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domenica 14 luglio 2019

Ritorna 'Chef…al Massimo' e avrà per mascotte 'la mortadella di filiera'

E' l' XI edizione. L’appuntamento è per il prossimo 1° settembre alle Conchiglie di Sasso Marconi. Per ogni bottiglia di acqua WAMI consumata verranno donati 100 litri di acqua potabile nelle zone del mondo più bisognose

La famiglia Zivieri informa che il prossimo 1° settembre verrà riproposta alle Conchiglie di Lagune a Sasso Marconi il meeting enogastronomico ' Chef…al Massimo', appuntamento che si ripete annualmente da 11 anni in ricordo di Massimo Zivieri, fondatore dell’azienda di famiglia e instancabile sostenitore dei concetti di allevamento etico e filiera controllata. La manifestazione Chef…al Massimo è diventata un appuntamento fisso non solo per i clienti della storica macelleria, ma anche per gli appassionati e i professionisti del mondo food.

Nella presentazione del programma si legge:

E' una delle prime manifestazioni culinarie con l’ambizione e la finalità di riunire, nello stesso luogo, più di 20 chef provenienti da tutta Italia per una giornata all’insegna del mangiar bene e sano: solo carne della macelleria Zivieri, lavorata da rinomati chef per dar vita a piatti in grado di soddisfare occhi e palato.

Organizzata per 8 anni a Monzuno , nel 2017 presso l’agriturismo Le Conchiglie a Sasso Marconi e lo scorso anno a FICO Eataly Word, Chef…al Massimo quest’anno tornerà alle Conchiglie, luogo in cui prenderà ufficialmente la residenza


La tenuta Le Conchiglie è stata, infatti, acquistata lo scorso febbraio dalla Famiglia Zivieri insieme ad alcuni soci per essere trasformata, o, più semplicemente, riportata ad essere un luogo in cui poter riscoprire i modi e i tempi autentici del mondo agreste. Ed è anche per questo motivo che la prossima edizione della manifestazione vuole essere un omaggio alla neonata Fattoria Zivieri, ramo dell’omonima macelleria, che si dedica esclusivamente alla produzione di salumi artigianali di filiera, dalla mortadella artigianale al salame rosa, passando per il salame montanaro ed il salame di selvaggina. La mortadella di filiera, prodotta dalla Fattoria, sarà, così, la mascotte della giornata, oltre che la protagonista di diverse preparazioni: il simbolo di una produzione artigianale che pone al centro di questo lavoro il benessere animale e le abilità umane, per riscoprire valori nutrizionali, di carni e salumi, che appartengono solo ai tempi di crescita naturali.
 
E all’interno di questa edizione, omaggio ai sogni che prendono forma, al rispetto dei ritmi naturali del mondo contadino e non solo, trova spazio una nuova importante collaborazione che farà di Chef…al Massimo anche un evento zero plastic waste. WAMI – Water with a Mission, sarà un nuovo e fondamentale partner della giornata del primo settembre e con ogni bottiglia di acqua WAMI consumata verranno donati 100 litri di acqua potabile nelle zone del mondo più bisognose.

L’intenso programma di domenica 1 settembre inizierà, quindi, ufficialmente a partire dalle 11.30 con il discorso inaugurale della Famiglia Zivieri e dei partner istituzionali, EmilBanca e Confcommercio Ascom Bologna, che fin dalle prime edizioni hanno sostenuto ed incoraggiato l’organizzazione dell’evento.
 A conclusione del discorso si procederà con “l’apertura” delle cucine e l’avvio del momento gastronomico.
Nel corso della giornata i più piccoli potranno divertirsi assistendo allo spettacolo di burattini “Brutta come la fame”, a cura della Compagnia Burattini di Riccardo, mentre per i più grandi, a seguire, avrà inizio l’immancabile concerto del Maestro Fio Zanotti e della sua Super Band.


Informazioni evento

Data domenica 1 settembre 2019
Luogo Le Conchiglie | via Lagune 76 | Sasso Marconi BO
Orario dalle ore 11.30 fino al tramonto
Prenotazione obbligatoria registrandosi sul sito www.chefalmassimo.it
Costo
35,00 menu completo (5 portate | 1 dolce | 5 calici di vino | acqua | pane | ricordo della giornata)
23,00 menu ridotto/bambini (3 portate | 1 dolce | 1 boccale di birra o una bibita analcolica| acqua | pane | ricordo della giornata)



Silvia Di Vincenzo comunicazione@macelleriazivieri.it | +39 393 4421977 | +39 051 0313831


domenica 7 settembre 2014

Chef al Massimo conferma il successo di una manifestazione legata al 'buon cibo'. Novità, la mortadella 'Zivieri-Pasquini'.



Ben  1900 dei tanti amici di Massimo sono venuti a trovarlo a Monzuno, hanno pranzato con lui e hanno goduto della sua piacevolissima presenza.  E sono giunti di buon ora per prolungare al ‘massimo’  l’incontro. 

Per accogliere il grande numero di ‘amici’ si sono mobilitati 150 volontari che hanno dato prova della ‘grande capacità di accoglienza  di Monzuno’, come ha sottolineato il direttore di Emil Banca Daniele Ravaglia nel suo intervento di presentazione, in 25 fra chef, pasticcieri e artisti della gastronomia con i loro staff, tutti venuti ancora una volta a dire a Massimo  ‘ti voglio bene’, come ancora è stato sottolineato dal palco nella cerimonia di accoglienza.
La famiglia Zivieri
Ma soprattutto alla grande capacità organizzativa della famiglia Zivieri esempio inimitabile di grande determinazione, compattezza e esaltazione della operatività appenninica. 

Dopo la prematura e sconvolgente scomparsa di Massimo, proprio quando la sua intraprendenza e lungimiranza stavano per dare i buoni frutti agognati ( la macelleria Zivieri era appena stata premiata a un concorso nazionale), l’intera famiglia ha fatto quadrato, ha indirizzato l’attività con ancora più determinazione lungo il tracciato disegnato da Massimo e, per onorare e non perdere il percorso imprenditoriale già fatto, ha serrato i ranghi e ha saputo raggiungere quelle mete che Massimo avrebbe voluto raggiungere.
Ha migliorato ancor di più la proposta di carni di qualità della macelleria di Monzuno, sia bovine che suine e si è lanciata sulla proposta di carni di selvatici dando ordine e organizzazione a un settore già presente in Appennino e che attendeva di essere razionalizzato per divenire ‘proposta’ affidabile. Ha ‘vinto’ la gara per la gestione del macello di Castel di Casio e ha aggregato  attorno alla nuova realtà una domanda presente e finora inspiegabilmente soddisfatta in genere da importazioni.

Ha saputo esaltare le capacità nutrizionali delle carni selvatiche  anche con la preparazione e gestione di corsi informativi e dare valore a una presenza animale di grande valenza. Gli ultimi due traguardi: l’apertura di un punto vendita nel Mercato di Mezzo a Bologna, il cui successo ha superato persino le aspettativa dei proponenti e l’ideazione di una ‘ nuova mortadella’ in collaborazione con la nota ditta Pasquini di Bologna.  

 A testimoniare la validità dell’impresa era presente a Monzuno, e ha partecipato all’organizzazione dell’evento,  Raffaela Donati (nella foto) presidente dello ‘Slow Food regionale’ che non ha mancato di sottolineare la validità della proposta ‘Zivieri’ e ha annunciato prossimi interessanti iniziative sul campo intrapreso dai Zivieri.




La kermesse ‘Chef al Massimo’ ha registrato ancora una volta il pieno successo e l’apprezzamento generale, palcoscenico che Monzuno offre alla presenza e alla capacità imprenditoriale dell’Appennino sempre nella logica operativa che fu del giovane Massimo. Così sono state premiate le realtà imprenditoriali dell’Appennino: quella del centro musicale di Giordano Passini a Castel D’Aiano e del Centro di Salute di Massimo Baccilieri. 

Sono intervenuti il sindaco di Monzuno Marco Mastacchi e l’assessore all’agricoltura della Provincia Gabriella Montera. Il Presidente di Ascom Bologna Enrico Postacchini e il direttore generale di Emil Banca, Ravaglia.

 Poi il pranzo ‘esaltatore della qualità delle carni Zivieri’ e delle capacità ‘dei maestri dei maestri’  della cucina italiana. Ma questo era scontato. Neanche ricordarlo.
La cerimonia di accoglienza l’hanno accompagnata una giovanissima
rappresentanza della Banda Bignardi di Monzuno e soprattutto le esibizioni della ‘Super Band’ di Fio Zanotti che, anche in questo caso ha dimostrato  che ‘la classe non è acqua’. Ha fatto gli onori di casa Aldo, il fulcro su cui ruta l’impresa Zivieri, che in una appassionata lettura ha ricordato il fratello Massimo, più presente che mai. La regia attenta e capace  è stata quella del ‘capostipite’ Graziano che ha saputo fare con delicatezza e signorilità il ‘padrone di casa’.
La Banda Bignardi diretta dal maestro Alessandro Marchi

Fio Zanotti interpreta magistralmente un brano tratto da una colonna sonora di un film       
Anche il kebabin omaggio alla cucina internazionale


Graziano Zivieri accoglie un'ospite

I Zivieri ricevono una bottiglia di Barolo dai rappresentanti dell'allevamento piemontese de La Granda.




sabato 24 dicembre 2011

Gli auguri dei monzunesi.












Organizzata dalla ‘Macelleria Zivieri’ anche per ringraziare i monzunesi per l’importante aiuto ricevuto in occasione della manifestazione ‘Chef al Massimo’, si è tenuto ieri, venerdì 23 dicembre, nella chiesa parrocchiale di Monzuno il tradizionale Concerto di Natale affidato alla indubbia capacità di direzione di Massimo Zanotti, alle voci di Cristiano Cremonini e di Tiziana Quadrelli, la batteria di Bruno Farinelli, al basso di Pier Mingotti e alla chitarra di Placido Salamone. I brani presentati erano tutti caratterizzati da arrangiamenti inediti scritti dagli stessi musicisti.

L’incontro musicale è stato preceduto dalla esposizione da parte dei Vigili del Fuoco di Monzuno del cartello con il nome Simone Messina, di cui ricorre in questi giorni il quinto anniversario della morte e a cui era dedicato il concerto. Simone rimase ucciso nel soccorrere le vittime del tragico scoppio di San Benedetto del Querceto .

A questo commovente ricordo è seguita la sfilata dei bambini della scuola materna parrocchiale che, indossando la maglietta con la scritta augurale del Buon Natale, hanno eseguito alcuni canti natalizi guidati dalle loro tate e dalle note alla chitarra del parroco don Marco Pieri. Alla scuola materna sono state devolute le offerte della serata.

Così, ricordando le proprie eccellenze, Massimo le cui capacità e intuizioni professionali lo hanno portato ad elevare la sua macelleria alla fama nazionale e Simone vigile del fuoco volontario e dedito al servizio fino al punto da immolare la propria vita e guardando al futuro incarnato dai piccoli studenti della materna, i monzunesi si sono scambiati gli auguri.

Alla serata erano presenti i genitori e fratelli di Massimo Zivieri, i genitori e la sorella di Simone Messina, i sindaci di Monzuno, Marco Mastacchi, di Monghidoro Ronni Ferretti e di Loiano Giavanni Maestrami, il consigliere di Monterenzio Gentilini, il direttore generale di Emil Banca Daniele Ravaglia e il noto e affermato musicista Fio Zanotti, padre di Massimo Zanotti, che a sorpresa si è aggiunto alla formazione musicale per l’esecuzione di alcuni brani.

Mastacchi, a margine della serata, ha voluto ringraziare, a nome della comunità monzunese, la famiglia Zivieri per aver voluto il concerto al solo scopo di ringraziate i concittadini che li avevano sostenuti nell’importante incontro conviviale di settembre, quando oltre 1500 invitati trovarono tutto pronto per un pranzo collettivo in linea con gli insegnamenti qualitativi di Massimo e per aver voluto aggiungere un importante contributo economico per la scuola parrocchiale.