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giovedì 23 aprile 2015

Lidl, azienda multinazionale della grande distribuzione, cerca laureati in materie tecniche o economiche, ma anche diplomati con esperienza.




L’ormai noto generoso e attento lettore ha segnalato:

Lidl Italia, azienda multinazionale leader nella grande distribuzione organizzata, assumerà nei prossimi mesi circa 400 persone all'interno dei suoi oltre 570 punti vendita regionali e negli uffici della direzione generale ad Arcole, in provincia di Verona. L’azienda ha annunciato un piano quinquennale di investimenti su tutto il territorio nazionale, che ammonta a circa un miliardo di euro e che comprende oltre 2.000 assunzioni in due anni.

In Emilia Romagna verranno assunte oltre 20 persone, da inserire nei circa 50 punti vendita presenti nella Regione e nella direzione regionale di riferimento. Le posizioni aperte sono rivolte principalmente a laureati in materie tecniche o economiche, ma anche a diplomati con esperienza pregressa nel settore della grande distribuzione organizzata. La maggior parte delle assunzioni sarà a tempo indeterminato. Nell’arco dell’anno si apriranno anche le selezioni per circa 40 profili manageriali nel reparto vendite su base regionale. Lidl Italia, infatti, è alla ricerca di capi area, da inserire con contratto a tempo indeterminato, livello quadro del commercio con auto aziendale.

 
La ricerca è indirizzata a profili con laurea ad indirizzo economico, con spiccato senso di leadership, problem solving e capacità organizzative. Costituisce, inoltre, requisito preferenziale un’esperienza pregressa nella gestione delle risorse umane, preferibilmente con una provenienza dalla GDO.

Lidl Italia, che di recente
ha vinto il premio di Best Workplace, classificandosi come prima azienda del settore della GDO, offre ai neoassunti opportunità di carriera e un ambiente di lavoro stimolante e dinamico. Per candidarsi alle future ricerche di personale basta andare sul sito web www.lavoro.lidl.it <http://www.lavoro.lidl.it> e compilare il form online per la posizione prescelta.

martedì 29 ottobre 2013

COMMERCIO. Defranceschi “LE IPERLIBERALIZZAZIONI, un regalone alla Grande Distribuzione. La Regione appoggi il Disegno di Legge M5S alla Camera"




Riceviamo e pubblichiamo:


“Gli effetti delle iper-liberalizzazioni per gli esercizi commerciali sono stati letali” - dice Andrea Defranceschi, che ha depositato e chiesto che venisse discussa con urgenza una mozione per spingere il Disegno di Legge del Deputato M5S Michele Dell'Orco, ora in discussione in Commissione alla Camera (
http://www.camera.it/leg17/126?tab=&leg=17&idDocumento=750&sede=&tipo=) - “i dati confermano che gli acquisti non sono affatto aumentati, anche perché è ovvio che non è aumentando il tempo disponibile per acquistare che aumenti la spesa, ma solo aumentando il potere di acquisto delle famiglie l’effetto sarebbe, eventualmente, possibile. Ma le ripercussioni negative non si fermano qui. I grandi centri commerciali, sempre aperti, hanno annichilito i negozi di vicnato, e spolpato i nostri centri storici. Perdiamo decine di migliaia di negozi di vicinato l’anno, e poi ci lamentiamo che le città sembrano deserte. Strano, no? La verità è che quelle norme furono un gigantesco regalo di Natale alla Grande Distribuzione Organizzata, che ha cannibalizzato il settore. In ultima analisi” - spiega Defranceschi - "ma non certo meno importante - anzi CENTRALE nella nostra preoccupazione - è stato il duro contraccolpo sui lavoratori, che hanno praticamente visto cancellato il concetto stesso di giorno festivo. Inaccettabile. La proposta M5S chiede agli enti locali di concertare, in accordo con le rappresentanze sindacali e i comitati, un numero massimo di aperture ‘speciali’ all’anno, 12. A Modena il modello ha funzionato, bisogna ridare dignità al lavoro, alle festività settimanale e respiro alle attività di commercio e artigianato. Dalla proposta sono escluse, cioè godranno di maggiore libertà, le località a vocazione turistica. In quel caso crediamo comunque che la concertazione locale possa portare ad una soluzione ragionevole. La nostra risoluzione verrà presentata dai gruppi M5S in tutti i consigli regionali: chiediamo che le regioni si riprendano il proprio ruolo in questo settore chiave, sia per i lavoratori che per i commercianti", conclude Andrea Defranceschi.



 Andrea Defranceschi, Capogruppo del Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna