Indagini polizia su colpi in varie regioni, chissà se è responsabile anche
della rapina alla Skizzo di Sasso Marconi
di Redazione ANSA
Cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere sono
state eseguite dalla squadra Mobile di Padova nell'ambito delle indagini su
vari colpi, compiuti con la tecnica della spaccata, in negozi di beni di lusso
tra il Veneto e l'Emilia Romagna e la Toscana.
La polizia ha così sgominato una banda formata da
cittadini stranieri che operava tra l'Italia e la Romania e che riciclava la
merce rubata nell' area balcanica.
La squadra Mobile aveva già bloccato quattro indagati
il 3 marzo scorso dopo che avevano sfondato con un tombino la vetrata del
negozio 'Officine ottiche Gianeletti' con un bottino di 200 mila euro,
intercettandoli a Bologna. Un quinto componente, una donna romena di 40 anni,
era stata invece localizzata e arrestata a Roma. Le indagini hanno portato gli
investigatori ad accertare il coinvolgimento dei malviventi in altre razzie,
come quella all' "Ottica Max" del 18 dicembre 2025 in via San Fermo a
Padova e poi, la spaccata del 23 gennaio 2026 a Castelfranco Veneto (Treviso)
ai danni del negozio di borse "Luxury Mood", e la spaccata del 2
marzo 2026 a Montecatini Terme (Pistoia) ai danni della "Profumeria
Rossana".
I poliziotti hanno inoltre identificato altri due
appartenenti al gruppo criminale, un romeno ancora latitante ed una sua
connazionale di 28 anni. La banda si muoveva con un'Alfa Romeo 159, con targa
francese, vista attraversare i varchi di frontiera tra Italia e Slovenia,
proprio in concomitanza con i colpi. E seguendo i movimenti della vettura la
'mobile' è riuscita ad intervenire dopo l'ultimo colpo a Padova, arrestando
quattro dei malviventi che avevano viaggiato sull'autostrada Padova - Bologna, fermandosi
nel capoluogo felsineo.
1 commento:
Brava polizia! Speriamo che restino in carcere.
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