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domenica 3 settembre 2023

A Vergato “Cau h 24”, il Capogruppo del Centrodestra per Casalecchio, Erika Seta, ha da ridire

I Centri di assistenza urgenza (CAU) sono ambulatori che trattano casi a bassa complessità clinica. L’accesso è diretto, non serve la prescrizione

 

La Capogruppo ( nella foto) scrive:

 

Quando avranno finito di prenderci in giro su questa partita sarà comunque sempre troppo tardi.

Quale strepitosa conquista per la comunità è un Cau aperto h24 parificato nelle funzioni e nel personale ad una guardia medica?

Ciò si concretizza nella necessità di accedere agli ospedali di Porretta o al Maggiore per ogni esigenza che può avere una minima complessità. E non mi pare un gran risparmio, visto che questo è un argomento centrale, o una assistenza in emergenza far spostare un elicottero da altro presidio o far correre un’ambulanza per chilometri contro quel tempo che può essere vitale. Quanti parti a metà strada abbiamo visto?

E poi. “L’ospedale non chiuderà.” E quindi come avverrà l’accesso dei pazienti se non esiste più un pronto soccorso? Ed ecco il modo: la trasformazione del reparto di medicina generale in una lungo degenza, (per malati, soprattutto anziani e non autosufficienti, affetti da forme morbose croniche) quindi senza casi acuti (gravi, complessi) cosa che si ventila da molto prima dell’enorme buco nel bilancio regionale nel settore sanità. Ma questo non ce lo dicono. Poi ci diranno che era nelle cose e noi non lo abbiamo capito. Come sempre.

La stessa chirurgia ambulatoriale che promettono traccia la stessa strada.

Quale rispetto per i medici che oggi lavorano in quell’ospedale, che ieri erano gli eroi del Covid con tanto di targa sulla porta del reparto e che domani non si sa che sorte avranno?

Ne ho viste di queste manovre  nei miei anni di mandato e sono davvero amareggiata che si racconti alla gente, per l’ennesima volta, una verità a metà per poi agire in tutt’altro modo. E l’assemblea Pd-CGIL non fa altro che confermare i timori, si riuniscono per esultare della manovra politica e far credere alla gente che sia la scelta migliore.

Pessima partita.