mercoledì 30 agosto 2017

Monte San Pietro 'ambasciatore' dei vini dei Colli Bolognesi nella sua 49° “Sagra del Vino dei Colli Bolognesi”.

 Un weekend enogastronomico alla scoperta dei vini e dei prodotti tipici con degustazioni, visite alle cantine, attività e intrattenimenti.


Sabato 2 e Domenica 3 Settembre a Calderino di Monte San Pietro, appuntamento con la quarantanovesima edizione della “Sagra del Vino dei Colli Bolognesi”, la kermesse settembrina che per un intero weekend celebrerà il Pignoletto e i vini dei Colli Bolognesi in uno dei territori di produzione tra i maggiormente vocati e che quest'anno si presenta piena di novità per grandi e piccini.


La Sagra, che si svolgerà nella Piazza della Pace, proporrà per tutto il weekend un circuito di degustazioni di 80 etichette dei vini delle cantine dei Colli Bolognesi, in abbinamento alle specialità enogastronomiche locali che sarà possibile degustare anche nel ristorante e nei punti di street food dove – accanto alle tradizionali crescentine e tigelle – troveranno spazio originali gusti di gelato ottenuti con i vini del territorio. 
Nell'area attorno al Municipio sarà possibile inoltre passeggiare tra i banchi della mostra mercato dei prodotti tipici di qualità.
Numerose inoltre le novità di questa edizione che daranno a tutti l'occasione di immergersi pienamente nel mondo del vino con attività e passeggiate a piedi e in bicicletta a partecipazione gratuita.


Non mancheranno inoltre gli spettacoli musicali. Sabato (ore 21) le più belle canzoni degli Stadio verranno interpretate dagli “Arena”, e Domenica (ore 17) concerto Jazz a cura degli “On blue quartet” e alle ore 21 sarà il turno della Trentakarte showband.


Monica Cinti. Assessore all'Ambiente, Turismo e Promozione del territorio del Comune di Monte San Pietro, ha commentato:
"Una 49^ edizione della Sagra del Vino  è frutto della collaborazione tra la Pro loco di Monte San Pietro, l'Amministrazione comunale, il Consorzio Vini Colli Bolognesi e i Sommeliers del AIS. Durante il primo fine settimana di settembre sarà possibile degustare con i Vini dei Colli Bolognesi, tante prelibatezze gastronomiche, partecipare ad attività per grandi e piccoli, assistere a dimostrazioni di preparazione di prodotti tipici, partecipare alla biciclettata tra le vigne, assistere alla pigiatura dell'uva coi piedi, alla gara di torte e a tante sorprese. Siamo inoltre lieti di accogliere uno stand che proporrà vini e cibo prodotti nelle zone terremotate del Centro Italia”.

La Sagra è inoltre presente su Facebook alla pagina: “Sagra del vino dei Colli Bolognesi” - https://www.facebook.com/sagravinocollibolognesi/


A Susano di Vergato un vasto incendio iniziato nella notte sta divorando la montagna.

Foto dei Carabinieri di Vergato.
Monte Pero, a Vergato, brucia dalle 21 della scorsa notte e, nonostante l'intervento in forza dei Vigili del Fuoco, non è ancora stato 'domato'.

L'incendio, probabilmente di origine dolosa, è salito dal versante sud-ovest della montagna. Le fiamme hanno oltrepassato il crinale e si sono propagate anche a quello nord-est, verso Liserna.

Alle squadre dei Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Vergato, Gaggio Montano, Monzuno,  si sono uniti gli elicotteri per lo sgancio acqua del Nucleo elicotteri di Bologna. Rinforzi sono arrivati anche dal Comando di Ferrara e dal Comando di Modena con squadre e mezzi per incendi boschivi. Sono intervenuti anche carabinieri, polizia municipale e sanitari del 118.
 

Da ieri sera, diverse pattuglie dell’Arma della Compagnia di Vergato sono impegnate a gestire la circolazione stradale di Susano, compromessa dall'incendio purtroppo di notevoli proporzioni, sviluppatosi in un’area boschiva di circa sei ettari. La Strada Provinciale 25 è stata chiusa tra il km 5 e il km 6 per agevolare le attività di ripristino del manto stradale, occupato dalla caduta di alcuni massi precipitati al suolo, probabilmente a causa dell’incendio. Il traffico veicolare è stato deviato su altri percorsi.




Un Carabiniere e due passanti hanno impedito a una donna di suicidarsi buttandosi nel Torrente Savena.

Una donna deve la vita a un Carabiniere e a due uomini che si sono trovati sul ponte di San Lazzaro di Savena nel momento in cui la signora stava buttandosi nel fiume nel tentativo di suicidarsi.


Ieri pomeriggio, una donna sulla quarantina è salita sul parapetto del ponte che sovrasta il Torrente Savena, situato in via San Ruffillo, località Ponticella e ha tentato di togliersi la vita buttandosi di sotto, ma non ci è riuscita grazie all’intervento rapido di un Carabiniere che si stava recando al lavoro e a quello di due cittadini che si trovavano in zona.
Dopo essere stata messa in sicurezza dal militare, effettivo alla Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna, la donna è stata affidata alle cure dei sanitari del 118. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di San Lazzaro di Savena.
All’origine del gesto che ha spinto la donna a prendere una decisione così estrema, ci sarebbero alcuni problemi di natura economica e sentimentale.  



Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

martedì 29 agosto 2017

In 31 minuti dall’arresto cardiaco alla coronarografia. Malore nella Stazione Centrale di Bologna. Il paziente ricoverato in buone condizioni al Maggiore

Asl informa:



E’ ricoverato in buone condizioni di salute l’uomo colpito questa mattina da arresto cardiaco mentre si trovava al bar presso il primo binario della Stazione Centrale di Bologna. Immediati i soccorsi, prestati in prima battuta dal personale della Polfer, che ha eseguito le prime manovre rianimatorie con defibrillatore, anticipando i mezzi di soccorso 118 giunti sul posto in 6 minuti.

La catena di soccorso ha visto coinvolti il Sistema 118, con Centrale Operativa, ambulanza ed automedica, la Control Room delle Grandi Stazioni e il personale della Polizia Ferroviaria,  intervenuto con il defibrillatore.

L’intervento si è concluso con il ricovero d’urgenza presso la Cardiologia del Maggiore, dove è stata eseguita una coronarografia.

La conclusione di questo evento conferma che la tempestività negli interventi per arresto cardiaco, quando può contare su una pluralità di soggetti soprattutto “laici” in grado di eseguire le prime manovre salvavita, incide positivamente sull’esito.

A tutto ciò ha contribuito significativamente anche l’investimento ultradecennale della Azienda USL di Bologna per la creazione di una rete di soccorritori non sanitari formati all’utilizzo dei defibrillatori e la creazione di procedure condivise con Grandi Stazioni.
Dal binario all’intervento di angioplastica in 31 minuti. La cronologia
12.52 - La Centrale Operativa 118 riceve una prima chiamata di soccorso (paziente respira  male, dolori al capo ma cosciente), modificata 3 minuti più tardi, alle 12.55, con l’indicazione di probabile arresto cardiaco. Oltre all’ambulanza con il personale addestrato alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, già attivata, la Centrale invia immediatamente l’automedica e attiva la Control Room di Grandi Stazioni.

12.58 - Arrivo sul posto dell’ambulanza seguita, quattro minuti dopo, dall’automedica. All’arrivo dei soccorritori l’uomo è già stato soccorso dal personale della Polfer addestrato all’utilizzo del defibrillatore e alle manovre di rianimazione cardiopolmonare. Vengono eseguiti gli accertamenti diagnostici e gli interventi di stabilizzazione.

13.18  - Il paziente viene condotto in ambulanza all’Ospedale Maggiore, con preallertamento della Emergency Room e della Rianimazione.

13.23 - Il paziente é accolto al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, immediatamente sottoposto a coronarografia d’urgenza e ricoverato, successivamente, in Cardiologia.

Allarme truffa: attenzione alle false email in nome del Fisco I link contengono dei virus informatici.

Riceviamo:

Nuovi tentativi di truffa ai danni dei contribuenti. L’Agenzia delle Entrate sta ricevendo in questi giorni diverse segnalazioni relative a delle email spedite ai cittadini in cui viene chiesto di attivare procedure di rimborso o di regolarizzare la propria posizione fiscale. Si tratta di email di phishing contenenti un link che, qualora cliccato, avvia il download di un virus che potrebbe danneggiare il computer dei destinatari. Le Entrate invitano coloro che ricevono queste email a cancellarle immediatamente.
Le segnalazioni dei contribuenti - In una delle email si invita il destinatario a scaricare un modulo per richiedere un rimborso parziale del canone TV. Nell’altra tipologia di email si chiede ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione scaricando un apposito modulo e versando una determinata somma. Le email si concludono con l’indicazione di alcuni numeri telefonici, relativi agli uffici delle Entrate. Tutte le informazioni contenute nelle email in questione sono false: l’Agenzia consiglia di cestinarle senza aprirle.

Roma, 28 agosto 2017