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mercoledì 7 giugno 2017

Bolognina e lavoro nero: altro blitz dei Carabinieri.

I Carabinieri della Stazione Bologna Navile e il personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Bologna, sono stati impegnati nello svolgimento di un servizio coordinato in materia di tutela della salute e della sicurezza dei locali pubblici della “Bolognina” e in particolare del rispetto della normativa dei contratti di lavoro.
Tra gli esercizi controllati, la caffetteria di un 36enne cinese, residente a Bologna, è stata sanzionata per un importo pari a 6.000 euro a seguito dell’inosservanza delle disposizioni inerenti l’Art. 22 del Decreto Legislativo “14 settembre 2015, n. 151” – Modifica di disposizioni sanzionatorie in materia di lavoro e legislazione sociale”.  


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bolog

giovedì 2 marzo 2017

Un blitz dei Carabinieri alla Bolognina ha 'rilevato' latte avariato e ha portato a sanzioni per 21.000 euro.


I Carabinieri di Bologna Navile sono stati impegnati in un servizio di controllo dei locali pubblici della “Bolognina”, unitamente ai militari del NAS, agli agenti del Reparto Polizia Amministrativa del Comando di Polizia Municipale e al personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro. All’interno di un bar gestito da un cittadino etiope, sono state rinvenute due bottiglie di latte avariato e un salume sprovvisto dell’etichetta necessaria per la “tracciabilità”, mentre in un supermercato appartenente a un cittadino cinese, gravato da precedenti di polizia, oltre ad alcuni illeciti amministrativi previsti dal Decreto Legislativo “27 gennaio 1992, n. 109” (Attuazione delle direttive (CEE) n. 395/89 e (CEE) n. 396/89, concernenti l’etichettatura, la presentazione e la pubblicità dei prodotti alimentari), è stato individuato anche un dipendente che lavorava “in nero”. Al termine del servizio, sono state elevate sanzioni per un totale di 21.000 euro.





martedì 19 gennaio 2016

FERMATO IL RAPINATORE DELLO SPRAY URTICANTE. CONTROLLO STRAORDINARIO dei CARABINIERI alla “BOLOGNINA” E NELLA “ZONA UNIVERSITARIA”. SEI MAGREBINI ARRESTATI.



Il COMANDO PROVINCIALE dei Carabinieri di BOLOGNA informa:


FERMO DI SBAR JAOUAD
Nella notte del 16 gennaio in via Tibaldi, a seguito di approfondita ed articolata attività d’indagine, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto di SBAR Jaouad, cittadino marocchino classe ‘78, domiciliato in Italia e residente nel quartiere Bolognina, nullafacente, pregiudicato. Le indagini, eseguite sotto la direzione investigativa del Pubblico Ministero Morena Plazzi hanno portato ad individuare lo SBAR quale autore della tentata rapina in danno di un sottufficiale dei Carabinieri mediante l’utilizzo di spray urticante, avvenuta il 14 gennaio in questa Piazza Aldrovandi, e della rapina del telefono cellulare, avvenuto nella stessa notte, in danno di una ragazza in questa via San Vitale con lo stesso modus operandi. Il fermo è stato altresì convalidato il 18 gennaio scorso con il provvedimento della custodia in carcere dello SBAR. Al vaglio tuttora l’eventuale coinvolgimento del malfattore in analoghi episodi criminosi.

CONTROLLO STRAORDINARIO DEL TERRITORIO
Nello stesso fine settimana il Comando Provinciale Carabinieri di Bologna, sulla base delle direttive del nuovo Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna Generale di Divisione Adolfo Fischione, al fine di assicurare un più energico impulso all’attività di prevenzione e controllo del territorio e garantire, quindi, una maggiore azione di contrasto ai fenomeni di criminalità, ha disposto lo svolgimento di servizi straordinari di controllo del territorio su tutta la città di Bologna, per i quali sono stati impiegati oltre 40 militari e 20 pattuglie. Nel corso dell’operazione, eseguita a largo raggio mediante l’impiego coordinato della Compagnia Carabinieri Bologna Centro con le sue 7 stazioni dipendenti e del Nucleo Radiomobile, sono state controllate in maniera incisiva le aree urbane maggiormente critiche ed i principali luoghi di aggregazione e d’interesse sotto il profilo della sicurezza pubblica, in particolare il centro storico ed il quartiere Bolognina.
Sulle principali arterie stradali della provincia sono stati attuati articolati posti di controllo nei punti nevralgici, al fine di verificare il rispetto delle norme del codice della strada da parte di automobilisti e motociclisti.
Si è proceduto, inoltre, al controllo di persone sottoposte a misure cautelari alternative alla detenzione ed a misure di prevenzione personali di Pubblica Sicurezza, al fine di verificare l’osservanza delle prescrizioni imposte agli stessi.
Tra gli eventi di maggior rilievo, si segnalano:
l’arresto 6 cittadini nordafricani e la denuncia in stato di libertà un cittadino senegalese per reati attinenti lo spaccio di sostanze stupefacenti. Il 15 gennaio 2016 in via Tibldi, i militari della Stazione Navile, con il supporto di quelli del 5° Reggimento “Emilia Romagna”, hanno deferito in stato di libertà per il possesso di 6 grammi di sostanza stupefacente tipo Hashish, un 26enne senegalese, pregiudicato, senza fissa dimora, procedendo al sequestro anche della somma contante di 275 euro, ritenuta provento di precedenti azioni di spaccio. Nella medesima nottata i militari della Compagnia Carabinieri Bologna Centro, in piazza Verdi, hanno arrestato tre cittadini marocchini di 38, 33 e 34 anni, tutti  con precedenti di polizia e senza fissa dimora, in quanto sorpresi mentre cedevano in concorso tra loro 2,10 grammi di sostanza stupefacente tipo Hashish, ad un pregiudicato 51enne di Rovigo. All’esito della successiva perquisizione personale venivano sequestrati ulteriori grammi 12 della stessa sostanza stupefacente e la somma di euro 80, ritenuta provento di precedenti azioni di spaccio. Nella medesima giornata gli stessi militari della Compagnia Bologna Centro, hanno arrestato anche un 37enne tunisino, con precedenti di polizia e residente a Molinella (BO) per spaccio di sostanze stupefacenti. Il soggetto veniva infatti sorpreso all’interno del Parco della Montagnola mentre cedeva una dose di eroina. La successiva perquisizione personale consentiva il rinvenimento di ulteriori 11,65 grammi di hashish, 70 euro, ritenute provento di precedenti azioni di spaccio, e di un coltello a serramanico della lunghezza di 25 cm, violazione per la quale veniva deferito in stato di libertà per porto di oggetti atti ad offendere. Tutti e quattro gli arrestati, completate le formalità di rito venivano immediatamente liberati su disposizione dell’A.G., non ritenendo sussistere esigenze cautelari. Il successivo 16 gennaio 2016 i  militari della Stazione Bologna hanno arrestato un 36enne pregiudicato tunisino, sorpreso mentre cedeva grammi 1,3 di sostanza stupefacente tipo hashish, in via Francesco Acri. All’esito della successiva perquisizione personale, veniva trovato in possesso di una tessera sanitaria, denunciata quale provento di furto dal legittimo intestatario. Il 36enne veniva tradotto nella medesima mattinata dinanzi al Tribunale di Bologna che rinviava l’udienza per richiesta di termini di difesa. Sempre il 16 gennaio, in via Zamboni, militari del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro hanno arrestato un 31enne tunisino, con precedenti di polizia, per reingresso nel territorio dello Stato, nonostante fosse stato sottoposto in data 16 febbraio 2015 ad un provvedimento di espulsione coattiva. All’esito dell’udienza dinanzi al Tribunale monocratico di Bologna, gli veniva applicata la misura del divieto di dimora nel comune di Bologna. Nella medesima giornata al 31enne veniva notificata anche un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Corte d’Appello di Bologna e per tale motivo veniva tradotto in carcere.
Complessivamente nel corso del servizio sono stati controllati 170 veicoli ed identificate 260 persone, elevate 21 contravvenzioni al codice della strada e controllati 8 esercizi pubblici.


domenica 10 gennaio 2016

Controlli: due arresti per spaccio, quattro denunce e un segnalato alla Prefettura.

Il Comando Provinciale della Legione Carabinieri informa:


La scorsa notte i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro hanno condotto un servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti nelle strade della Bolognina.
Il risultato sono due arresti, due senegalesi DIA Badara, nato in Senegal nel 1968, residente a Ravenna, nullafacente, gravato da numerosi pregiudizi di polizia anche specifici, e THIAM Mor, nato in Senegal nel 1991, residente a Reggio Emilia. I due sono stati sorpresi in via Tibaldi, mentre spacciavano hashish, proponendola ai potenziali acquirenti chiamandola “cioccolata”. Quando i militari li hanno bloccati, il THIAM urlava a squarciagola “I carabinieri, i carabinieri”, probabilmente allo scopo di lanciare un allarme ad altri presenti in zona, e tentava la fuga di corsa, ma veniva  catturato dopo un breve inseguimento, tentava di divincolarsi, fortunatamente senza causare lesioni agli operanti, venendo a fatica reso inoffensivo.
Perquisiti, i due venivano trovati in possesso il DIA, all’interno delle mutande di due involucri in cellophane, arrotolati, contenenti vari ciuffi di MARIJUANA per un peso lordo complessivo di grammi 7,5 e circa 3 grammi di hashish, mentre il THAM All’interno di una tasca del giubbotto altra MARIJUANA per un peso lordo complessivo di grammi 0,5.
Gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza dell’Arma a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per il rito direttissimo.

I Carabinieri della delle Stazioni della Compagnia Bologna Centro, nel corso della notte tra venerdì e sabato, hanno invece effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio sempre nelle strade della Bolognina.
Al termine sono stati deferiti in stato di libertà due cittadini marocchini, BASLIA YONESS, classe 1988 e MOUAD ATTOUHAMI classe 1998, entrambi senza fissa dimora e nullafacenti, ma incensurati, sorpresi nel corso di una violenta lite in Piazza dell’Unità, a seguito della quale riportavano per loro fortuna lievi lesioni non refertate, anche perché si stavano contendendo un cacciavite lungo circa 15 cm, con cui tentavano di colpirsi reciprocamente.
Un tunisino 25enne, JELASSI SLIM,  anche lui senza fissa dimora e nullafacente, è stato denunciato perché inottemperante all’ordine di espulsione del Questore di Bologna.
Una moldava 19enne è stata invece deferita per guida senza patente perché mai conseguita, trovata alla guida di una vettura con targa ceca.
Un ghanese, disoccupato ma regolarmente residente in provincia di Ferrara, del 1990, è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di stupefacenti perché trovato in possesso di 6 grammi di marijuana.
I militari hanno controllato complessivamente 85 persone, alcune tra i frequentatori di sei esercizi pubblici presso i quali sono state eseguite queste verifiche, e 24 veicoli, elevando tre contravvenzioni al codice della strada.