Visualizzazione post con etichetta Ponte di Verzuno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ponte di Verzuno. Mostra tutti i post

sabato 6 gennaio 2024

Ponte di Verzuno: 88enne trovata morta ustionata

 


E’ stata trovata priva di vita e con parti del corpo ustionate la signora (I.M.) di 88 anni  all'interno della propria abitazione di Ponte di Verzuno in Comune di Camugnano. Il corpo era disteso sul  pavimento , nella  cucina, vicino ad una stufa a legna con porta di caricamento aperta e braci ancora accese all'interno.

La triste scoperta è stata fatta ieri, sabato 5 gennaio, poco prima delle  22 dal figlio, recatosi all'abitazione della donna,  preoccupato per le mancate risposte della madre alle sue chiamate. E' stato lui a dare l'allarme. 

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Gaggio Montano,  il 118 il cui personale non ha potuto fare altro che accertare l’avvenuto decesso  e i Carabinieri di Vergato che hanno escluso qualsiasi natura dolosa all'origine dell'accaduto. Infatti, pare  chiaro che sia stato un incidente e cioè una improvvisa fiammata uscita dalla stufa a legna che ha raggiunto i vestiti propagandosi velocemente su tutto il corpo. 


giovedì 8 ottobre 2015

Si immerge con il SUV nel lago di Suviana per suicidarsi. Poi non ce la fa e riemerge.


Foto dei Carabinieri di Vergato

Deluso della ex moglie al punto di volersi suicidare, prende il Suv e cerca la morte inabissandosi nel lago di Suviana. All'ultimo momento ci ripensa e riemerge. Rimasto senza auto e infreddolito, tenta poi di rubarne una e finisce in galera. Decisamente un momento dei peggiori, se non il peggiore, per il povero ex marito.


I Carabinieri della Stazione di Camugnano hanno arrestato un 49enne italiano per tentato furto. Ieri sera, intorno alle 20, è giunta una chiamata al 112 che informava di un SUV inabissato nel Lago di Suviana. Una squadra di sommozzatori dei Vigili del Fuoco, intervenuta immediatamente, è riuscita ad estrarre dall’acqua un fuoristrada Honda CRV intestato a una società di Casalecchio di Reno. Mentre i Vigili del Fuoco effettuavano ulteriori accertamenti per verificare se vi erano persone annegate, i Carabinieri del 112 hanno ricevuto la telefonata di una donna che, affacciata alla finestra di casa per fumarsi una sigaretta, riferiva di aver intravisto un uomo intento a rubarle l’auto parcheggiata sotto casa, a Castel di Casio, una zona ubicata a circa 6 km di distanza da Suviana. Alla vista della donna e del suo compagno, il presunto ladro si era dato alla fuga in direzione di Ponte di Verzuno. Dieci minuti dopo, una pattuglia dell’Arma ha fermato il soggetto nelle vicinanze. Completamente bagnato, l'uomo ha poi precisato di aver tentato il suicidio per problemi di natura coniugale, inabissandosi nel lago artificiale con l’auto in uso alla ex moglie. Noi è poi riuscito nell’intento perchè spinto dall’istinto di sopravvivenza ad uscire velocemente dall’abitacolo e a riemergere dalle gelide acque del lago artificiale. L’aspirante suicida, incensurato, si era incamminato fino a Castel di Casio dove, stanco e infreddolito aveva deciso di tornare a casa rubando unauto. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria l’arrestato è stato rimesso in libertà (Art. 121 delle disposizioni attuative del c.p.p.).  



Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

sabato 11 aprile 2015

Riola. L'impattante frana della Strada Provinciale 62.



Di Vitaliano Violi

Per nulla risulta, anzi sempre più minacciosa la frana di Riola nei pressi della Rocchetta Mattei  ed è tuttora in movimento.

La situazione della  frana sulla S.P. 62 è documentata dalle foto scattate  alle 12 di ieri, venerdì 10 aprile. La frana è fra la Rocchetta Mattei ed il bivio di Ponte di Verzuno, (appena dopo Mulino Rizzoni)  e impedisce il transito da Riola verso Camugnano e Suviana.


In loco è indicata (male) una deviazione percorribile in auto: nei pressi della Rocchetta Mattei prendere la stradina per Savignano, raggiungere la S.P. 52 che porta a Castel di Casio e lasciarla alla deviazione per il Faldo; in questa deviazione vi sono cartelli che indicano anche questa come chiusa per frana, ma il transito è già stato ripristinato. Si allunga il percorso di 10,5 Km ed essendo stradine strette ed in condizioni pessime, il tempo di percorrenza è di circa 25 minuti.
Il terreno ‘calastrino’ su cui la frana è scivolata è abbastanza superficiale, è appena sotto di qualche dito a quella parte liscia e lucida che si vede dalle foto.

 Da voci sentite si prevede di ripristinare il passaggio a senso unico alternato entro la fine della settimana entrante.