Visualizzazione post con etichetta Arma dei Carabinieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Arma dei Carabinieri. Mostra tutti i post

giovedì 17 aprile 2025

L’Arma dei Carabinieri rafforza il legame con l’Accademia Nazionale di Agricoltura: donato un “Albero di Falcone” in occasione del 218° Anno Accademico

 



Un nuovo importante gesto simbolico ha suggellato il consolidato rapporto tra l’Arma dei Carabinieri e l’Accademia Nazionale di Agricoltura. In occasione della cerimonia di apertura del 218° Anno Accademico, svoltasi lunedì 14 aprile nella storica Sala dello Stabat Mater di Palazzo dell’Archiginnasio a Bologna, l’Arma ha donato all’Accademia un giovane esemplare dell’“Albero di Falcone”.

L’evento si è svolto alla presenza delle principali autorità civili e militari cittadine, tra cui il Prefetto di Bologna Enrico Ricci, il Generale di Brigata Enrico Scandone, Comandante della Legione Carabinieri Emilia-Romagna, e il Colonnello Gaetano Palescandolo, Comandante della Regione Carabinieri Forestale.

Nel corso della cerimonia, il Presidente dell’Accademia, Prof. Giorgio Cantelli Forti, ha conferito la “Targa d’Onore” al Generale di Corpo d’Armata Andrea Rispoli – attuale Capo dell’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria del Ministero della Difesa e già Comandante delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri – ripristinando un’antica tradizione accademica. Il riconoscimento intende celebrare l’impegno congiunto per la tutela del territorio, dell’ambiente e della cultura della montagna, frutto di una collaborazione avviata nel 2017 e costantemente rinnovata.

Nel suo intervento, il Generale Rispoli ha sottolineato come il partenariato tra l’Arma e l’Accademia abbia dato vita, negli anni, a numerose iniziative culturali, ambientali e formative, valorizzando l’attività quotidiana dei Carabinieri Forestali in tutta Italia.

A conclusione della cerimonia, il Colonnello Aldo Terzi, Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Bologna, ha donato al Prof. Cantelli Forti un giovane esemplare in vaso del celebre “Albero di Falcone”, simbolo della legalità e della lotta alla mafia.

Il Ficus macrophylla columnaris magnolioides, prodotto dai Carabinieri del Raggruppamento Biodiversità presso il Centro Nazionale Biodiversità di Pieve Santo Stefano (AR), deriva da gemme prelevate dall’albero che cresce a Palermo, nei pressi della casa del giudice Giovanni Falcone, assassinato nella strage di Capaci il 23 maggio 1992 insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti di scorta.

Diventato un vero e proprio “monumento civile”, l’Albero di Falcone è oggi meta di pellegrinaggio e raccoglimento per cittadini, studenti e visitatori, che vi lasciano messaggi e pensieri in memoria delle vittime delle mafie. Le sue giovani “repliche”, geneticamente identiche, vengono oggi consegnate alle scuole e alle istituzioni come strumenti di educazione alla legalità, all’impegno civile e alla salvaguardia ambientale.

venerdì 1 marzo 2024

L’ Arma dei Carabinieri cerca tecnici specialisti

 


Il Comando dell’Arma dei Carabinieri informa:


Sono iniziate le procedure per la selezione e l’arruolamento di 17 Ufficiali del Ruolo Tecnico dell’Arma dei Carabinieri, suddivisi in:

-        4  posti per la specialità in medicina;

-        1  per veterinaria;

-        2 per psicologia;

-      1  per investigazioni scientifiche - fisica;

-        3   per  telematica;

-        2  per il genio;

-      1 per amministrazione e commissariato;


Posti, riservati a Carabinieri già in servizio:

-        1 per la specialità investigazioni scientifiche - fisica;

-        1 per  telematica;

-      1  per  amministrazione e commissariato.

Gli aspiranti potranno presentare la domanda online attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter.

Al concorso possono partecipare, per una sola specialità, i cittadini italiani in possesso di laurea magistrale dell’indirizzo di interesse che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, non abbiano superato il 32° anno di età.

I vincitori del concorso saranno nominati Tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico dell'Arma dei Carabinieri e frequenteranno un corso della durata di un anno presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, incentrato principalmente sullo studio di materie tecnico-professionali.

La domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata entro il 27 marzo 2024.

mercoledì 8 novembre 2023

L’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza presentano i calendari storici 2024.

 

E’ ormai tempo di calendari e fra i più ricercati vi sono quelli dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.



Il  calendario Storico  dell'Arma dei Carabinieri verrà presentato oggi, mercoledì 8 novembre, alle 12, presso l’aula Scantamburlo della Legione Carabinieri Emilia Romagna, dal  Comandante Provinciale Carabinieri Bologna, Colonnello Ettore Bramato. 

Oltre al calendario verrà presentata anche l’Agenda 2024 dell’Arma dei Carabinieri.

La Guardia di Finanza presenta il suo calendario con un concerto della banda musicale del corpo,  venerdì prossimo,  10 novembre, alle 18:30  presso l’Auditorium ‘Parco della Musica’ di Roma.

Il  Calendario Storico per l’anno 2024, è stato realizzato in collaborazione con la Triennale Milano, il Dott. Paolo Mieli e il fumettista Milo Manara.

 Alla cerimonia presenzieranno il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e il Comandante Generale, Gen. C.A. Andrea De Gennaro. L’evento sarà condotto da Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla.

Ospite d'onore della serata sarà Andrea Bocelli che, accompagnato dalla Banda del Corpo, diretta dal Maestro Col. Leonardo Laserra Ingrosso, proporrà una selezione di brani dal suo repertorio.

lunedì 21 novembre 2022

Celebrata da Monsignor Francesco Cavina la “Virgo Fidelis” patrona dell’Arma dei Carabinieri

 


Questa mattina, nella Basilica di “Santa Maria dei Servi”, il Vescovo Emerito di Carpi, Sua Eminenza Monsignor Francesco Cavina, ha celebrato la Santa Messa della Virgo Fidelis, Patrona dell’Arma dei Carabinieri, alla presenza delle Autorità locali, civili e militari. Presente il Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna, Generale di Brigata Massimo Zuccher.



Tale cerimonia si svolge anche in ricorrenza di altre due commemorazioni, la “Giornata dell’Orfano” e l’anniversario della “Battaglia di Culqualber”, località dell’Africa Orientale dove, durante la 2° Guerra Mondiale, un intero Battaglione di Carabinieri si distinse per fulgido valore in un’epica resistenza del caposaldo, ma fu sopraffatto e decimato dalle forze avversarie.

Per tale eroismo, la Bandiera dell’Arma dei Carabinieri è stata insignita di una Medaglia d’Oro al Valor Militare.



martedì 16 novembre 2021

E' uscito il Calendario dell'Arma dei Carabinieri 2022

 

Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri V Reparto - SM - Ufficio Stampa Roma, 15 novembre 2021 Carlo Lucarelli e il Maestro Sandro Chia per il Calendario Storico dell’Arma 2022

La tradizione anche quest’anno si ripete: il nuovo  calendario dell’Arma dei Carabinieri è stato presentato  per la gioia dei collezionisti e degli estmatori. Il prezioso calendario era accompagnato dall’Agenda 2022 e da altri prodotti editoriali dei Carabinieri-

L’edizione  celebra i duecento anni del primo Regolamento Generale dell’Arma.

Il Comandante Generale, Teo Luzi,  ha voluto svelare al grande pubblico l’ormai atteso prodotto editoriale. A presentare l’opera realizzata dal Maestro Sandro Chia e arricchito dai testi dello scrittore Carlo Lucarelli, nella splendida cornice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, erano presenti il giornalista e conduttore televisivo Tiberio Timperi e la conduttrice televisiva, Daniela Ferolla. 

Il Calendario prosegue il cammino intrapreso due anni fa continuando ad arricchire racconti di narrativa contemporanea con pregiate tavole di maestri della “transavanguardia”. Il talento dello scrittore Carlo Lucarelli accompagna i lettori, mese dopo mese, con narrazioni ispirate dall’evoluzione dello storico Regolamento, che risale al 1822, e da allora immutato nei valori ma sempre aggiornato con integrazioni susseguitesi in questi due secoli. La penna del celebre giallista si sofferma di volta in volta su episodi ambientati lungo il corso degli ultimi 200 anni nei quali il Regolamento si manifesta come chiave di volta non solo per l’organizzazione dell’Arma ma per la sua perfetta integrazione nella società. Ne scaturisce un percorso narrativo che si snoda tra i doveri e le responsabilità dell’essere Carabiniere, dove il militare è presenza tra e per le persone, attraverso immagini che generano un racconto fatto di luce, di colori tenui, di ritmi grafici soavi.

Il notevole interesse da parte del cittadino verso il Calendario Storico dell’Arma, oggi giunto a una tiratura di quasi 1.200.000 copie, di cui oltre 16.000 in nove altre lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, giapponese, cinese e arabo, nonché in lingua sarda), è indice sia dell’affetto e della vicinanza di cui gode la Benemerita, sia della profondità di significato dei suoi contenuti, che ne fanno un oggetto apprezzato, ambito e presente tanto nelle abitazioni quanto nei luoghi di lavoro, quasi a testimonianza del fatto che “in ogni famiglia c’è un Carabiniere”.

Iniziata nel 1928, la pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 89^ edizione, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della Storia d’Italia. Oltre al Calendario, è stata pubblicata anche l’edizione 2022 dell’Agenda, che attraversa le espressioni pittoriche delle maggiori tradizioni stilistiche sino al fumetto. Un viaggio di due secoli che raffigura l’Arma, ma al tempo stesso l’Italia, perché il metro condiviso è sempre quello di leggere il Carabiniere presente nel territorio.

 

Il Calendario da tavolo, dedicato al tema Carabinieri… persone e territorio, racconta in simboliche fotografie il cambiamento del tessuto sociale nelle aree interne del Paese e del loro lento ma inesorabile spopolamento. Territori in cui spesso gli unici presidi di prossimità dello Stato sono la Stazione Carabinieri e il Municipio. A questa narrazione iconografica si affiancano immagini di alberi monumentali presenti nel nostro territorio, silenziosi testimoni delle mutazioni storiche. L’intero ricavato della vendita di questo calendarietto da tavolo è devoluto all’OComando Generale dell'Arma dei Carabinieri V Reparto - SM - Ufficio Stampa Roma, 15 novembre 2021 Carlo Lucarelli e il Maestro Sandro Chia per il Calendario Storico dell’Arma 2022 Presentato il prezioso calendario da collezione insieme all’Agenda 2022 e ad altri prodotti editoriali dei Carabinieri Presentato il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri 2022 che celebra i duecento anni del primo Regolamento Generale dell’Arma. Il Comandante Generale, Gen.C.A. Teo Luzi, nel pomeriggio odierno, ha voluto svelare al grande pubblico l’ormai atteso prodotto editoriale. A presentare l’opera realizzata dal Maestro Sandro Chia e lo scrittore Carlo Lucarelli, nella splendida cornice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, erano presenti il giornalista e conduttore televisivo Tiberio Timperi e la conduttrice televisiva, Daniela Ferolla. Il Calendario prosegue il cammino intrapreso due anni fa continuando ad arricchire racconti di narrativa contemporanea con pregiate tavole di maestri della “transavanguardia”. Il talento dello scrittore Carlo Lucarelli accompagna i lettori, mese dopo mese, con narrazioni ispirate dall’evoluzione dello storico Regolamento, che risale al 1822, e da allora immutato nei valori ma sempre aggiornato con integrazioni susseguitesi in questi due secoli. La penna del celebre giallista si sofferma di volta in volta su episodi ambientati lungo il corso degli ultimi 200 anni nei quali il Regolamento si manifesta come chiave di volta non solo per l’organizzazione dell’Arma ma per la sua perfetta integrazione nella società. Storie di vivere comune assurgono a riferimenti valoriali mostrando come i concetti espressi nello storico documento si incarnano nel quotidiano agire dei Carabinieri. È da questo paradigma che si declinano gli avvincenti racconti di Carlo Lucarelli che si fondono in un unicum quasi inscindibile con le straordinarie opere del Maestro Sandro Chia. Ne scaturisce un percorso narrativo che si snoda tra i doveri e le responsabilità dell’essere Carabiniere, dove il militare è presenza tra e per le persone, attraverso immagini che generano un racconto fatto di luce, di colori tenui, di ritmi grafici soavi. Colori e sagome differenti di volti, disegnano l’espressione moderna, multiforme, multiculturale e multietnica della società con tutto il carico emotivo di passione, dolore, di gioie, di delusioni, di ambizioni e di speranze. Anche quest’anno con questo esclusivo Calendario Storico, l’Istituzione offre un insieme di emozioni coinvolgenti e appassionanti da donare al lettore in ciascuna singola pagina, ove ogni carabiniere rappresentato esalta e racchiude quelli del passato, del presente e del futuro. Il notevole interesse da parte del cittadino verso il Calendario Storico dell’Arma, oggi giunto a una tiratura di quasi 1.200.000 copie, di cui oltre 16.000 in nove altre lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, giapponese, cinese e arabo, nonché in lingua sarda), è indice sia dell’affetto e della vicinanza di cui gode la Benemerita, sia della profondità di significato dei suoi contenuti, che ne fanno un oggetto apprezzato, ambito e presente tanto nelle abitazioni quanto nei luoghi di lavoro, quasi a testimonianza del fatto che “in ogni famiglia c’è un Carabiniere”. Iniziata nel 1928, la pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 89^ edizione, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della Storia d’Italia. Oltre al Calendario, è stata pubblicata anche l’edizione 2022 dell’Agenda, che attraversa le espressioni pittoriche delle maggiori tradizioni stilistiche sino al fumetto

 

Cambia il sito www.carabinieri.it, ma non cambia il nostro obiettivo: #PossiamoAiutarvi

Tavole e testi del calendario scaricabili al seguente link: https://we.tl/t-6CJHRoEpMK

Immagini e testi dell’Agenda scaricabili al seguente link: https://we.tl/t-bVNDqjTUt3

Immagini e testi del Calendarietto da tavolo e del Planning scaricabili al seguente link: https://we.tl/t-8glyhvuxMr

Video della manifestazione visibile sul canale YouTube dell’Arma dei Carabinieri al seguente link: https://youtu.be/e2JlJwlcDgw


sabato 2 ottobre 2021

Stanze rosa, continua la collaborazione fra Città metropolitana e Arma dei Carabinieri


 La Città metropolitana informa:

 

È stato rinnovato fino al 2024 l’Accordo di collaborazione fra Città metropolitana di Bologna e l'Arma dei Carabinieri, Comando Provinciale di Bologna, per la costituzione delle Stanze rosa nel territorio metropolitano.

La Stanza rosa nasce per aiutare chi ha subito una violenza a denunciare l'accaduto, in un ambiente protetto e riservato. Uno spazio accogliente nel quale la donna può essere aiutata a considerare ciò che le è accaduto e a denunciare la violenza subita.
Ad oggi sono state realizzate le Stanze rosa nelle Caserme dei Carabinieri di Castenaso, San Giovanni in Persiceto e Sasso Marconi.

Con il rinnovo dell'accordo si intende proseguire con la collaborazione per arrivare all'obiettivo di realizzarne almeno una in ogni Unione/Distretto del territorio metropolitano. Il nuovo accordo prevede che le prossime aperture, possano essere previste sia presso le Caserme, sia in altri luoghi, concordati tra Enti Locali e Comando Provinciale dei Carabinieri.

La Città metropolitana si impegna a promuovere il progetto anche attraverso campagne informative e pubblicitarie e a coordinare, in qualità di soggetto facilitatore, le relazioni con gli Enti locali interessati e il Comando provinciale. A carico del Comano è la gestione esclusiva dello spazio riservato all’accoglienza e alle video audizioni, mentre rimangono a carico dei Comuni le spese di progettazione, manutenzione o ristrutturazione dei locali interni delle caserme coinvolte nel progetto o presso altri luoghi concordati fra le parti.

 

In occasione dell'otto marzo 2019 (giornata internazionale della Donna) è stato creato il sito web www.stanzarosa.it  che contiene riferimenti, contatti e modalità di accesso alle stanze rosa e offre una mappatura completa di tutti i servizi di contrasto alla violenza presenti sul nostro territorio a cui può rivolgersi la donna vittima di violenza e maltrattamento: centri antiviolenza, sportelli sociali, servizi sanitari, consultoriali e ospedalieri e centri per uomini autori di violenza. 

Il progetto fa parte delle azioni previste dal Procollo d’intesa per il miglioramento della protezione delle donne che hanno subito violenza nell’ambito delle relazioni di intimità, promosso nel 2017 dal Comune di Bologna e sottoscritto dalla Città metropolitana di Bologna e dall'Arma dei Carabinieri, oltre che da altri soggetti, istituzionali e non, del territorio.

“Il rinnovo dell’accordo tra Il Comando Provinciale Carabinieri di Bologna e la Città metropolitana – sottolinea il colonnello Rodolfo Santovito, comandante provinciale Carabinieri di Bologna - ci inorgoglisce e testimonia l’impegno dell’Arma e del territorio nella prevenzione e nel contrasto a ogni forma di violenza di genere. Si tratta di un impegno che l’Istituzione realizza da oltre due secoli nelle città, come nei comuni periferici, attraverso il sensibile ascolto delle vittime, grazie alla preziosa azione dei presidi, dalle Stazioni alle Compagnie Carabinieri, da sempre capillarmente distribuiti sul territorio”. 

domenica 12 settembre 2021

Il cuore della Casa del Tridente vicino all’Arma dei Carabinieri


 

L’Avv. Paolo Scortichini General Caounsel di “Maserati” ha voluto testimoniare la stima della casa del tridente all’Arma dei Carabinieri concedendo in comodato d’uso gratuito  al Fondo Assistenza Previdenza e Premi per il Personale il nuovo motore “Nettuno” che rimarrà esposto nella prestigiosa sala “Virgo Fidelis” di questo Comando Legione in via dei Bersaglieri 3. 

A poco più di un anno dalla sua creazione, il cuore pulsante della nuova super sportiva MC20, il nuovo motore “Nettuno”, disegnato e progettato nei laboratori e nelle officine della Casa del Tridente a Modena, tra il Maserati Innovation Lab di Via Emilia Ovest e le officine di Via Delle Nazioni (dove storicamente trovava la propria sede Maserati Corse) fa la sua bella mostra nella sala di rappresentanza di questo Comando Legione. 

Il nuovo motore è il risultato di una vera e propria rivoluzione tecnologica, coperta da brevetti internazionali: un progetto nato grazie alla passione e all’impegno di una squadra di tecnici e ingegneri altamente specializzati, donne e uomini, che hanno affrontato con grande entusiasmo una nuova sfida: riportare in Maserati a Modena lo sviluppo e la produzione di un nuovo motore ad alto contenuto tecnologico ed elevate prestazioni dopo oltre 20 anni.

Un 6 cilindri a V di 90°, biturbo, 3.0L di cilindrata, carter secco (classica soluzione per le vetture supersportive) in grado di erogare 630CV a 7500 giri/minuto e ben 730 Nm di coppia a partire da 3000 giri/minuto. La potenza specifica è di 210 CV/litro,  rapporto di compressione è di 11 a 1: la corsa di 82 mm e l’alesaggio di 88 mm. L‘anima di questo motore è l’innovativo sistema di combustione a precamera con doppia candela di accensione, una tecnologia sviluppata per la Formula 1 e ora disponibile per la prima volta in un propulsore destinato ad equipaggiare una vettura stradale. Tre sono i principali componenti: 

  *   La precamera: di fatto una camera di combustione interposta tra la candela centrale e la camera di combustione tradizionale il cui collegamento avviene attraverso una serie di fori con geometria opportunamente studiata.

  *   La candela laterale: una candela tradizionale che funge da supporto, per garantire la regolare combustione del motore quando quest’ultimo si trova a lavorare in punti di funzionamento dove l’utilizzo della precamera non è necessario.

  *   Il doppio sistema di iniezione indiretta e diretta: accoppiato alla pressione di alimentazione combustibile a 350 bar ha lo scopo di diminuire la rumorosità a bassi giri, ridurre il livello di emissioni e migliorare i consumi. 

Il Comandante della Legione Carabinieri dell’Emilia Romagna, Gen. B. Davide Angrisani ringrazia la casa del Tridente che ha voluto concedere l’opportunità ai suoi militari di ammirare una delle creazioni motoristiche di eccellenza italiana che il mondo ci invidia, il cuore di questa nuova vettura super sportiva MC20 è ora vicino all’Arma dei Carabinieri.

 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

domenica 5 settembre 2021

Casalecchio di Reno. Il Sindaco Bosso e l’Assessore Nanni incontrano i vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri

 

Il Comune informa:  

Si è svolto  un incontro fra il Sindaco Massimo Bosso, l’Assessore alla sicurezza Paolo Nanni e i comandanti dei Carabinieri del Comando Provinciale, Colonnello Pierluigi Solazzo, della Compagnia di Bologna Borgo Panigale, Maggiore Elio Norino e della Stazione di Casalecchio di Reno, Luogotenente Massimiliano Argento.

È stata l’occasione da parte dell’Amministrazione di Casalecchio di Reno di salutare e ringraziare del loro impegno e della proficua collaborazione i Comandanti Solazzo e Norino, per i quali è previsto un trasferimento nelle prossime settimane a nuovi incarichi.

 “Abbiamo accolto e ringraziato i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, con i quali abbiamo portato avanti in questi anni una collaborazione quotidiana e proficua, ancor di più nell’ultimo difficile periodo caratterizzato dalla pandemia.”  hanno diciarato il  Sindaco Massimo Bosso e l’Assessore Paolo Nanni.

“ È stata l’occasione per un confronto in merito alla sicurezza e all’ordine pubblico cittadino, sui quali abbiamo da sempre condiviso massima attenzione e investimenti volti ad assicurare un presidio costante per i cittadini di Casalecchio di Reno.

Abbiamo richiesto e ottenuto rassicurazioni da parte dei Comandanti Solazzo e Norino su un impegno sempre elevato per la sicurezza nella nostra città, che vedrà nei prossimi anni uno sviluppo importante in termini infrastrutturali e sulle aree commerciali e produttive”.

Al Comandante Solazzo e al Comandante Norino i migliori auguri di buon lavoro per i prossimi incarichi che andranno a ricoprire”.

mercoledì 24 marzo 2021

Forestali insoddisfatti del passaggio all'Arma dei Carabinieri

'Quasi tutti chiedono il ripristino del Corpo'

Una pattuglia dei Forestali © ANSA


Il 91,6% di chi ha partecipato inoltre si dice insoddisfatto nella nuova amministrazione in cui è transitato dopo lo scioglimento della Forestale.
    "Sarebbe interessante fare una statistica su quanti militari forestali siano stati denunciati alla Procura Militare per i reati contemplati dal codice penale militare di pace. Diventare militari in 24 ore e per 'decreto' non può che aver creato disorientamento e smarrimento", commentano il segretario generale Nsc Emilia-Romagna Armando D'Angelis e l'aggiunto Giovanni Morgese. "L'obbedienza cieca che vige in alta quota e il motto 'il rancio é ottimo e abbondante' - continuano - deve aver indotto in errore gli uffici preposti allo studio per l'integrazione della Forestale. 3.300 ricorsi al Tar e 1.500 ricorsi alla corte europea avrebbero dovuto rappresentare un campanello di allarme?".
    Gli esiti del sondaggio, "nato in risposta alle dichiarazioni rese in parlamento dal comandante generale dell'Arma sulla soddisfazione dei Forestali militarizzati" verranno divulgati in occasione dell'imminente audizione della Ferfa (Federazione rinascita forestale ambientale) alle Commissioni riunite, I e IV della Camera dei deputati.


lunedì 13 aprile 2020

Pasqua: severi controlli dei Carabinieri e solidarietà

Non solo controlli a tappeto per verificare l’osservanza delle norme relative al contenimento dell’emergenza sanitaria da COVID -19ma anche  solidarietà dei carabinieri di Sasso Marconi.

Nella giornata di ieri i Carabinieri di Sasso Marconi hanno fatto una colletta per acquistare uova di Pasqua, colombe pasquali e generi di prima necessità per un cinquantottenne tunisino, il quale, a seguito di una serie di sventure familiari e lavorative, è stato costretto ad abbandonare la propria casa e ora vive all’interno di una macchina in un parcheggio. 
Molti sono i cittadini che conoscono la situazione dello sventurato e se ne prendono cura. La situazione non è sfuggita agli uomini dell'Arma i quali, in una giornata di festa, hanno deciso di donargli un sorriso facendogli compagnia e offrendogli i tipici prodotti pasquali, nonché generi di prima necessità.

La vicinanza dei Carabinieri di Sasso Marconi alla cittadinanza non è sfuggita e diversi cittadini hanno donato loro uova di Pasqua e colombe ringraziandoli per quello che fanno ogni giorno, in particolar modo in un momento così critico. In particolare, una signora di Sasso Marconi, ha voluto regalare ai militari della Stazione del suo paese alcune colombe.

Anche la Croce Rossa Italiana, delegazione di Bologna, ha voluto portare alcune colombe e uova al Comando Provinciale perché venissero distribuite ai reparti. Una rappresentanza è stata ricevuta dal vicecomandante provinciale, tenente colonnello Federico Ruocco, che ha ringraziato ed ha espresso parole di sincera vicinanza tra due enti, l’Arma e la Croce Rossa Italiana, che in questa crisi sono in prima linea nella lotta al contenimento del virus.


sabato 4 aprile 2020

Piccolo il dono, grande il cuore


Gentilissimi Carabinieri, vi ringraziamo di cuore per tutto ciò che fate per la nostra popolazione, per il vostro impegno e per la rassicurante presenza…”, è l’inizio di una lettera scritta da Simona che è stata recapitata assieme a una colomba pasquale, decorata con i colori nazionali dell’Italia, ai Carabinieri della Stazione di Castello d’Argile. “Ho pensato ad una piccola colomba così vi potete fermare….una piccola pausa “dolce caffè” e sentire la vicinanza di tutti noi”. Un pensiero piacevole che i militari della Stazione di Castello d’Argile, impegnati giorno e notte nell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno preso alla lettera, fermandosi cinque minuti per un caffè e una fetta di colomba. 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

domenica 2 dicembre 2018

Presentati il calendario e l’agenda storica dell’Arma dei Carabinieri

Dal Comando dei Carabinieri di Bologna:


Nella sala “Scantamburlo” della Legione Carabinieri Emilia Romagna, alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bologna, Colonnello Pierluigi Solazzo , si è svolta la presentazione del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri.
Il Calendario è diventato per il Paese un oggetto di culto, come dimostra una tiratura che da anni sfiora il milione e mezzo di copie. Un prodotto editoriale apprezzato, ambito e presente nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro. Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 il Calendario tornò a vivere nel 1950 e da allora tanti temi sono stati trattati, vicini all’Arma ma anche ai cittadini.
Questa edizione è stata pensata per la ricorrenza dei 40 anni dell’inserimento del primo sito italiano nel Patrimonio mondiale dell’Umanità e, parallelamente dei 50 anni dalla nascita dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.
Nel 1972 una convenzione dell’Unesco prevede la “tutela del patrimonio culturale e naturale”, inteso come bene dell’Umanità intera. L’atto dispone la creazione di un elenco di siti da tutelare, la “World Heritage list”. Nel 1979 vi sono inserite le incisioni rupestri della Valcamonica. Oggi l’Italia conta ben 54 siti protetti, primo paese al mondo.
Le pagine del Calendario presentano una carrellata dei siti italiani tutelati dall’Unesco. Sono stati “inseriti tutti con immagini o menzioni tali da fornire una visione complessiva della varietà di scenari della nostra penisola” – ha dichiarato nel suo intervento il Comandante Generale Giovanni Nistri. In parallelo è riportato in breve il percorso evolutivo dei Carabinieri negli ultimi decenni, a partire dal Comando Tutela Patrimonio Culturale avviato nel 1969, che di recente ha fornito i primi “caschi blu della cultura” all’Unesco. Accompagnano le immagini dei luoghi simbolo della Nazione le altre articolazioni dell’Arma, attraverso la rappresentazione di uniformi e “principalmente di volti. Il volto” - ha proseguito il generale Nistri - “è lo specchio dell’anima, come i luoghi sono lo specchio di un Paese. E quelli presenti nelle tavole… stanno ben attenti a non invaderle. Si fondono nell’insieme…perché noi siamo e ci sentiamo parte integrante del paesaggio italiano, inteso come identità nazionale”. 
L’Agenda Storica 2019 è incentrata sul tema “I Carabinieri nella letteratura”, con uno specifico inserto curato dal Prof. Pietro Sisto. Viene proposta una carrellata di romanzi dedicati ai Carabinieri nel corso dei due secoli della loro storia.
Tra le opere dell’Ottocento si trovano il carme “La rassegna di Novara” di Costantino Nigra, con il verso “usi obbedir tacendo e tacendo morir”, Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi e il libro Cuore di Edmondo De Amicis.
Fra i classici del Novecento si ricordano I Racconti del Maresciallo di Mario Soldati e Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia.
Si arriva infine ai nostri giorni, con i romanzi di Andrea Camilleri e Gianrico Carofiglio, di Carlo Lucarelli e Giancarlo De Cataldo, dell’ospite Piero Colaprico e di altri ancora.
La manifestazione è stata l’occasione per presentare altre due opere editoriali: il Calendarietto da tavolo, dedicato alla Via Francigena e alle riserve naturali protette dai carabinieri Forestali e il Planning da tavolo che tratta le Città Italiane Capitali Europee della Cultura. 

Il ricavato del calendarietto sarà devoluto all’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri (ONAOMAC) e quello del planning all’ospedale pediatrico “Gaslini” di Genova.
La scelta fatta, donare qualcosa ai nostri orfani e ai bambini curati nella città di Genova, così duramente colpita dal crollo del Ponte Morandi” - ha affermato il Comandante Nistri – “vuole essere un piccolo segno della nostra attenzione e della nostra solidarietà umana, valore fondante dell’Istituzione. Non si è buoni Carabinieri se non si avverte l’importanza della cultura quale elemento motore del cammino della civiltà umana…Non si è buoni Carabinieri se non si sente forte, quanto il compito di tutelare l’ordine e la sicurezza dei cittadini, il Dovere sacro di aiutare i bisognosi”.

mercoledì 21 novembre 2018

L’Arma dei Carabinieri celebra la patrona Virgo Fidelis

Alle 10.30 di oggi, mercoledì 21 novembre, presso la Basilica di Santa Maria dei Servi, l’Arcivescovo Metropolita di Bologna, Sua Eccellenza Matteo Maria Zuppi, celebrerà la Virgo Fidelis alla presenza delle Autorità locali, civili e militari, tra cui il Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna, Generale di Brigata Claudio Domizi e i rappresentati dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo.

Nell’occasione si svolgeranno due altre commemorazioni, la 'Giornata dell’Orfano' e il 77° anniversario della 'Battaglia di Culqualber', località dell’Africa Orientale dove, durante la 2° Guerra Mondiale, un intero Battaglione di Carabinieri si distinse per fulgido valore in un’epica resistenza del caposaldo, ma fu sopraffatto da preponderanti forze avversarie e decimato. Per tale eroismo la Bandiera dell’Arma dei Carabinieri è stata insignita di una Medaglia d’Oro al Valor Militare.



martedì 22 maggio 2018

Il passato e il presente dell’Arma dei Carabinieri nello spettacolo teatrale 'Nei Secoli Fedele'

La Legione Carabinieri Emilia Romagna presenta:


Presso la Sala Scantamburlo della Legione Carabinieri Emilia Romagna si è tenuta la presentazione dello spettacolo teatrale “Nei Secoli Fedele – Passato e presente dell’Arma dei Carabinieri”.
Lo spettacolo, che avrà una prima rappresentazione alle 21 di giovedì 24 maggio, presso il Teatro Dehon di Bologna, costituisce la prima parte del progetto 'Historiae – La Storia attraverso le Storie' e vede in scena tre attori nei ruoli di Otello Stefanini, Mauro Mitilini e Andrea Moneta, i tre Carabinieri insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Militare, uccisi la sera del 4 gennaio 1991 da una banda di criminali che iniziarono a sparare da una Fiat Uno bianca.

Presentazione
Hanno partecipato alla presentazione Guido e Piero Ferrarini del Teatro Dehon e il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bologna, Colonnello Valerio Giardina che nell’esprimere soddisfazione nella realizzazione del progetto artistico ha riferito:
Ci siamo posti l’obiettivo di proporre modelli positivi soprattutto alle giovani generazioni, nella continuità della diffusione della cultura della legalità che è per noi Carabinieri il primo impegno nella prevenzione dei delitti. Per questo motivo, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha concesso il patrocinio al progetto artistico e siamo fiduciosi di poter trasmettere attraverso la rappresentazione teatrale, i valori fondanti del vivere secondo le regole democratiche”.

 


martedì 21 novembre 2017

Celebrazione della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri.

Virgo Fidelis,

Patrona dell’Arma dei Carabinieri;

Il Comando della Legione Carabinieri Emilia Romagna informa:

Questa mattina, presso la Sala Monticelli della Legione Carabinieri Emilia Romagna, l’Arcivescovo Metropolita di Bologna, Sua Eccellenza Rev.ma Monsignor Matteo Maria Zuppi ha celebrato la “Virgo Fidelis” alla presenza delle Autorità locali, civili e militari, tra cui il Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna, Generale di Divisione Adolfo Fischione e i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo. La cerimonia si è svolta anche in occasione di altre due commemorazioni, la “Giornata dell’Orfano” e il 76° anniversario della “Battaglia di Culqualber”, località dell’Africa Orientale dove, durante la 2° Guerra Mondiale, un intero Battaglione di Carabinieri si distinse per fulgido valore in un’epica resistenza del caposaldo, ma fu sopraffatto e decimato dalle forze avversarie. Per tale eroismo, la Bandiera dell’Arma dei Carabinieri è stata insignita di una Medaglia d’Oro al Valor Militare.

giovedì 9 novembre 2017

I valori etici e sociali dell’Arma nel Calendario Storico e nell’Agenda 2018 dei Carabinieri

Da la Legione Carabinieri Emilia Romagna,

Alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bologna, Colonnello Valerio Giardina, si è svolta la presentazione del Calendario Storico e dell’Agenda 2018 dell’Arma dei Carabinieri.

Il Calendario, divenuto ormai un oggetto di culto, ha raggiunto una tiratura di 1.300.000 copie, di cui quasi 11.000 in altre lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, arabo e quest’anno anche giapponese, cinese e russo), indice sia dell’affetto di cui gode la Benemerita, sia del valore dei suoi contenuti, che ne fanno un prodotto editoriale apprezzato, ambito e presente nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro, a testimonianza del fatto che “in ogni famiglia c’è un Carabiniere”.
Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, il Calendario tornò a vivere nel 1950 e da allora è stato puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dei Carabinieri e della stessa Storia d’Italia.
La pubblicazione ha una rilevanza particolare per la famiglia dell’Arma, costituendo motivo di coesione attorno a un oggetto semplice eppure significativo, poiché ispirato ai valori nei quali si riconosce ogni carabiniere, da un capo all’altro d’Italia.
Il Calendario 2018 è incentrato sul tema “I valori etici e sociali dell’Arma, una rappresentazione visiva dell’essenza dell’Istituzione che rende omaggio all’attività svolta dall’Arma in Italia ed all’Estero a favore di tanti Paesi e delle loro Forze di Polizia. L’“impegno per l’ambiente”, la “sicurezza personale e sociale”, la “tutela delle categorie deboli”, l’“integrazione multiculturale”, il “valore della tradizione”, la “libertà di espressione”, la “libertà di riunione”, la “cooperazione internazionale”, la “tutela del patrimonio culturale”, la “tutela dei minori”, l’ “ordinata convivenza civile”, l’“identità culturale”, dodici temi per dodici mesi dell’anno che dodici affermati pittori contemporanei, ognuno proveniente da un’area del mondo dove l’Arma dei Carabinieri è intervenuta oppure ha avviato collaborazioni con le forze locali, hanno espresso e raffigurato.
L’Agenda 2018, in un formato moderno e funzionale, ha dedicato il proprio inserto allo “Sport nell’Arma” ed ai Gruppi Sportivi dell’Istituzione. Sport come espressione dei valori universalmente riconosciuti: rispetto di persone e regole, disciplina, impegno, sacrificio, lealtà, tenacia, correttezza, emulazione, valori che devono essere patrimonio di ogni Carabiniere.

Calendario Storico dell’Arma 2018

Il filo conduttore che lega i mesi dell'anno è costituito dal tema “I valori etici e sociali dell’Arma”.

Dalla Prefazione al Calendario del Comandante Generale Tullio Del Sette.
Il 25 aprile del 1855, settanta Carabinieri prendono parte al corpo di spedizione in Crimea. Per la prima volta l’Arma si proietta oltre i confini nazionali. Da allora decine di migliaia di Carabinieri sono stati impegnati all’estero, durante gli eventi bellici e, sempre di più negli ultimi vent’anni, in missioni a sostegno della pace, di addestramento e di cooperazione internazionale. Il Calendario di quest’anno rende omaggio a questa difficile attività svolta dall’Arma all’estero e in Italia a favore di tanti Paesi e delle loro Forze di polizia; un’attività prestigiosa, che ha reso l’Istituzione riconosciuta eccellenza italiana nel mondo per professionalità, efficienza e umanità dei suoi Carabinieri. Rende al contempo omaggio a questi Paesi offrendo uno spazio a giovani ma affermati pittori contemporanei di alcuni di essi.
Proseguendo nel percorso iniziato nel 2016 con l’omaggio all’arte pittorica  e proseguito nel 2017 con l’omaggio all’arte grafica del bicentenario di vita dell’Arma, il Calendario del 2018 vuol diffondere la conoscenza di altre forme di espressione di culture diverse dalla nostra. Culture anch’esse portatrici di valori importanti, con le quali i Carabinieri si confrontano quotidianamente.
Per aree omogenee, comprendenti più Paesi, sono stati individuati autori di riconosciuto talento e scelte opere di forte testimonianza. E’ stata preziosissima la consulenza di Bartolomeo Pietromarchi, Direttore del MAXXI Arte di Roma e raffinato conoscitore dell’arte contemporanea, che ha affiancato Philippe Louis Daverio, Carabiniere Benemerito.
Mese dopo mese, viene richiamato un tema dal valore universale, espressione dei diritti e delle libertà che l’Arma è impegnata a sostenere nel mondo insieme alle rappresentanze diplomatiche e, nelle missioni internazionali, alle altre Forze Armate.
Il filo conduttore è costituito dalle colorate e vivide opere del Maestro Ugo Nespolo, tra i migliori artisti contemporanei: dalla copertina, un album di famiglia a rappresentare tutti i centodiecimila Carabinieri in servizio nelle tante specialità dell’Arma, alle pagine di sinistra di ogni mese, dedicate a nostri compiti istituzionali, dove, insieme al giudizio artistico di Pietromarchi sulle pitture a fronte, compare un richiamo ad attività svolte a favore di Paesi dell’Area.
Scorrendo le pagine interne e con esse i dodici mesi dell’anno, a Gennaio, la fusione con la natura del congolese Steve Bandoma, espressione del Centro e Sud Africa, evoca l’impegno per l’ambiente; nella pagina di sinistra, i Carabinieri del ruolo forestale, che hanno implementato responsabilità e impegno dell’Arma a difesa dell’habitat umano. Nel mese di febbraio, dedicato all’Europa dell’Est, il volto severo dipinto dal rumeno Adrian Ghenie interpreta il tema della sicurezza personale e sociale; di fianco, tre operatori del GIS, le forze speciali dell’Arma, pronti a effettuare un intervento risolutivo. In Marzo, per i Balcani, l’albanese Adrian Paci esalta, dipingendo l’affannosa corsa di un ragazzo verso la libertà, il tema della tutela delle categorie deboli; si accompagna, a sinistra, la plastica immagine di un Carabiniere che offre premurosa attenzione ad alcune persone in stato di bisogno. Ad Aprile, per il Nord America, lo statunitense Mark Bradford, scelto a rappresentare gli USA all’ultima Biennale di Venezia, esprime con un’esplosione di colori e forme la sua visione dell’integrità multiculturale; a lato, Nespolo rappresenta un Corazziere e due altri Carabinieri di origine straniera, esempi di concreta integrazione. Per Maggio, dedicato al Centro e Sud America, una fantasiosa architettura indigena del messicano Curiot esalta il valore della tradizione; a sinistra, l’immagine di una processione religiosa, con i classici due Carabinieri in G.U.S. ai lati della Vergine Maria. In Giugno, per la Mesopotamia, i colorati microfoni della conferenza stampa immaginata dall’iracheno Adel Abidin plaudono alla libertà d’espressione; di fianco, i Carabinieri colti nell’atto di informare la pubblica opinione attraverso i media.
Segue il paginone centrale, nel quale Silvia Di Paolo, nostra valente e fedele art director, ha raccolto le Bandiere delle Organizzazioni Internazionali e degli Stati con i quali i Carabinieri collaborano quale espressione dello Stato italiano, rappresentato dal tricolore, sul quale sottile, ma netta e chiara, si staglia la nostra Fiamma.
Nella tavola di Luglio, dedicata al nord Africa, un gruppo di persone dipinte dal marocchino Nabil El Makloufi evoca la libertà di riunione; a sinistra, alcuni Carabinieri, sereni ma attenti, vigilano sull’ordinato svolgimento di una pubblica manifestazione. In Agosto, per l’Africa Centrorientale, la multiforme composizione del kenyota Paul Onditi richiama la cooperazione internazionale; la tavola di Nespolo abbina la stretta di mano tra un Carabiniere in missione e un commilitone straniero. A Settembre, per l’Oriente, la sovrapposizione di scritti antichi dell’artista afghano Mohsem Taasha Wahidi valorizza la tutela del patrimonio culturale; di fianco, alcune delle innumerevoli opere d’arte recuperate dal nostro Comando Tutela Patrimonio Culturale con in primo piano un Carabiniere dei Caschi  blu della cultura. Ottobre, per il Medio Oriente, dà spazio all’israeliano Gideon Rubin che richiama l’importanza della tutela dei minori raffigurando un bambino in posa; a sinistra, un Carabiniere che fraternizza con un bimbo. In Novembre, dedicato all’estremo oriente, lo scorcio urbano della pittrice indiana Reena Saini Kallat sottolinea la necessità dell’ordinata convivenza civile; di fianco, un Carabiniere all’ingresso di una Stazione, capillare presidio di legalità e di prossimità italiano da oltre duecento anni. Nel mese di Dicembre, per l’Africa Sahel, le sagome colorate del maliano Abdoulaye Konaté evocano il tema dell’identità culturale; di lato, a identificare la presenza continua e il pronto intervento dell’Arma, i Carabinieri di un reparto Radiomobile.
Nelle ultime due tavole interne, i simboli del nostro Stemma Araldico rendono il tradizionale, doveroso omaggio al sacrificio e al valore degli eroi che tanto lustro hanno dato all’Arma e al Paese. Silvia Di Paolo, con il suo estro, proietta questi simboli fuori dallo scudo bucranico, esaltandone il significato araldico.

Agenda dell’Arma 2018

L’Agenda dell’Arma dei Carabinieri, rinnovata nel formato e nella veste grafica nel 2017, arriva al trentanovesimo anno di pubblicazione (risale infatti al 1979 la prima edizione).
Il “diario è su base settimanale, con possibilità di rinvio a un‘ampia parte destinata alle note.
Le informazioni sui Comandi dei Carabinieri e sui reclutamenti sono rese fruibili attraverso codici QR, leggibili con smartphone e tablet che rimandano alle pagine del sito www.carabinieri.it e dei social network istituzionali.
Altri codici QR consentono l’accesso ad altre notizie sull’Arma, sulla sua storia e sui periodici: il nuovo #Natura, il “Notiziario Storico” introdotto lo scorso anno, e i tradizionali “Il Carabiniere” e la “Rassegna dell’Arma”.
Vi è poi l’ampia rubrica sulle date importanti dell’Arma.
L’inserto monografico quest’anno è dedicato allo Sport nell’Arma dei Carabinieri, e in particolare al centro Sportivo Carabinieri che, con i successi dei propri atleti, ha contribuito significativamente alla grande tradizione sportiva dell’Italia, quinto Paese al mondo nel medagliere olimpico di tutti i tempi. Un contributo accresciuto nel 2017 con l’apporto degli atleti già appartenenti al Gruppo Sportivo Forestale.
Curato dal Colonnello Gianni Massimo Cuneo, Comandante del Centro, e dal Colonnello Mauro Capone per gli atleti provenienti dal corpo Forestale dello Stato, è arricchito dalla prefazione di Giovanni Malagò, Presidente del Coni, dal saggio di Gianni Mura, giornalista sportivo figlio di un Maresciallo dei Carabinieri Comandante di Stazione e dal contributo di alcuni miti dello sport: da Dino Zoff a Giorgio Cagnotto, da Novella Calligaris a Stefania Belmondo e Armin Zöggeler.