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giovedì 3 luglio 2025

Emilia-Romagna, bus e treni gratis per gli studenti anche nel 2025/26: confermata l’iniziativa "Salta su!"

Per gli studenti delle superiori necessario un Isee sotto i 30mila euro


I bus e i treni regionali resteranno gratuiti per gli studenti dell’Emilia-Romagna anche per l’anno scolastico 2025/26. La Regione ha infatti confermato il progetto "Salta su!", che consente agli alunni delle scuole elementari, medie, superiori e degli istituti di formazione professionale di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici regionali.

Le richieste possono essere inoltrate fino al 18 dicembre attraverso la piattaforma online dedicata, accessibile tramite Spid o Carta d’identità elettronica.

Nel 2024 sono stati circa 220mila gli studenti beneficiari del servizio, pari a circa il 40% degli iscritti agli istituti scolastici regionali, con un risparmio per le famiglie compreso tra i 350 e i 650 euro a figlio. L’abbonamento sarà valido dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2026 e coprirà sia i percorsi casa-scuola che gli spostamenti nel tempo libero sulla medesima tratta.

L’iniziativa è rivolta a tutti gli studenti residenti in Emilia-Romagna, anche se frequentano istituti situati in regioni confinanti. Per gli studenti delle scuole superiori è richiesto un Isee familiare annuo non superiore a 30mila euro.

I bambini delle scuole primarie residenti in 16 città riceveranno a casa la tessera con l’abbonamento già attivo. Gli studenti delle medie, invece, dovranno scaricare il titolo di viaggio dal portale. La piattaforma consente di scegliere tra diverse opzioni di trasporto: urbano, extraurbano su bus, ferroviario e integrato bus-treno.

venerdì 3 settembre 2021

Il “Salta Su” vale anche per gli studenti dell’Appennino

Trovata una buona soluzione  


Valerio Giusti del Comitato per la Ferrovia Porrettana, informa:


L’assessore regionale Andrea Corsini ha incontrato in videoconferenza i Sindaci e il Comitato dei pendolari, per illustrare alcune soluzioni alle problematiche che abbiamo sottoposto la scorsa settimana in materia di trasporto gratuito casa-scuola per gli studenti dell’Appennino.

Le problematiche principali riguardavano gli studenti Under 19, in possesso di ISEE inferiore a 30mila euro, residenti in Emilia che vanno a scuola fuori regione e coloro che utilizzano l’abbonamento Ferrobus (necessario nel percorso casa-scuola vista l’incongruenza tra fine lezioni e partenza del treno).

1) Gli studenti che frequentano scuole fuori regione dovranno acquistare regolarmente il titolo di viaggio presso le biglietterie di Trenitalia (o delle aziende di trasporto titolari del servizio) per poi chiedere il rimborso completo alla regione Emilia-Romagna attraverso una procedura che sarà comunicata al più presto (come già previsto per gli abbonamenti AV integrati). Nel corso della riunione è stato chiarito che gli studenti residenti in Emilia nel tratto della ferrovia Porrettana gestito da Trenitalia Toscana che studiano a Porretta Terme (ad es. Molino del Pallone), avranno l’abbonamento gratuito in quanto già previsto dalla propria tipologia di abbonamento.

2) Gli studenti che utilizzano il Ferrobus, invece, potranno richiedere il rilascio gratuito dell’abbonamento ferroviario o ferroviario+bus (es Vergato-[treno]-Porretta-[bus]-scuole Montessori/DaVinci) e poi acquistare un’integrazione annuale per utilizzare anche il bus per l’intera tratta casa-scuola ad un prezzo convenzionato che dovrebbe ammontare a 50/70 euro. Un’ottima soluzione visto che le famiglie spendono annualmente fino a 500/600 euro. La regione si è impegnata a predisporre tempestivamente la procedura per l’acquisto e attivazione dell’integrazione bus (ex Ferrobus) e ci ha chiesto di comunicare agli studenti che entro un paio di giorni saranno fornite tutte le istruzioni e indicazioni necessarie (in tempo per l’inizio dell’anno scolastico).

 Ringraziamo l’Assessore regionale e i Sindaci, che sono intervenuti prontamente a sostegno delle nostre richieste e auspichiamo di essere coinvolti preventivamente in occasione di future iniziative di questo tipo, per poter fornire quel contributo attivo che, come successo più volte nel corso di questi ultimi 18 anni, avrebbe permesso di affrontare tempestivamente alcune problematiche senza dover cercare soluzioni dell’ultimo momento e avremmo sicuramente dato un positivo contributo a tutta la procedura Saltasu che, essendo moto articolata e complessa, sta generando non poche perplessità su mamme e papà che stanno districandosi fra 1,2,3 Pin, 1,2,3 tratte, carta Unica, carta Mi Muovo, tessera Ferrobus ecc ecc.