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domenica 12 giugno 2022

Dal 1° giugno è possibile produrre la Tessera Sanitaria anche senza il microchip


A partire dal 1 giugno, la Tessera Sanitaria potrà essere emessa nella versione TS-CNS (Carta Nazionale dei Servizi) che comprende il microchip o in alternativa nella versione TS semplice senza il componente elettronico. In entrambi i casi le Tessere di nuova emissione, le emissioni per scadenza e i duplicati continueranno ad avere sul retro del tesserino plastificato la TEAM – Tessera europea di assicurazione di malattia.

Questa importante novità per il cittadino, è stata introdotta per far fronte alla possibile carenza di materiali per la produzione dei microchip, dovuta alla grave crisi internazionale.
La modifica normativa che prevede questa possibilità nella produzione delle tessere è stata prevista dal Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze emanato di concerto con il Ministero della salute e con il Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale – Dipartimento per la trasformazione digitale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 giugno 2022.
Per le nuove Tessere Sanitarie che saranno prodotte senza la componente Carta Nazionale dei Servizi, sarà possibile, inoltre, utilizzare fino al 31 dicembre 2023 la propria TS-CNS con microchip anche se riporta sul fronte una data di validità già scaduta. Questo è stato reso possibile per continuare a permettere ai cittadini di poter usufruire dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione per i quali è previsto l’accesso tramite questa funzione sui portali istituzionali.

Per l’aggiornamento del software di gestione della componente CNS secondo la nuova scadenza, gli utenti potranno trovare indicazioni all’interno del portale del Sistema Tessera Sanitaria (www.sistemats.it).
La proroga è limitata alle sole funzionalità della componente CNS e non della TEAM riportata sul retro della TS-CNS.
La Tessera Sanitaria, come di consueto, continuerà ad essere rilasciata gratuitamente a tutti gli assistiti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in accordo con il Ministero della Salute, con invio automatico, 2 mesi circa prima della scadenza, all’indirizzo del domicilio fiscale dell’assistito presente in Anagrafe Tributaria, che coincide, di norma, con la residenza ed è aggiornato dal Comune di residenza dell’assistito tramite l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).
È utile ricordare, inoltre, che a partire da giugno 2020, in caso di furto, smarrimento e deterioramento della tessera, è possibile ottenere una copia digitale in formato PdF della Tessera, scaricabile online sul sito www.sistemats.it, nell'attesa della sua spedizione via posta.
Per ulteriori informazioni sull’utilizzo della TS e per l’attivazione della TS-CNS è possibile contattare il numero verde dedicato 800.030.070, oppure consultare il portale del Sistema TS www.sistemats.it.

 

giovedì 4 febbraio 2021

Tessera sanitaria, in una guida essenza, possibilità e tante risposte

Le parole di Ruffini: “un piccolo gesto di attenzione verso tutti i cittadini, in un periodo così difficile per il Paese”. Nel 2020 emesse oltre 11milioni e 350mila di Ts e più di 520mila a neonati

tessera sanitaria 

 

Dubbio ha segnalato la comunicazione di Fisco Oggi

 

Cos’è la tessera sanitaria, o meglio, cosa è diventata? A chi spetta e come si richiede? Cosa fare in caso di smarrimento, furto o deterioramento? Come comportarsi al momento della scadenza? Le risposte a queste e altre domande nell’agile vademecumTessera sanitaria”, online nella sezione guide fiscali “l’Agenzia informa” e su questa rivista. In rete, disponibile sul canale YouTube dell’Agenzia, anche un video-tutorial dedicato che illustra in pochi e semplici passaggi come e quando utilizzare la Tessera.

A presentare la pubblicazione una prefazione del direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini: “
In un periodo così difficile per il Paese, l’Agenzia delle Entrate vuole fare la sua parte per garantire un accesso semplice e veloce alle prestazioni sanitarie. Ecco perché abbiamo pensato a questa guida, un piccolo gesto di attenzione verso tutti i cittadini”.

Superano gli 11 milioni e 350mila le tessere sanitarie emesse nel 2020, tra le quali quasi 10 milioni e 230mila valgono come “Carta nazionale dei servizi” (Cns) e consentono di accedere ai servizi online delle pubbliche amministrazioni (sono le Ts dotate di microchip). 521mila le tessere inviate alle famiglie con bambini neonati. Più di 2 milioni e 100mila emesse agli assistiti dal Sistema Sanitario Nazionale che sono nati all’estero. E ancora, oltre 2 milioni e 600mila duplicati emessi per furto o smarrimento nei 12 mesi da poco trascorsi, e, in particolare, quasi 2 milioni dei duplicati riguardano le Carte nazionali dei servizi (Cns).

Il
vademecum, dopo un breve ma esaustivo riepilogo dell’evoluzione funzionale della Ts, che ha sostituito il vecchio tesserino del codice fiscale, per poi assumere dal 2011, tramite il microchip incorporato, la veste di Carta nazionale dei servizi (Ts-Cns), utile per accedere ai servizi online delle Pubbliche amministrazioni, descrive in dettaglio, anche con immagini identificative, la nuova versione della Tessera sanitaria e coglie l’occasione per fugare i dubbi più frequenti dei cittadini.

Lato A e lato B
La guida tratteggia innanzitutto gli elementi costitutivi della parte frontale (codice fiscale, dati anagrafici dell’assistito e scadenza) e di quella posteriore della “Tessera”, evidenziando come quest’ultima, la
Team card, consente anche di ottenere assistenza sanitaria nell'Unione europea, in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera, secondo le normative vigenti nei singoli Stati.

Ottenerla e utilizzarla
Nel manuale, l’Agenzia ricorda che la “Tessera sanitaria” è un documento personale, e anche molto di più, necessario quando il cittadino si reca dal medico o dal pediatra, ritira un medicinale in farmacia, prenota un esame in un laboratorio di analisi, si sottopone a una visita specialistica in ospedale o presso una Asl e, comunque, ogniqualvolta debba certificare il proprio codice fiscale.
La Ts è gratuita e viene spedita, tramite  posta  ordinaria, ai cittadini che hanno il codice fiscale attribuito dall’Agenzia delle entrate (al proposito, spiega come avviene) e sono iscritti all’Asl di competenza che ha trasmesso i dati al sistema Ts. E, ancora, la sua validità è generalmente di sei anni, può essere utilizzata sia per usufruire dei servizi sanitari nazionali sia per comunicare in modo certificato il proprio codice fiscale. Alla sua scadenza verrà automaticamente spedita al cittadino una nuova tessera all’indirizzo di residenza risultante in“Anagrafe Tributaria.

Superare gli ostacoli
Conclusa la presentazione, la guida entra nel merito di eventuali problematiche legate a errori materiali, dimenticanze (ad esempio, come comportarsi in farmacia se si è lasciata la Tessera a casa) e a situazioni piuttosto comuni, come la coincidenza della scadenza e la necessità di utilizzare la Ts.
Tra i dubbi, il manuale spiega come ottenere il duplicato di una Tessera Sanitaria: la richiesta di una Tessera senza
microchip può essere presentata online, senza registrazione, nella sezione Richiesta del duplicato; per quella on microchip (Ts-Cns) è necessario accedere all’area riservata dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, che dal 1° marzo 2021 deve avvenire mediante le credenziali Spid (Sistema Pubblico d’Identità Digitale), la Cie (Carta d’Identità Elettronica), la Cns (Carta Nazionale dei Servizi). Il contribuente, in alternativa alla procedura online, può trasmettere a un ufficio dell’Agenzia, via Pec o e-mail, il modulo di richiesta (modello AA4/8), compilato e sottoscritto, allegando una copia del documento di identità. La richiesta può essere inviata anche con il servizio web del portale Sistema tessera sanitaria. È possibile inoltre rivolgersi presso un qualunque ufficio dell’Agenzia o alla propria Asl.

 

martedì 14 aprile 2020

Tessera sanitaria scaduta: quella nuova la si può stampare autonomamente

La copia cartacea varrà fino al 30 giugno 2020


Fonte: Regione Emilia-Romagna

Da martedì 7 aprile 2020, i cittadini in possesso di Tessera Sanitaria plastificata scaduta a partire dal 1 gennaio 2020, o in scadenza fino al 30 giugno - in applicazione del DM n. 9 del 2 marzo 2020 - possono stampare autonomamente una copia cartacea della stessa che avrà validità estesa automaticamente fino al 30 giugno 2020; tale copia non è utilizzabile all’estero.
Per ottenere la stampa è necessario accedere ad area riservata cittadino del sito www.sistemats.it  utilizzando le proprie credenziali SPID. In alternativa l’assistito si può rivolgere telefonicamente agli sportelli del proprio distretto sanitario.
Stessa procedura per chi è privo della propria Tessera Sanitaria plastificata a causa di smarrimento, furto o perchè non l’ha mai ricevuta.

Segnalato da Dubbio