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martedì 17 maggio 2016

Per i pendolari della ferrovia Porrettana una novità: il Bus Fantasma.


Di Valerio Giusti
Comitato per la Ferrovia Porrettana

Oggi, martedì 17 maggio, , a causa di un “guasto temporaneo all’apparato della stazione di Porretta” tutti i treni partiti nel primo pomeriggio da Bologna hanno viaggiato con almeno 10 minuti di ritardo, mentre il treno 6352 delle 13.22 è giunto a Bologna con mezzora di ritardo. I passeggeri ci hanno segnalato l’assoluta carenza di informazioni e l’imbarazzo di scoprire, quasi per caso, che i binari di partenza erano stati modificati all’ultimo istante.
Rfi ha risposto alle nostre richieste di informazioni che “in effetti il primo treno coinvolto nel guasto (6352) è stato annunciato in partenza, senza dare alcuna informazione sul ritardo derivante dall’anormalità, in quanto gli annunci sono partiti in automatismo e l’operatore, concentrato sull’identificazione del guasto e sulla soluzione dello stesso, non ha agito tempestivamente nell’aggiornare i sistemi di informazione al pubblico”.
Rfi ha poi aggiunto che “l’evento è da considerarsi decisamente occasionale, in quanto negli ultimi mesi l’affidabilità infrastrutturale della linea ha degli indici di assoluto rispetto, con una media di 1 o 2 guasti al mese su tutti gli impianti della tratta, con una durata media del guasto di non più di 30 minuti.”
Riconosciamo che negli ultimi mesi non si è ripetuto lo stillicidio di ritardi e soppressioni avvenuti nel periodo da ottobre a dicembre. Ciò non toglie che dopo aver vissuto quel disastroso periodo, i pendolari sono esasperati da qualsiasi nuovo disservizio.
Gravi disagi e ritardi sono avvenuti in maniera pesante soprattutto nella giornata di ieri, lunedì 16 maggio. In quell’occasione è palesemente emersa l’incapacità dei gestori ferroviari di intervenire tempestivamente per ripristinare una corretta circolazione e informare ancora più tempestivamente i pendolari in attesa nelle stazioni di come raggiungere in tempo i luoghi di destinazione.
L’esempio più triste ed emblematico è stato dato dal cosiddetto “Bus Fantasma” che Tper ha approntato per sostituire il treno 11470 delle 7.18 da Porretta. Il bus ha viaggiato con sole 20 persone a bordo. UNA VERGOGNA !!!
Il bus era vuoto perché nessun sistema informativo si è degnato di comunicarne la sua esistenza nelle stazioni dove attendevano i viaggiatori inferociti.
E’ possibile che anche una lodevole iniziativa come l’introduzione di un bus sostitutivo venga azzerata dall’incapacità comunicativa dei gestori ferroviari?