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mercoledì 27 luglio 2016

“La Grizzana di Serafino e Atenodoro” in mostra a Villa Mingarelli.


Villa Mingarelli a Grizzana Morandi ospita la mostra 'La Grizzana di Serafino e Atenodoro'.

E' un viaggio nella Grizzana del Settecento ripercorrendo il tragitto di Serafino Calindri, autore del famoso Dizionario corografico, georgico, orittologico, storico della Italia, sul territorio grizzanese in compagnia del giovane Atenodoro Mingarelli, inventore nel 1821 di un sistema per far dirigere orizzontalmente gli aerostati. Qui, in un territorio compreso tra Monte Sole e Montovolo, nei borghi di Pian di Setta, Veggio, Tudiano, Ca’ Benassi, Carviano, Salvaro, Stanco, Tavernola, Prada, Monteacuto Ragazza, Orelia, Scola, Campolo, Vimignano, Savignano e Riola, si snoda una storia che ha molti punti di contatto con la nostra epoca.

Ciò che rende il racconto fotografico particolarmente interessante è il fatto che il grizzanese Atenodoro si diletterà di volo aereo e presenterà alla corona inglese nel 1821 un metodo di sua invenzione per far procedere gli aerostati orizzontalmente, mentre sarà sindaco di Tavernola negli anni Trenta dell’Ottocento.
Queste le cose interessanti che avvengono a Grizzana oltre due secoli fa e che gli autori hanno cercato di riportare alla luce con una quarantina di opere di Rosenboom e un catalogo-racconto.







domenica 24 luglio 2016

La Grizzana del settecento in un libro di Claudio Cappelletti.

E' stata il sindaco di Grizzana Morandi, Graziella Leoni, a introdurre la presentazione del libro 'La Grizzana di Serafino e Atenodoro' di Claudio Cappelletti, edito dal Gruppo di Studi Savena Setta Sambro in occasione dei festeggiamenti per il venticinquesimo di attività del sodalizio. 

Il primo cittadino ha sottolineato come l'opera, che apre uno squarcio nella storia quasi dimenticata di Grizzana e la consolida nel libro, ben si inserisce nella vocazione artistica culturale della cittadina di Morandi. “ Dedicarsi alla cultura è un'opera complessa e impegnativa,” ha detto la Leoni. “Sono felice di questa occasione poiché è il coronamento degli sforzi storico-culturali di Cappelletti. La Cultura purtroppo viene spesso marginalizzata a favore di altre priorità. Invece è un agente sociale di primaria importanza poiché unisce”.

L'autore ha poi descritto come è nata la sua opera che affronta la storia di Grizzana del settecento utilizzando materiali che rivelano aspetti inediti della vita quotidiana grizzanese, grazie al materiale custodito alla fondazione Dino Grazzani a Lugano. Il Grazzani, singolare ed enigmatico personaggio , coetaneo e amico di Giorgio Morandi, si è reso tra l'altro protagonista, come Cappelletti ha raccontato nella sua esposizione riguardo al libro, di una avventura scientifica oltre che umana legata ai rimedi elettromeopatici del Conte Mattei, colui che fece costruire la Rocchetta di Riola. 

Cappelletti ha preannunciato che l'incredibile mole di informazioni raccolte sarà oggetto, dopo un doveroso riordino, di un ulteriore racconto storico sull'ottocento grizzanese. “Grazie e assieme al Gruppo Savena Setta Sambro, ho pensato a un doppio binario, quello morandiano e il suo personale percorso nei soggiorni grizzanesi, e quello temprale che copre i secoli precedenti, vale a dire, il settecento di Serafino e Atenodoro, l'ottocento di Cesare Mattei e Arthur Rimbaud, il novecento di Emilio Veggetti, Arturo Palmieri, Luigi Fantini e lo stesso Morandi,” ha precisato Cappelletti.

La mostra a villa Mingarelli
 Il libro oggi edito narra infatti del singolare incontro, avvenuto a Grizzana, di Serafino Calindri, letterato, poligrafo, ingegnere idraulico, uomo di immensa cultura, autore della fondamentale opera settecentesca 'Dizionario Corografico, Georgico, Orittologico, Storico della Italia in sei volumi, di cui cinque dedicati alla montagna bolognese, con un bambino di 9 anni Atenodoro Mingarelli che lo accompagnò a visitare i luoghi grizzanesi e a conoscere le persone che vi risiedevano ”.