Marco,
l'Ulisse del web di casa nostra, ha inviato questo indirizzo in cui
si racconta di una casa di IKEA, a costo è molto contenuto, capace
di ospitare 5 persone. L'ideale quindi per affrontare l'emergenza
immigrati di questi giorni. A voi l'ardua sentenza:
Ecco
la comunicazione di Marco:
almeno
i 35 euro li diamo nelle mani degli ospitati e non alle cooperative.
Soldi
che verrebbero erogati sotto forma di buoni pasto come quelli
che si danno ai dipendenti.
Muniti
di codice a barre così da non poterne spendere piu' di due al
giorno e non poterli cedere creandoci un mercimonio.
Mi
viene in mente l'utilizzo delle aree verdi come quella di Idice.
E
le tante aree di proprietà dei Comuni. Sui siti internet alla voce
AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE si trova l'elenco dei beni immobili di
loro proprietà.
