martedì 12 gennaio 2021

La ferrovia Porrettana mina la credibilità del Servizio Ferroviario Metropolitano


Riportiamo la denuncia protesta inviata da Valerio Giusti, del Comitato per la Ferrovia Porrettana, all’Assessore regionale a mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo, commercio, ai Responsabili delle strutture regionali del Trasporto Pubblico e ai Sindaci e Amministratori locali Linea ferroviaria Porrettana:


I soliti disservizi continuano ad affliggere i viaggiatori della Linea Porrettana e non sono servite le lunghe riunioni che hanno coinvolto anche i sindaci della Valle del Reno.

A partire da venerdì abbiamo patito ben tre diversi guasti alle infrastrutture che hanno cagionato ritardi e soppressioni.

Nella giornata odierna, luned' 11 gennaio 2021, causa guasto deviatoio a Riola:

Treno 17731 delle 5:52 da Bologna, ritardo di 40 minuti

Treno 17733 delle 6:30 da Bologna cancellato a Vergato

Treno 17736 delle 6:40 da Porretta, ritardo di 35 minuti

Treno 17740 delle 7:18 da Porretta soppresso

Treno 17743 delle 9:04 da Bologna soppresso

Treno 17744 delle 8:22 da Porretta cancellato da Porretta a Vergato

Soppressi i Marzabotto 17737 e 17748

Nella giornata di sabato scorso, 9 gennaio, causa guasto al bivio di S.Viola:

Treno 17734 delle 6:08 da Porretta, ritardo di 24 minuti

Treno 17743 delle 9:04 da Bologna, partito con ritardo di 15 minuti

Treni 17750 e 17749 limitati a Casalecchio di Reno con bus sostitutivi per Bologna.

Nella giornata di venerdì 8 decembre, un guasto al Passaggio a Livello tra Sasso e Casalecchio ha cagionato il ritardo del treno 17775, del treno 17:04, del treno 17782 delle 17:22. Soppressi i treni 17777 delle 17:34 e il Marzabotto 17780 fermato a Sasso.

Guasti alle infrastrutture che, di fatto, annullano i miglioramenti che i pendolari attendevano col rinnovamento del materiale rotabile, che causano pesanti ripercussioni su coloro che devono andare al lavoro come denunciato in una delle proteste arrivate questa mattina: “Prendo il treno tutte le mattine per andare al lavoro a Vergato assieme ad altri due miei colleghi. Stamane siamo rimasti a piedi in stazione poiché hanno cancellato il treno per Porretta Terme delle 9:04 e hanno annunciato un autobus sostitutivo che non è mai arrivato. Siamo arrivati al lavoro con un'ora di ritardo e ci toglieranno sicuramente i soldi dalla busta paga: chiediamo un risarcimento del danno !!”

Nella carta dei servizi pubblicata da Trenitalia Tper è indicato che ai titolari di abbonamento mensile o annuale è riconosciuto un indennizzo per ciascun mese in cui, per la tratta indicata sul titolo di viaggio, un numero di treni pari o superiore al 10% di quelli programmati subisca un ritardo superiore a 15 minuti o venga soppresso; detto indennizzo è pari al 10% dell’abbonamento mensile e a 1/12 del 10% dell’abbonamento annuale. Nulla sarà riconosciuto per gli abbonati della linea Porrettana perché, fortunatamente, abbiamo percentuali di ritardi mensili di poco inferiore al 10%. Aldilà del mancato indennizzo, è necessario che sia predisposto un serio piano di manutenzione per la linea Porrettana o saranno vanificati gli ingenti finanziamenti erogati negli ultimi anni dalla Regione EmiliaRomagna e, ancor più grave, sarà minata la fiducia dei cittadini della nostra Valle nei confronti del Servizio Ferroviario Metropolitano, costringendoli ad utilizzare l’auto privata per arrivare in orario.

 

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