giovedì 1 dicembre 2016

Richiedente asilo politico spaccia davanti alla Scuola d’Infanzia.

Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di di Bologna

I Carabinieri di Bologna Bertalia hanno arrestato un 20enne gambiano, senza fissa dimora, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Il giovane spacciatore è finito in manette ieri pomeriggio per aver tentato di spacciare una dose di marijuana a un Carabiniere vestito in abiti civili che si trovava davanti alla Scuola d’Infanzia “Betti Giaccaglia”, assieme ad altri militari della Stazione Bologna Bertalia e del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro, per un servizio antidroga, appositamente allestito per tutelare i minori che frequentano l’istituto. La sostanza stupefacente è stata sequestrata unitamente ad alcune banconote da 10 euro che il giovane aveva con sé, probabilmente, a seguito dell’incasso di un’altra attività illecita andata a buon fine.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, l’arrestato, tra l’altro incensurato e “Richiedente asilo”, è finito in carcere.


Marzabotto non dimentica la 'Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità'.

Danilo Rasia, presidente dell'associazione PASSO PASSO, scrive:

In occasione del '3 dicembre - Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità', Passo Passo, con il Comune di Marzabotto e le associazioni locali, offre, domani venerdì 2 dicembre, a Marzabotto, l'opportunità di partecipare a una serata solidale e nel contempo piacevole, con musica, belle canzoni e festa insieme.
Saremo molto lieti se vorrete condividere questo momento con noi.
Il divertimento è assicurato, vista l'esperienza molto riuscita che lo stesso gruppo ha voluto presentare in diverse serate, a Porretta e dintorni. 

 

AIDS, 73 nuovi casi a Bologna. Sosta Consigliata per il test HIV.

ASL informa:

Sono 73 le nuove infezioni da HIV registrate a Bologna nel 2015, erano 80 nel 2014. Per la metà di esse, a Bologna, si tratta di casi in stato avanzato di malattia. L’87% dei contagi è avvenuto per trasmissione sessuale. In Emilia-Romagna il 52,5% dei contagi riguarda i rapporti eterosessuali e solo il 34,8% quelli omo-bisessuali, mentre a Bologna il contagio è maggiore nei rapporti omo-bisessuali, oltre il 50%. Gli uomini si contagiano più delle donne e in più del 70% dei casi nella fascia di età compresa tra 30 e 39 anni. 

Fare il test è importante. Le diagnosi precoci, oltre a limitare la diffusione della malattia, consentono di attivare tempestivamente le terapie, che permettono di vivere meglio e più a lungo.

In occasione della giornata mondiale della lotta contro l’AIDS è bene quindi programmare una Sosta Consigliata per il test HIV. Il 1° dicembre sarà possibile eseguirlo dalle 18 alle 21, previo appuntamento telefonico allo 051 252351, presso il BLQ-Bologna Check Point in via San Carlo, e sabato 3 dicembre dalle 9 alle 18, ad accesso diretto, al Centro C.A.S.A. presso il polo Roncati, in via S. Isaia n. 90.
Momenti informativi sono programmati, inoltre, presso la Casa Circondariale Dozza e al Cassero.
Tutti i punti informativi e le strutture coinvolte esporranno il logo Sosta Consigliata. Informazioni sui siti dell’Azienda USL di Bologna, ausl.bologna.it, e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Orsola-Malpighi, aosp.bo.it.

Sosta Consigliata è una iniziativa di Azienda Usl di Bologna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Comune di Bologna e delle Associazioni di volontariato Lila, Cassero Salute-Arci Gay, Ida-Iniziativa Donne Aids, Plus, Anlaids, MIT, Centro Aurora contro l'AIDS Pediatrico, Gruppo CEIS, Open Group.

Il test HIV si può eseguire tutto l’anno. Senza prenotazione, anonimo e gratuito, il test HIV è offerto dal Policlinico di Sant’Orsola, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 14, e il mercoledì dalle 15 alle 18, e dall’Ospedale Maggiore, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. 

Il test si può prenotare anche presso i centri di tutta la regione, in forma anonima e gratuita, chiamando il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80.

Occhio all'etichetta. Se è DeCO il prodotto è montanaro. E nella registrazione dello 'ZUCCHERINO MONTANARO' Castiglione beffa Grizzana.



Riceviamo:

L'Unione dei comuni dell'Appennino ha approvato il regolamento per la concessione del marchio De.C.O. e istituito il relativo registro: uno strumento che si propone di promuovere e salvaguardare i prodotti tipici nel settore agroalimentare e artigianale.

Il marchio De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) è un marchio disciplinato dai comuni che hanno in questo modo la possibilità di valorizzare le attività agroalimentari e artigianali caratteristiche del territorio. La Denominazione Comunale non è un marchio di qualità, ma la carta d’identità di un prodotto, un’attestazione che lega in maniera anagrafica un prodotto al luogo storico di origine.

Sull'Appennino bolognese il primo comune a intraprendere con successo questa iniziativa da alcuni anni è stato Castel d'Aiano che ha concesso il marchio a “la patata di Castel d'Aiano” e al “ragù biologico della mora romagnola”.


Con l'istituzione del marchio anche per gli altri comuni che ne fanno parte, l'Unione si pone l'obiettivo di rilanciare e valorizzare la produzione locale legata all’agroalimentare, all’enogastronomia, all’artigianato, promuovere e salvaguardare il territorio attraverso le sue specificità produttive, ma anche “proteggere” il patrimonio culturale e le tradizioni locali che rischiano di essere travolti da un processo di globalizzazione che coinvolge anche il gusto e l'alimentazione dei consumatori. Questi ultimi, grazie al marchio De.C.O., potranno riconoscere i prodotti locali e favorire, con il consumo consapevole, un approccio all'acquisto realmente a chilometro zero ed ecologicamente sostenibile.
Le richieste di iscrizione nel registro De.C.O. possono essere proposte per via telematica al SUAP dell'Unione da chiunque abbia interesse, o dai Comuni stessi. Devono essere corredate una adeguata documentazione che evidenzi le caratteristiche del prodotto, il processo di produzione, le ragioni per cui merita l'iscrizione al registro. Sull’ammissibilità dell’iscrizione si pronuncia poi un’apposita commissione, nominata dalla Giunta dell’Unione, composta dal sindaco del Comune interessato, due tecnici dell'Unione (il responsabile del Suap e il responsabile del Servizio Turismo) e un esperto del settore individuato dalle associazioni maggiormente rappresentative del settore di interesse.

Dopo poche settimane dall'avvio dell'iniziativa c'è già un primo marchio concesso: si tratta dello “Zuccherino Montanaro Castiglionese”, il tipico biscotto all'anice, privo di conservanti e coloranti, a forma di ciambella ricoperta di zucchero fondente. Si tratta di un prodotto artigianale che ha ricevuto la denominazione comunale di origine per il Comune di Castiglione dei Pepoli.

Casalecchio di Reno. BOLOGNA PRIMA E DOPO LEGNANO nella conferenza storica di Federico Marangoni


Domani, venerdì 2 dicembre alle 17.00, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, lo storico Federico Marangoni illustra il ruolo di Bologna a cavallo della battaglia che segnò l'affermarsi delle autonomie comunali.

L'evoluzione del Comune di Bologna nella seconda metà del XII secolo, e il suo ruolo nella battaglia di Legnano che il 29 maggio 1176 vide la vittoria della Lega Lombarda sull'Imperatore Federico Barbarossa, saranno saranno i temi al centro della conferenza, che ha il titolo "1176: Bologna e prima dopo Legnano. Dai primi contrasti con l'Impero all'adesione alla Lega Lombarda".
La conferenza indagherà le ragioni dell'adesione di Bologna, libero Comune dal 1116, alla Lega Lombarda, e la sua partecipazione alle vicende belliche del tempo, analizzando la battaglia campale che è stata poi vissuta, tanto all'epoca quanto in tempi più recenti, come vittoria dell'idea comunale su quella imperiale e delle spinte autonomiste su quelle centraliste.

Federico Marangoni, nato a Bologna nel 1981, da oltre un decennio si occupa di ricostruzione e rievocazione storica, argomento per cui è stato consulente di programmi televisivi di RAI e History Channel. Nel 2008 ha fondato l'associazione storico-culturale "Società dei Vai", di cui è Presidente, che ha partecipato a rievocazioni storiche ed eventi in Italia e in Europa e nel 2015 ha vinto il Premio Italia Medievale. È ideatore e autore della collana "I Quaderni di Rievocazione" pubblicati dall'editrice Il Cerchio. Dal 2013 è Responsabile Nazionale AICS per la Scherma Storica.

Ingresso libero