mercoledì 4 marzo 2026

Emilia Romagna prima in Italia per saldo pro capite della mobilità sanitarie

 Nel report 2003 per ogni residente 127 euro, il doppio della Lombardia

 


L'Emilia-Romagna è prima in Italia per saldo pro capite della mobilità sanitaria con 127 euro per residente, quasi il doppio della Lombardia che si ferma a 65 euro.

Il dato emerge dal report della Fondazione Gimbe sulla mobilità sanitaria interregionale 2023 presentato in occasione del 30/o anniversario della Fondazione.
    Nel 2023 la mobilità sanitaria interregionale ha raggiunto il livello record di 5,15 miliardi di euro, il più alto di sempre, in aumento del 2,3% rispetto al 2022.

Ci si muove soprattutto dal Sud verso il Nord, ma sempre più spesso si assiste a forti spostamenti anche tra regioni settentrionali.
    L'Emilia-Romagna ha registrato un saldo positivo di 564,8 milioni di euro tra crediti per mobilità attiva, pari a 849,9 milioni, e debiti per mobilità passiva, pari a 285 milioni. La variazione rispetto al 2022 è stata di 39,4 milioni, il miglioramento più alto tra tutte le regioni. L'Emilia-Romagna concentra il 17,6% della mobilità attiva nazionale, seconda solo alla Lombardia con il 23,2%.
    Circa metà degli incassi derivanti dalle cure a pazienti non residenti va a tre sole regioni: Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Sul fronte opposto i maggiori esborsi per cure ricevute dai propri residenti in altre regioni sono a carico di Lazio con il 12,1%, Campania con il 9,4% e Lombardia con il 9,2%. (ANSA)

Nessun commento: