È stata
celebrata questa mattina la cerimonia commemorativa dell’83° anniversario del
sacrificio del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor
Militare alla memoria, immolatosi a Torre di Palidoro (Roma) il 23 settembre
1943.
Il sottufficiale, all’epoca dei fatti appena 23enne e
in servizio presso la Stazione Carabinieri di Torrimpietra, sacrificò la
propria giovane vita accusandosi, pur essendo innocente, di un attentato commesso
alcuni giorni prima contro militari tedeschi, salvando con il suo gesto la vita
di 22 civili.
Il suo estremo sacrificio costituisce uno degli
episodi più significativi della storia dell’Arma dei Carabinieri e rappresenta
ancora oggi una testimonianza dei più alti valori di dedizione, coraggio e
spirito di servizio.
La cerimonia si è articolata in due momenti. Dopo la
Santa Messa, officiata dal Cappellano militare della Legione Carabinieri
Emilia-Romagna, don Luca Giuliani, alla presenza del Generale di Brigata Enrico
Scandone e di una rappresentanza di militari in servizio e in congedo, è stata
deposta una corona di fiori ai piedi del monumento dedicato all’eroe, situato
all’interno del “Giardino Salvo D’Acquisto”.
L’opera, inaugurata il 19 marzo 2007, è stata
realizzata dallo scultore bolognese Luigi Enzo Mattei, classe 1945, autore
anche del bassorilievo dedicato alla Virgo Fidelis e dell’“Armaciotto de’
Ramazzotti”, entrambi collocati all’interno della caserma di via dei
Bersaglieri.
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