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sabato 18 aprile 2020

Zirudella del Coronavirus







giovedì 8 novembre 2018

A Sasso Marconi da stasera si 'ride' con il dialetto

La rassegna 'Un bèl Casein', dedicata al teatro dialettale, si apre oggi, giovedì 8 novembre, con “Un dé e dau not”, commedia a cura della compagnia Bruno Lanzarini


Il Comune di Sasso Marconi informa:


La stagione teatrale 2018-19 del 'Comunale' di Sasso Marconi si apre all'insegna del teatro dialettale. Oggi, giovedì 8 novembre, nel teatro comunale alle 21, va infatti in scena il primo spettacolo della rassegna "Un bèl Casein", dedicata alla comicità in dialetto: si tratta di "Un dé e dau not", divertente commedia 
portata in scena dalla Compagnia "Bruno Lanzarini” con la regia di un volto noto della comicità bolognese come Pippo Santonastaso.


La rassegna prosegue poi a giovedì alterni fino al 7 febbraio, proponendo altri sei appuntamenti all’insegna della comicità in ‘salsa’ bolognese, in cui si fondono ironia e satira. Si tratta di spettacoli portati in scena da note compagnie dialettali (tra cui Arrigo Lucchini, I nuovi Felsinei I Cùmediant Bulgnis), che ruotano attorno alle situazioni e alle tematiche tipiche della commedia bolognese: intrighi familiari, intrecci sentimentali ed equivoci. 

Inoltre, dalla fine di novembre, gli spettacoli in dialetto saranno affiancati dal cartellone di prosa “Ridere è una cosa seria”, che in questa edizione 2018/19 verte sulla figura del clown e sulla particolare "cifra comica" dell'artista circense. La rassegna è articolata in sei spettacoli che porteranno gli spettatori a scoprire le tante sfaccettature del mestiere del clown e il ruolo sociale, culturale e politicamente antagonista del "buffone".
Per tutti i dettagli sulle due rassegne e per maggiori informazioni, consultare il sito web www.comune.sassomarconi.bologna.it


martedì 23 ottobre 2018

Giovanna Bassi e le sue poesie in dialetto


Venerdì prossimo, 26 ottobre, alle 18, nella Sala Giorgi di Sasso Marconi, la sassese Giovanna Bassi ( nella foto)  presenta la sua raccolta di poesie in dialetto bolognese ' Al Suzdeva a Bulagna'. Il titolo è esplicativo, l'autrice, nella lingua che le è più congeniale, racconta in rima e col cuore il passato del suo paese e dei protagonisti di questo passato che con lei hanno percorso il sentiero della vita. 

Giovanna non è nuova alla scrittura in dialetto: “ Ho nel cassetto della mia scrivania un'altra raccolta 'An per brisa ma a sein simpatic' , inedita,” ha spiegato, “ in cui riporto il mio dialetto, quello di Sasso Marconi che i miei genitori usavano come 'prima lingua'. Il dialetto nostro ha qualche inflessione diversa da quello petroniano e termini differenti da quello parlato a Bologna, ma a me è tanto caro perchè 'nostro' e perchè ritrovo in quelle parole la famigliarità del mio vivere di un tempo”. 



sabato 11 novembre 2017

Marzabotto. Affinchè 'l'amarcord' non vada perso.

di Paolo Giuffrida

In occasione della pubblicazione del nostro libro di fiabe e cartoni animati 'Ai êra una vōlta' abbiamo il piacere di invitarvi, oggi sabato 11 novembre , alle 16, nella "CASA DELLA CULTURA E DELLA MEMORIA" di MARZABOTTO, a una presentazione/spettacolo a cura della Compagnia Teatrale "Il Campanile dei Ragazzi" : verrà presentata una versione teatrale della fiaba Un luméĩ int la màcia” (Un lumicino nella boscaglia).

Saranno presenti gli autori del libro Alfredo Marchi e Angil Marian Fernandez e con loro ne discuteranno 
Valentina Cuppi e Primo Ganfdolfi.

Lo spettacolo è adatto a tutti e in modo particolare  ai bambini, per i quali un tempo si creavano e si raccontavano le fiabe e ai nonni, che oggi custodiscono memoria del loro dialetto, lingua della loro infanzia,che pare si voglia dimenticare : la memoria è futuro.

L'ingresso è gratuito e la partecipazione è graditissima.