lunedì 14 settembre 2026

Rifiuti lungo il Setta, sopralluoghi tra Lama di Setta e Vado

 



di Alessandro Ori


Sopralluoghi e recupero di rifiuti nelle aree golenali del fiume Setta, nel tratto compreso tra Lama di Setta e Vado. È quanto avvenuto domenica scorsa,  13 settembre, con particolare attenzione ai luoghi che durante la stagione estiva sono abitualmente frequentati dai bagnanti.

L'obiettivo dell'attività era verificare la presenza di eventuali illeciti, con particolare riferimento all'abbandono di rifiuti nelle aree golenali e lungo le sponde del fiume. Purtroppo, le aspettative non sono state disattese: le principali criticità sono state riscontrate nelle zone di Lama di Setta e Vado, dove sono stati individuati diversi materiali abbandonati.

Situazione decisamente migliore, invece, nella località Allocco, che, nonostante l'elevata frequentazione durante i mesi estivi, è risultata pressoché priva di rifiuti.

Nel corso dell'intervento si è quindi proceduto al recupero e alla differenziazione dei materiali, avviando alla filiera del riciclo quantitativi significativi di bottiglie di vetro, lattine e imballaggi in plastica. Materiali che, grazie alla corretta raccolta, potranno essere recuperati e avere una nuova vita.

Resta però forte la preoccupazione per il fenomeno dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti. I fiumi rappresentano un patrimonio ambientale di tutti e la loro tutela passa anche attraverso comportamenti responsabili e rispettosi dell'ambiente. È importante ricordare, inoltre, che l'abbandono di rifiuti costituisce un illecito e, nei casi previsti dalla normativa, può configurare un reato penale.

Nel corso del sopralluogo sono stati individuati anche alcuni oggetti voluminosi nella cosiddetta “buca del cimitero di Vado”. Per la loro rimozione si farà carico l'Amministrazione comunale di Monzuno, che negli anni ha dimostrato particolare sensibilità verso queste tematiche, in collaborazione con la locale Protezione Civile.

L'auspicio è che l'attività di controllo e prevenzione possa proseguire e intensificarsi. Per questo viene rivolto un invito alle forze dell'ordine affinché implementino le azioni di contrasto nei confronti di chi deturpa il territorio e abbandona rifiuti lungo il corso del Setta.

La tutela del fiume e delle sue aree naturali è una responsabilità collettiva: conservarle pulite significa preservare un patrimonio che appartiene all'intera comunità e alle generazioni future.

Le fotografie effettuate durante i sopralluoghi:





Il fiume che chiede tutela:
 




1 commento:

Anonimo ha detto...

A Vado 70% sono incivili il Comune sa perfettamente chi è che scarica e tratta rifiuti.