lunedì 1 giugno 2009

Borse di Studio in nome di Marconi


La fervida e inesauribile fantasia dei ragazzi della scuola Media di Sasso Marconi, chiamati a onorare con forme artistiche il loro grande concittadino Guglielmo Marconi per un concorso promosso da Emil Banca, ha ancora una volta dimostrato la grande attrazione che l’inventore della radio esercita sulle giovani generazioni.

In un inno a Marconi si legge: “A bordo dell’Elettra, ‘bianca nave dei miracoli’/che animò i silenzi superando mille ostacoli/ è riuscito a darci un mondo più vicino e meno duro/dove oggi ogni uomo si sente più sicuro”. L’inno è stato poi registrato dai ragazzi stessi in un Cd di cui vanno molto fieri.

In una ode a Marconi si legge: “E’ calato il tramonto/si è udito uno sparo/ che ha illuminato il mondo/ come uno splendido Faro”.

I vincitori Federico Rebecchi (1A), Matteo Marchetti (1B) Jessica Benetti (2A), Federica Chinaglia e Eleonora Zanini entrambe della 3C, sono stati premiati con una borsa di studio consegnata direttamente dal direttore della filiale sassese della banca, Alessandro Borelli. E’ stata inoltre premiata la 2B per il lavoro più originale e la 2A per un lavoro di classe.

FESTA BEATA VERGINE

La pioggia di domenica scorsa ha costretto a rinviare a oggi ( 2 giugno) la parte ludica della Festa della Beata Vergine del Sasso organizzata dalla parrocchia di Sasso Marconi in collaborazione con l’asilo Grimaldi.
Per tutta la giornata sarà attiva la pesca di beneficenza. Nel pomeriggio saranno aperti gli stand gastronomici con tigelle e crescentine e verranno estratti i vincitori della ricca lotteria.
Infine alle 20: karaoke dei bambini , alle 21 esibizione dei piccoli ballerini della scuola di danza ‘Cotton Club’ e alle 21.30, la musica del sassese ‘Maurizio Sandri’ che darà un saggio della sua bravura nell’interpretare le canzoni degli ‘anni sessanta’.

Al giorno taxista e alla notte scrittore.


Dalle 5 alle 15 taxista , poi scrittore di gialli per il resto della giornata. Chi è stato capace di darsi il doppio ruolo e di legare l’uno all’altro è Roberto Carboni di Pieve del Pino, frazione collinare di Sasso Marconi.

Dalle sue mani e dalla sua fantasia è nato infatti ‘C’era l’Inferno in via dei Giudei’appena uscito dalle stampe e che verrà presentato il prossimo 5 giugno , alle 18, alla Libreria Irnerio con la presenza della redattrice di Radio Fujiko, Piera Stefanini.

Il giallo, ambientato a Bologna in una cantina dove si suona il jazz, racconta di un ‘criminale’ che, raggiunta l’età della pensione, sentendosi ormai di aver maturato il diritto al riposo, assalta un portavalori e lo rapina di una somma ingente che considera la sua ‘buonuscita’.

L’azione lo costringe alla fuga per seminare coloro che gli danno la caccia e, nel giro di 24 ore, raggiunge la Val D’Aosta e rientra in città affrontando singolari traversie. Il racconto riporta ciò che vedono gli occhi dei tanti in cui si imbatte. L’autore racconta di come il protagonista appena lasciata Bologna, segue la via delle colline alla volta di un luogo nascosto e attraversa Sasso Marconi, passando da Le Ganzole, godendo della serena tranquillità della vallata del Reno e delle colline che la delimitano.

Il racconto si rafforza per la capacità dell’autore di descrivere luoghi e personaggi nei loro aspetti più singolari con una prosa che spesso si avvicina alla poesia.

Cosa l’ha portata a scrivere ? gli abbiamo chiesto “Sembrerà poco veritiero, ma sono stati proprio i miei clienti. Quando raccontavo loro qualcosa mi hanno quasi sempre suggerito di scrivere. Evidentemente le mie descrizioni erano convincenti e complete”.

Lei non è più un ragazzo, quindi l’avvio alla scrittura non è una passione innata. “La mia vera passione era il gioco degli scacchi. Proprio nell’attesa della mossa che non arrivava mai di un mio avversario, in un incontro via internet, ho iniziato a scrivere un racconto e la cosa mi ha subito gratificato poiché scrivere era come giocare a scacchi senza la tensione dell’avversario. Scrivo anche in macchina nei periodi di pausa”.

Non è in contrasto questa sua passione con il fare il lavoro di taxista? “Mi piace stare fra la gente e fare il taxista mi consente di guardare il consorzio umano dall’interno. Stare poi a Bologna e annusarne gli odori e goderne gli umori mi rende particolarmente piacevole scrivere di Bologna”.

Confronto nel centro destra di Sasso Marconi

Il coordinatore cittadino del PdL Fabio Garagnani e il vice coordinatore Galeazzo Bignami scaricano ‘Sasso Libera’ , la lista civica guidata da Marco Veronesi: coloro che aderiscono a questa lista civica sono ‘fuori’ dal Pdl e non ‘dentro’. La componente della ex Forza Italia che non si è riconosciuta nella lista di Trasforini, candidato ufficiale del PdL per Sasso Marconi e dalla quale è nata la lista Sasso Libera, invece, sostiene il contrario e riferisce di una rassicurazione in tal senso avuta da Garagnani e da Bignami in occasione di uno dei pranzi preelettorali.
Invece Garagnani a un giornalista de Il Resto del Carlino ha affermato “Mi sento libero di partecipare a una cena, invitato da amici, ma mi sono meravigliato di quell’annuncio” . L’annuncio a cui si riferisce, apparso sul Carlino di domenica scorsa, informava della simpatia di Garagnani per ‘Sasso Libera’ . E Bignami aggiunge: “Mi preme evidenziare la differenza che intercorre tra il portare un saluto a persone che si stimano e che si ritiene, al di là delle appartenenze politiche, operino nell’interesse della collettività e il riconoscere alle stesse di rappresentare il popolo della libertà in un determinato territorio” .

In definitiva ora la patata bollente è in mano a Veronesi. Riuscirà a passarla prima del 6 giugno?

Continua ….

Il presidente Romano Tozzi ci scrive

Illustrissimo Fabbriani,

sono Romano Tozzi, Presidente del Consorzio Parco delle Querce dell'Allocco.

Capisco che per Lei è importante scrivere forse senza verificare se le notizie abbiano un fondamento oppure siano solo "slogan", mi riferisco all'articolo pubblicato del sig. Valter Cardi oggi 31/5 sul "Notizie dalle Valli del Reno e del Setta" relativamente alla situazione della condotta idrica.

Come Consorzio dal mese di febbraio 2009 ad oggi sia a Hera che al Comune di Marzabotto e non solo , abbiamo notificato per iscritto ma anche verbalmente il problema creatoci della condotta idrica seguendo con solleciti quasi giornalieri l'amministrazione Comunale.

Ora sembra che ci sia una svolta nella risoluzione del problema, ma sicuramente non dovuta al sig. Cardi in quanto:

1 - non è mai stato visto all'Allocco

2 - come Presidente del Consorzio forse mi avrebbe dovuto contattare

3 - l'informazione che ha avuto e la sua pubblica denuncia forse

servono solo come "slogan"...........

Io non ho nessun interesse politico, ma solo quello del diritto a non subire.................

Romano Tozzi

La finalità della pubblicazione non era quella di creare difficoltà a Lei. La denuncia giornalistica spesso rimuove ostacoli e vince inerzie.

Ho creduto a ciò che veniva riferito per doverosa fiducia a chi gareggia per raggiungere un traguardo non di poco conto nella comunità marzabottese, quella di sindaco. Fiducia riposta in Cardi come negli altri candidati alla carica di sindaco.

Che la notizia spesso nasconda più di una finalità è nella normalità delle cose, anche se in pratica, per chi scrive, la risoluzione del ‘problema denunciato’ è prioritaria.

Francesco Fabbriani