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mercoledì 5 ottobre 2016

A Bologna e provincia, cinque ordinanze dell’Autorità Giudiziaria eseguite dai Carabinieri della Compagnia Bologna Centro.


Nell'ambito dei controlli svolti dai Carabinieri sono anche state individuate cinque persone destinatari di ordinanze dell’Autorità Giudiziaria.
Si tratta di:
un 41enne palermitano, residente a Pianoro, arrestato poiché deve scontare la pena di 1 anno, 7 mesi e 6 giorni di reclusione relativamente ad una condanna per reati contro il patrimonio commessi nel 2014;
un 36enne senegalese, residente a Bologna, è stato fermato all’interno di un bar situato in via Franco Bolognese. L’uomo è stato rinchiuso in carcere a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Rimini poiché ritenuto responsabile del reato di rapina in concorso;
un 26enne italiano, residente a Minerbio, arrestato su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bologna per non aver rispettato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria precedentemente impostagli in relazione al reato di atti persecutori;
un 30enne marocchino, residente a Bologna, è stato arrestato poiché deve scontare la pena di 11 mesi e 27 giorni di reclusione relativamente ad una condanna per i reati di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, commessi nell’anno in corso;
un 38enne bolognese è stato arrestato in viale Antonio Giuriolo poiché deve scontare la pena di 8 anni, 3 mesi e 22 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 16.033 euro, quale somma di più condanne da lui subite negli ultimi anni, essendo l’uomo ben noto alle Forze dell’Ordine per numerose precedenti denunce a suo carico.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

sabato 21 marzo 2015

Tre marocchini arrestati per rapina aggravata. L’Autorità Giudiziaria ordina l’immediata carcerazione.




I Carabinieri di Bologna hanno arrestato tre marocchini, un 20enne e un 27enne residenti a Castiglione dei Pepoli e un 37enne senza fissa dimora, per rapina aggravata in concorso.
Alle 3.30 di oggi, 21 marzo,  tre autoradio dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna si trovavano tra via San Vitale e vicolo Broglio per raccogliere la denuncia di un giovane che aveva chiamato il 112 dicendo di essere stato derubato del portafogli all’uscita di un club situato in via Castel Tialto. Mentre compilavano gli atti e acquisivano le testimonianze dei presenti, i militari sono stati raggiunti da un gruppo di giovani italiani, estranei alla vicenda del furto, che riferivano di aver subito una rapina ad opera di tre magrebini. Una delle vittime, uno studente 19enne di Catanzaro, riferiva ai Carabinieri che qualche istante prima, mentre si trovava all’esterno di una pizzeria situata in via Petroni, si era avvicinata a un marocchino chiedendogli se gli poteva prestare l’accendino. Qualche istante dopo, però, mentre il ragazzo italiano si accendeva la sigaretta, il marocchino, apparentemente gentile, si avvicinava al 19enne sfilandogli di tasca lo smartphone. Il giovane, accortosi del furto, ha tentato di riprendersi il telefonino colpendo il ladro con due pugni in faccia e questi, tutt’altro che impressionato, prima sferrava due calci allo stomaco di un coetaneo e amico della vittima, intervenuto in sua difesa e dopo estraeva un coltello a serramanico in segno di sfida e fuggiva con gli altri due complici. La fuga è terminata pochi minuti dopo, quando due pattuglie dell’Arma, al termine di una minuziosa ricerca per le vie del centro, sono riuscite ad individuare i tre malviventi in via Capo di Lucca. Il marocchino di 27 anni, l’autore del furto, è stato trovato in possesso del coltello a serramanico. La refurtiva, invece, non è stata ritrovata. Soltanto il più giovane dei tre è incensurato, mentre gli altri due sono gravati da precedenti di polizia.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, gli arrestati sono stati tradotti in carcere.


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna