di Alessandro Ori
Sopralluoghi e recupero di rifiuti nelle aree golenali
del fiume Setta, nel tratto compreso tra Lama di Setta e Vado. È quanto avvenuto domenica scorsa, 13 settembre, con particolare attenzione ai
luoghi che durante la stagione estiva sono abitualmente frequentati dai
bagnanti.
L'obiettivo dell'attività era verificare la presenza di
eventuali illeciti, con particolare riferimento all'abbandono di rifiuti nelle
aree golenali e lungo le sponde del fiume. Purtroppo, le aspettative non sono
state disattese: le principali criticità sono state riscontrate nelle zone di Lama
di Setta e Vado, dove sono stati individuati diversi materiali abbandonati.
Situazione decisamente migliore, invece, nella località Allocco,
che, nonostante l'elevata frequentazione durante i mesi estivi, è risultata
pressoché priva di rifiuti.
Nel corso dell'intervento si è quindi proceduto al recupero
e alla differenziazione dei materiali, avviando alla filiera del
riciclo quantitativi significativi di bottiglie di vetro, lattine e imballaggi
in plastica. Materiali che, grazie alla corretta raccolta, potranno essere
recuperati e avere una nuova vita.
Resta però forte la preoccupazione per il fenomeno
dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti. I fiumi rappresentano un
patrimonio ambientale di tutti e la loro tutela passa anche attraverso
comportamenti responsabili e rispettosi dell'ambiente. È importante ricordare,
inoltre, che l'abbandono di rifiuti costituisce un illecito e, nei casi
previsti dalla normativa, può configurare un reato penale.
Nel corso del sopralluogo sono stati individuati anche alcuni
oggetti voluminosi nella cosiddetta “buca del cimitero di Vado”.
Per la loro rimozione si farà carico l'Amministrazione comunale di
Monzuno, che negli anni ha dimostrato particolare sensibilità verso
queste tematiche, in collaborazione con la locale Protezione Civile.
L'auspicio è che l'attività di controllo e prevenzione possa
proseguire e intensificarsi. Per questo viene rivolto un invito alle forze
dell'ordine affinché implementino le azioni di contrasto nei confronti
di chi deturpa il territorio e abbandona rifiuti lungo il corso del Setta.
La tutela del fiume e delle sue aree naturali è una
responsabilità collettiva: conservarle pulite significa preservare un
patrimonio che appartiene all'intera comunità e alle generazioni future.
Le
fotografie effettuate durante i sopralluoghi:
1 commento:
A Vado 70% sono incivili il Comune sa perfettamente chi è che scarica e tratta rifiuti.
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