L'assessora Priolo, 'obiettivo è migliorare qualità dell'aria'
Dal 1/o gennaio i cittadini dell'Emilia-Romagna potranno iscriversi a
Move-In (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti), un sistema di monitoraggio per
ridurre l'impatto emissivo dei veicoli e promuovere stili di guida più
sostenibili.
Come funziona, in che modo aderire, quanto costa, chi effettuerà i controlli, sono domande che troveranno risposta sul sito https://regioneer.it/move-in.
Chi aderirà a questo servizio, già attivo in Lombardia e in
Piemonte, potrà usufruire di una soglia chilometrica da percorrere annualmente,
monitorabile tramite l'installazione di una scatola nera (black box),
sull'intero territorio dei comuni interessati dalle limitazioni alla
circolazione previste dal Piano Aria Integrato Regionale (Pair). Il veicolo non
sarà più soggetto ai blocchi orari e giornalieri normalmente in vigore, ma
verrà monitorato tramite la scatola nera installata a bordo che rileva i km.
percorsi su tutti i tipi di strade, tutti i giorni dell'anno, 24 ore su 24.
Raggiunta la soglia di km.
assegnati, il veicolo non potrà più circolare nei territori
dei Comuni che adottano limitazioni alla circolazione per motivi ambientali
fino al termine dell'anno di adesione al servizio.
Sarà sempre possibile controllare i km. residui e
l'eventuale superamento della soglia tramite app, o accedendo al sito web.
Il servizio Move-In non è valido in caso di applicazione di
misure emergenziali, né durante le domeniche ecologiche, dove previste. In
questi casi, anche i veicoli aderenti al servizio saranno soggetti alle normali
limitazioni della circolazione.
"L'obiettivo, condiviso con le altre Regioni del Bacino
Padano, è agire insieme per il miglioramento della qualità dell'aria - ha
spiegato la vicepresidente della Regione e assessora alla Transizione ecologica
e contrasto al cambiamento climatico, Irene Priolo -, offrire condizioni eque
di mobilità a tutti i cittadini, in particolare a quelli che, in questo
momento, non hanno la possibilità di cambiare l'auto, e promuovere stili di
guida sostenibili. In questo modo il sistema induce il cittadino a una maggior
consapevolezza nell'utilizzo dei veicoli privati". (ANSA).
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