Dal Comune di Sasso Marconi:
Ricordiamo che il Fondo di Solidarietà è stato attivato (nel 2010) dall’Amministrazione comunale per finanziare misure di sostegno al reddito dei lavoratori più colpiti dalla crisi economica. Attraverso il fondo sono stati raccolti oltre 60.000 €, che hanno permesso di finanziare - nel 2011 e 2012 - anche 8 “voucher-lavoro” destinati a lavoratori licenziati, cassintegrati e in mobilità, e finalizzati allo svolgimento di piccoli lavori di manutenzione del territorio.
Ora riparte la campagna per
raccogliere fondi e attivare così una nuova serie di interventi a favore delle
famiglie in difficoltà. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di
riuscire a finanziare altri voucher-lavoro (presso le cooperative
sociali - “Coopas” e “La Rupe” si sono già rese disponibili) e di istituire tirocini
formativi presso aziende del territorio, per la riqualificazione
professionale di chi ha perso il lavoro e per rientrare nel circuito
produttivo con le competenze richieste dalle nostre imprese.
“La campagna di raccolta fondi ha già trovato nuove adesioni: al Fondo di Solidarietà del Comune di Sasso Marconi sarà infatti devoluta parte dell’incasso della Festa de l’Unità, in corso in questi giorni al Parco del Chiù di Pontecchio”, fa sapere il sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti. “Per finanziare politiche di sostegno davvero efficaci, occorre però veicolare nel Fondo nuovi contributi: il 5x1000 rappresenta una possibilità in più, che peraltro non comporta ulteriori aggravi economici per il cittadino/contribuente: confido dunque nella collaborazione dei nostri concittadini per mantenere sul territorio il 5x1000”.
“La campagna di raccolta fondi ha già trovato nuove adesioni: al Fondo di Solidarietà del Comune di Sasso Marconi sarà infatti devoluta parte dell’incasso della Festa de l’Unità, in corso in questi giorni al Parco del Chiù di Pontecchio”, fa sapere il sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti. “Per finanziare politiche di sostegno davvero efficaci, occorre però veicolare nel Fondo nuovi contributi: il 5x1000 rappresenta una possibilità in più, che peraltro non comporta ulteriori aggravi economici per il cittadino/contribuente: confido dunque nella collaborazione dei nostri concittadini per mantenere sul territorio il 5x1000”.
