Di
Pietro Vicinelli
.....penso
che siamo in tanti a condividere questo grido commovente e
poetico ,con considerazioni ancor più vere se riferite al nostro
APPENNINO : invaso e straziato, oltre che dal lupo, da
cinghiali, caprioli, cervi, istrici,corvidi e altro..... tutti
introdotti artificialmente e dissennatamente per il
divertimento di pochi....con un danno non risarcibile
e forse irreparabile per l'agricoltura e l'ambiente......
Diffondiamo il
"j'accuse" raccogliamo documentazione e filmati...uniamoci
agricoltori ,consumatori,visitatori e ammiratori del NOSTRO
APPENNINO ... in un ultimo grido disperato...per salvare il
salvabile....
A tutti un saluto
Pietro
.....mi sono solo
permesso alcune sottolineature nel testo..... ( mi scuso e mi
complimento con Anna Arneodo...)
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| foto d'archivio |
Ci
uccidete senza sporcarvi le mani. J'accuse di una
pastora
(28.02.17) Ci uccidete per imporre la vostra civiltà di plastica. Ci uccidete con ipocrisia, camuffando il genocidio con il pretesto di quella natura che state distruggendo e del lupo elevato a bandiera
di Anna Arneodo
(28.02.17) Ci uccidete per imporre la vostra civiltà di plastica. Ci uccidete con ipocrisia, camuffando il genocidio con il pretesto di quella natura che state distruggendo e del lupo elevato a bandiera
di Anna Arneodo
Sta
nevicando: neve di febbraio, pesante, neve che già sente la fine
dell’inverno. Pochi chilometri più a valle è già pioggia; qui è
passato stanotte tardi lo spazzaneve, ma ora si sale solo con le
catene.
Le
stalle sono piene di agnelli: belli, grassi, sono già agnelloni
oltre i 30 kg, ma quest’anno nessuno riesce a vendere … la crisi,
l’importazione …? Intanto nelle stalle pecore e agnelli mangiano…
Fuori del giro dei pastori nessuno si accorge di niente. L’altro
ieri ho parlato con un pastore: un gregge di una cinquantina di
bestie adulte, la passione che lo teneva vivo per continuare:
«
Come vanno le bestie? »
«
Ne ho caricate 82, le ho tolte tutte, basta! Non vendi più un
agnello, d’estate l’alpeggio, d’inverno il fieno, il lupo, la
burocrazia che ti mangiano. Ho chiuso tutto! »
Un’altra
sconfitta! Pian piano questa società ci sconfiggerà tutti, chiuderà
la montagna,
ne farà un grande parco da sorvolare con gli elicotteri, per posarsi
sulle punte- eliturismo!- e guardare dall’alto il presepio delle
borgate abbandonate. Questo sarà fra poco la nostra montagna!
E
intanto: il
lupo! Povero lupo,
il simbolo ecologico, il simbolo
della coscienza sporca di tanta gente,
salviamo il lupo! “ La Stampa” di mercoledì 1 febbraio ne ha una
pagina piena: non una parola sui pastori, su chi vive e mantiene viva
la montagna. Chi scrive, chi protesta, chi difende il lupo e le
teorie ecologiste sta in città, ha lo stipendio assicurato, tanto
tempo libero per farsi sentire, magari è anche vegano per sentirsi
la coscienza pulita.
Noi
pastori, allevatori, gente di montagna siamo quassù a presidiare il
territorio, a mettere in pratica quotidianamente l’ecologia(
ecologia- da “oikos”= casa), noi difendiamo ogni giorno la nostra
casa, il nostro paese, il nostro ambiente.
Ma
di noi nessuno si ricorda, diamo perfino fastidio, siamo pietra di
inciampo. Noi,
gente della montagna, che da secoli su questa terre
scomode abbiamo saputo creare una cultura, una sapienza di vita per
sopravvivere in un ambiente ostile, noi con la nostra storia, la
nostra lingua, l’economia e
la politica hanno
deciso
cosi'.
Vivi
ormai quassù ogni giorno con una malinconia, una inquietudine dentro
che ti spegne ogni entusiasmo, ogni voglia di combattere.
Ci
state massacrando. È un nuovo genocidio della montagna, fatto senza
sporcarsi le mani.
Ultima
bandiera il lupo.

