mezzo secolo fa, ponendo particolare attenzione alla ricomposizione interna della città esistente attraverso processi rigenerativi che valorizzino gli spazi pubblici ed il recupero degli immobili privati, e non più sulla sua estensione fisica, tutelando il sistema produttivo e commerciale locale. Ecco dunque che le proposte del PUG individuano una serie di elementi strategici per la risoluzione puntuale delle criticità locali, con la finalità di migliorare l’attrattività dei territori con nuove forme di turismo escursionistico, attività produttive e commerciali e per consentire anche l'insediamento di nuove forme economiche più attente, ad esempio, alle esigenze del lavoro a distanza. Tra le azioni Ufficio stampa Unione dei comuni dell’Appennino Bolognese fondamentali individuate dal Piano, quella legata alla copertura dei territori con una rete a banda ultra larga, condizione essenziale per il rinascimento della montagna e garantire nuovi servizi per le imprese e per i residenti.

Il documento ora verrà pubblicato per ricevere eventuali osservazioni da cittadini e portatori di interesse, per passare successivamente al vaglio dei rispettivi Consigli comunali trascorsi i sessanta giorni dalla pubblicazione.