Decisamente
nata sotto la luce di una cattiva stella la riunione a Vergato delle
consulte comunali di Riola,
Cereglio, Tolè e Vergato per valutare le riserve dell'ex Provincia
al 'Piano Regolatore di Vergato ( ora Piano Strutturale)' e le
osservazioni di singoli cittadini.
La
riunione, già da qualcuno criticata perchè annunciata solo il
giorno prima della convocazione, si è conclusa in malo modo e con
il sospetto che, essendosi allontanati molti consiglieri prima della
votazione, la deliberazione non sia valida per la mancanza del numero
legale. Tutto quindi potrebbe essere da rifare
In
Vergato
News 24, con il titolo ' Caos Consulte in Biblioteca – Votazione
valida o no?' si legge:
Convocate per ieri sera, lunedì 19 gennaio, le consulte di Riola, Cereglio, Tolè e Vergato per trattare il seguente tema;
“Parere delle Consulte sulle controdeduzioni alle riserve dell’ex Provincia (oggi Città Metropolitana di Bologna) e alle osservazioni dei cittadini al Piano Strutturale Comunale (PSC) e al Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) del Comune di Vergato”.
La serata sarebbe precipitata nel caos in seguito ad una serie di domande e scambi di pareri tra il sindaco e il consigliere del M5S, Massimo Gamberi, sfociato in una ulteriore richiesta di verifica del numero legale al momento del voto in quanto nel frattempo diversi componenti se ne erano andati. Votazione valida o no?
Mentre si studiano i regolamenti e si sentono i pareri degli esperti, non ci resta che attendere qualche giorno e sapremo se la riunione dovrà essere ripetuta.
E
c'è chi aspetta impaziente e fiducioso certo di poter assistere a
una altra assemblea congiunta delle Consulte e maliziosamente si dice
convinto di poter partecipare a una seconda 'commedia
dell'impossibile, se non del ridicolo'.
Fra
i commenti riportiamo quello 'severo' del consigliere comunale di
Marzabotto, Morris Battistini, che scrive:
Io
e la collega Avv. Carbonaro, eravamo presenti.
La
sceneggiata del Sindaco con tanto di frasi deliranti nei confronti
del consigliere Gamberi, è stata inopportuna, discriminatoria,
ingiuriosa e fuori luogo.La nostra solidarietà al consigliere grillino, che in totale trasparenza e correttezza ha posto domande al tecnico della Oikos (azienda che ha stilato il psc) al fine di una migliore illustrazione dello stesso per una giusta ed equilibrata votazione da parte dei consiglieri delle consulte di frazione.
Amaramente costretti circa la somiglianza di conduzione degli incontri e del modo in cui si gestisce un dibattito con le minoranze, ci porta alla valutazione di quanto tutto ciò sia similare fra il regime marzabottese e quello vergatese,!
Buon lavoro a tutti