venerdì 11 dicembre 2020

A Sasso Marconi campagna a sostegno del commercio locale, #iocomproasasso

Il paese rivuole il commercio di vicinato

 

Con l’affissione sul territorio dei manifesti e con il lancio in chiave social e web, ha preso il via l’operazione #iocomproasasso: una campagna per sensibilizzare sull’opportunità di sostenere il commercio locale, messo a dura prova dall’emergenza sanitaria e dalle restrizioni imposte dalle misure anti Covid.

L’invito è quello di fare acquisti a Sasso Marconi, scegliendo le attività del territorio per le spese di tutti i giorni e per l’acquisto dei regali di Natale. In questo modo ognuno può dare il proprio contributo per valorizzare le risorse locali e mantenere viva la città, che ha negli esercizi commerciali un importante punto di riferimento: un gesto ancor più prezioso e significativo in un momento delicato come quello che stiamo vivendo e al tempo stesso di grande valore solidale, perché consente di sostenere persone e attività che sono parte integrante della comunità cittadina.

 

6 commenti:

Anonimo ha detto...

E intanto si aprono nuovi supermercati

Anonimo ha detto...

Se interpreto bene e così pare dal poster, l'iniziativa è del Comune e di Confcommercio. Il tutto suona come banale copertura per il furto di parcheggi che il Comune si propone di fare per dare luogo alla nuova scuola mmedia e per il 'silenzio assordante' di Confcommercio per il danno che i commercianti patiranno. Io comprerò a Sasso se avrò comodità di parcheggio, altrimenti andrò altrove. Abito in collina e degli 'altrove' ce ne sono tanti.

Anonimo ha detto...

Curioso il comportamento schizofrenico del Comune che da un lato consente l'apertura di una Conad in centro, taglia notevolmente i parcheggi nel centro e poi dice di sostenere il commercio di bottega con dei manifesti (????!!!!). Coi manifesti non si convince la gente a prendersi da casa e fare un giro dove ci sono solo pompe funebri, immobiliari e pochi coraggiosi negozi della 'resistenza commerciale' bersagliati da ogni parte (vedi burocrazia, tasse e concorrenza di grande distribuzione e e-commerce)

Anonimo ha detto...

All'anonimo delle 13.17 vorrei aggiungere che anche le opposizioni hanno le loro colpe. Il silenzio è assordante.

Anonimo ha detto...

E aggiungo i negozianti hanno un po' lievitato i prezzi, o per colpa del COVID o per la sopravvivenza Arrivare a fine mese è dura allora si va' dove c'è convenienza e la possibilità di parcheggio.

antonio ha detto...

A Sasso se vuoi investire i risparmi dei "vecchi" hai solo l'imbarazzo su quale banca farti rapinare, se vuoi comprare casa a prezzi vergognosi trovi una immobiliare ad ogni angolo, se vuoi farti la permanente trovi soddisfazione ogni 100 metri e quando esci dal parrucchiere un bar o pasticceria è subiti lì come pure un negozio di pasta fresca/cotta.
Vuoi un televisore, un frigorifero, un p.c., un telefonino, un tegame e/o stoviglie, una tenda per casa o vettovaglie varie, una libreria, allora prendi l'auto e vaiiiii.
Vogliamo parlare di salute ? i medici di base, le farmacie, la pubblica assistenza sono veramente OK ma la nostra casetta della salute mi pare proprio inadeguata e non solo da ora in piena emergenza covid19.
Se infine cerchi LAVORO per mantenere la famiglia allora siamo al vero dramma; tutto quanto sopra DEVE VENIRE DOPO ma MOLTO DOPO altro che parcheggi!
Come al solito, ed i manifesti inneggianti agli acquisti a Sasso Marconi ne sono un esempio molto significativo, GUARDIAMO SOLO ALL'ORTICELLO DI QUALCUNO.
Capisco che non si può fare tutto subito ma diamo visibilità a programmi di sviluppo per i cittadini dei nostri paesi delle valli e delle colline.
Buon Natale a tutti ed attenzione massima perchè il virus è ancora tra noi.