| Foto d'archivio |
di Dubbio
Un post di Stefano Maccaferri segnala un grave episodio avvenuto l’altra
notte a Silla, nel territorio di Alto Reno Terme, dove una pizzeria d’asporto è
stata pesantemente danneggiata.
A farne le spese è un bravo imprenditore immigrato, che con il proprio
lavoro aveva costruito un’attività apprezzata e inserita nel tessuto della
comunità locale. Un gesto che lascia sgomenti e che riaccende l’attenzione
sulla sicurezza e sul progressivo deterioramento del clima di convivenza in una
zona che da sempre ha fatto della propria dimensione comunitaria uno dei suoi
punti di forza.
Restano da chiarire le circostanze e soprattutto il movente dell’accaduto.
Al momento non è possibile escludere alcuna ipotesi: dall’invidia a un
eventuale gesto di matrice razzista, fino alla possibilità che l’episodio possa
inserirsi in dinamiche estorsive o intimidatorie. Saranno naturalmente le
indagini a stabilire la natura e le responsabilità di quanto accaduto.
Resta però la gravità del fatto: un’attività commerciale è stata colpita e,
con essa, una persona che ogni giorno lavora per costruire il proprio futuro e
contribuire alla vita economica e sociale del territorio.
È l’ennesimo episodio che suscita amarezza e preoccupazione per ciò che
resta del nostro amato Appennino, un territorio che merita attenzione, tutela e
una presenza forte delle istituzioni.
La speranza è che gli autori vengano rapidamente individuati e che si possa fare piena luce sull’accaduto. A loro va il ringraziamento per il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine, chiamate ancora una volta a garantire sicurezza e legalità, così come alla magistratura, cui spetta il compito di accertare fatti e responsabilità.
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