martedì 12 gennaio 2021

Erika Seta si rivolge a Bonaccini per chiarimenti sulla gestione dei vaccini in Emilia Romagna

Erika Seta

La Consigliera della Citta Metropolitana di Bologna per il Gruppo Uniti per l’Alternativa, Erika Seta, scrive:


A seguito dell’articolo comparso su Repubblica e del servizio serale del Tg di eTv, dai quali si apprende che molte dosi di vaccino sarebbero state somministrate a categorie non rientranti tra anziani e personale sanitario, ma addirittura a personale delle direzioni sanitarie, politici locali e coniugi di medici, e dove pare che la Regione Emilia Romagna sia quella dove questo fenomeno è più impattante, fino ad arrivare a superare 4 volte il numero degli anziani vaccinati, ci aspettiamo una spiegazione plausibile ed immediata dal Governatore Bonaccini, non ritenendo idonea la giustificazione dei turni straordinari e i nominativi dei soggetti, indicati in fascia di età 50-59 anni, a cui è stato fatto il vaccino fuori dalle regole prescritte.

Se proprio devo fingere stupore davanti a questa notizia lo farò, ma devo dire con profondo dispiacere che spero che Bonaccini e Donini non si trovino mai nelle condizioni di dover dichiarare che scarseggiano le dosi del vaccino perchè a quel punto si assumeranno delle responsabilità sulla vita degli Emiliano Romagnoli.

 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Credo che su fatti come questi, se provati, la sanita' dell'Emilia Romagna stia facendo una pessima figura. Gli anziani aspettano rischiando la vita e chi e' preposto vaccina prima l'apparato impiegatizio! Forse vaccinazioni "discrezionali" avvengono anche altrove ma non e' questa sempre stata considerata una delle migliori sanita' in Italia? Ebbene alla prova dei fatti dimostra di avere lo stesso atteggiamento, o vogliamo dire proprio malcostume, di altre mono meno manageriali realta'.

Anonimo ha detto...

Il solito schifo all'italiana! In galera devono andare.