Visualizzazione post con etichetta Il magazzino della socialità e della cultura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Il magazzino della socialità e della cultura. Mostra tutti i post

venerdì 4 settembre 2020

A Pioppe di Salvaro si coltiva la memoria.

E' sempre importante ricordare
di Paolo Giuffrida
Associazione "Il Campanile dei Ragazzi"

Domani, domenica 6 settembre, al Magazzino della Socialità e Cultura di Pioppe di Salvaro, si terrà il terzo ed ultimo appuntamento della rassegna sui documentari organizzata insieme alla DER, Associazione Documentaristi della Regione Emilia Romagna.
Questo ultimo appuntamento sarà dedicato alla necessità di continuare a fare memoria del nostro territorio. Torneremo ancora su Monte Sole e sulle stragi nazi-fasciste che dal 29 settembre al 5 ottobre del 1944 colpirono a morte le comunità che vivevano tra Monzuno, Grizzana Morandi e Marzabotto.

Verrà fatto con un nuovo film del 2019 di un giovane regista bolognese Lorenzo K. Stanzani: "1944: SILENZIO SUL MONTESOLE"

Fare memoria è sempre difficile, soprattutto quando il passare del tempo ci allontana dai fatti in questione e 'inviterebbe' a consegnare all'oblio o solo alla ricerca storica, fatti ed eventi così gravi e difficili per la comprensione umana. Eppure, noi pensiamo e crediamo che sia ancora giusto e necessario ricordare e continuare a ragionare su quanto accaduto. Farlo è ancora più importante nel momento in cui se ne vanno gli ultimi testimoni di quelle vicende e tutto sembra da consegnare alla linea del tempo della storia, così come molti, più o meno in buona fede, invitano a fare.
Le stragi della seconda guerra mondiale, non sempre ispirate alla logica, per quanto bestiale, delle necessità militari e belliche, hanno ancora molto da insegnare su ciò che gli uomini, non necessariamente in divisa e non necessariamente tedeschi, in determinate situazioni e condizioni, possono compiere, e su come, di conseguenza, tutti noi dovremmo essere sempre vigili e attenti ad impedire che queste situazioni e condizioni possano riformarsi, pena ritrovarsi a ripetere quello che ci appara, ancora oggi, come qualcosa che può essere definito il MALE ASSOLUTO.

Al di là di queste considerazioni sulla necessità di CONTINUARE A FARE MEMORIA, c'è anche da dire che Stanzani, con il suo film, ci propone un intelligente e, per molti versi, innovativo, modo di affrontare questi temi. Infatti, purtroppo, tornare su di essi non è facile ed il rischio di scivolare sulla retorica e sulle semplificazioni, mai utili e spesso fuorvianti, è sempre in agguato. Il film di Stanzani, invece, è un film utile, bello da vedere e che riesce a coinvolgere, continuando così, ad interrogarci e a farci riflettere su fatti che rimandano a comprensioni che spesso ci sfuggono nelle enormità stesse dei fatti raccontati, come se le nostre menti si rifiutassero di accettare la stessa possibilità che vicende del genere possano accadere realmente.

Come sempre, considerate le situazioni di emergenza sanitaria ancora in corso, per assistere alla proiezione, bisognerà prenotarsi - 3282316311 - paologiuf@hotmail.com.
La proiezione avverrà alle ore 20,45 nello spazio esterno del Magazzino. In caso di pioggia, come già accaduto per la proiezione del 29 agosto scorso, verrà spostata all'intero del Magazzino stesso. Anche per questa possibile eventualità, vi chiediamo, per favore, di prenotarvi, in maniera da tenere sotto controllo i numeri dei partecipanti.

lunedì 4 dicembre 2017

A Pioppe di Salvaro, 'Il ragionevole dubbio' di Ambra Fedrigo

Antonella Mattioli informa:

Venerdì prossimo, 8 dicembre, alle 10, presso il Magazzino della cultura e socialità di Pioppe di Salvaro è in programma la proiezione del documentario 'Il Ragionevole dubbio', che si pone dubbi e domande sull'efficacia delle vaccinazioni.

Sarà presente la giovane regista, Ambra Fedrigo. 

 

venerdì 18 marzo 2016

Domani a Pioppe di Salvaro.


Di Paolo Giuffrida

Dopo aver assistito in questi ultimi mesi ad un precipitare di eventi sempre più nefasti e terribili, in un'escalation che nessuno sembra capace di arrestare, abbiamo deciso di organizzare alcuni momenti conoscitivi sul tema delle migrazioni, che oggi si intrecciano pericolosamente con le situazioni di guerra e di crisi internazionale in diverse aree geografiche.

Ma il fenomeno delle migrazioni è un fenomeno globale che coinvolge tutti i continenti. Si scappa dalla povertà, dalla fame, dalla sete, da territori diventati inospitali a causa dei cambiamenti climatici, dalle repressioni e dalle discriminazioni politiche, razziali, religiose, etniche. E si scappa dalla guerra, che sembra essere diventata nuovamente l'unica risposta possibile che le classi dirigenti dei nostri paesi sanno trovare ai tanti conflitti che affliggono il nostro mondo.

Il primo appuntamento di questa nostra ricognizione sarà:

Domani, SABATO 19 MARZO 2016, ALLE 17, NEL MAGAZZINO DELLA SOCIALITA' E CULTURA DI PIOPPE DI SALVARO, per la presentazione del libro, 'MIGRANTES - Clandestino verso il sogno americano', di FLAVIANO BIANCHINI

Introduce l'antropologa NADIA BERTI e leggerà alcuni brani del volume GIULIA BORGHI. Interverrà l'autore.

Il libro permette di capire quanto accade lungo le vie che, attraversando il Messico da sud a nord, portano al confine che separa questo paese dagli Stati Uniti.

"Due giorni di galera in un luogo sconosciuto, un numero indefinito di assalti da parte di bande criminali e "legali". E poi la fame, il freddo, il caldo, la sete, la foresta, le montagne, il deserto e un muro da superare, da abbattere. Ma anche la solidarietà e l'amicizia di un popolo straordinario e di compagni di viaggio che, come lui, cercano il sogno americano. Grazie alla sua lunga esperienza in America Latina, Flaviano Bianchini si trasforma in Aymar Blanco e intraprende il viaggio che migliaia di persone affrontano ogni giorno per raggiungere quel sogno effimero che è al di là del muro".
Leggendo il libro, si scopre come i poveri dell'America Latina inseguano il sogno di trasferirsi negli Stati Uniti e quanto, questo sogno, sia violento e pericoloso per le loro stesse vite.

Il libro è bellissimo e scritto benissimo e l'autore è persona di grande fascino e spessore umano: Il primo, merita di essere letto, il secondo, di essere conosciuto.

venerdì 5 giugno 2015

Pioppe di Salvaro, presentazione del CD ‘Tre passi e.....il Volo’.







Di Paolo Giuffrida

Domani, sabato 6 giugno, alle  17, presso il ‘Magazzino della Socialità e  Cultura’ 2° binario, Stazione di Pioppe di Salvaro, verrà presentato il nuovo CD di STEFANIA GIORDANO, Tre passi e ... il Volo’.

Presenterà il lavoro, con le sue poesie, Alessandro Frascaroli: musica, parole e immagini per trascorrere un buon pomeriggio insieme.

Stefania Giordano
Dopo una prima formazione sostanzialmente da autodidatta, determinata dalla passione per la musica, si è dedicata allo studio della composizione con il Maestro Marco Biscarini e allo studio del violoncello con l'insegnante Elena Giardini.
Ha pubblicato nel 2000 il CD ‘note di luna’, nel 2010 il CD ‘L'Armonia del Silenzio.
In uscita, il CD che verrà presentato ‘Tre passi e ... il Volo’.

sabato 23 maggio 2015

Al 'Magazzino' di Pioppe si ricorda la 'Grande Guerra'.



di Paolo Giuffrida

Il 24 maggio del 1915 l'Italia dichiarava guerra all'impero austro-ungarico, unendosi a quell'immenso e orrido massacro che già da molti mesi si svolgeva nel cuore dell'Europa. Il 28 luglio, infatti, era iniziata quella che passerà alla storia come la Prima Guerra Mondiale. Partendo, infatti, da due colpi di pistola che a Sarajevo uccisero l'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono asburgico, e sua moglie, nel giro di poche settimane gli eserciti di Francia, Inghilterra e Russia si erano contrapposti a quelli di Germania, Austria-Ungheria e Turchia.

La guerra durò quasi quattro anni e causò più di dieci milioni di morti e venti milioni di feriti. La fine della guerra non fece altro che preparare la seconda guerra mondiale che sarebbe scoppiata vent'anni dopo ... un po' come capita da sempre con tutte le guerre: servono solo a prepararne delle altre.

Domani, domenica  24 maggio,  saranno cent'anni da quella sciagurata decisione dei governanti italiani.

Vi aspettiamo alle 17, al ‘Magazzino della Socialità e Cultura’ di Pioppe per raccontarvi la ‘Grande Guerra’
con i ricordi, le parole e le canzoni di coloro che vissero quell'esperienza terribile. Vi racconteremo la vera storia di Ignoto Milite, giovane contadino della nostra Valle, e vi parleremo di Vincenzo, di Nicola, di Angelo, di Emilio, di Alberto, di Enea e di tanti altri giovani che servirono, per amore o per forza, il nostro grande Paese.

Non mancate, sarà un modo per ripensare insieme la nostra storia collettiva di appena cent'anni fa, chiedendoci come fu possibile un disastro di quelle proporzioni che nessuno voleva (apparentemente) e che nessuno riuscì (volle) ad impedire.

Eppure, nel disastro generale, vi fu anche una straordinaria storia di solidarietà collettiva che merita di essere ricordata.

Domenica 24 maggio 2015, per alcuni attimi, vi condurremo nei luoghi claustrofobici delle trincee italiane della grande guerra e ... vi aspettiamo


venerdì 8 maggio 2015

A Pioppe di Salvaro, spettacolo di poesia, musica e pittura.



Di Paolo Giuffrida  

Domani, sabato 9 maggio alle 17, al Magazzino della Socialità e Cultura, a fianco del secondo binario della stazione ferroviaria a Pioppe di Salvaro, è in programma lo spettacolo di poesia musica e pittura ‘per più lontane destinazioni ...’ di Alessandro Frascaroli .

Ingresso libero

Frascaroli, dopo anni di insegnamento nei Licei e di scrittura sconosciuta, ha portato allo scoperto la sua poesia  grazie all’incontro con la musica di Stefania Giordano.
Testi poetici che affondano nel vissuto dei rapporti interpersonali e si sedimentano nella memoria, nello slancio rievocativo , nella riflessione sulle strutture fondanti dell'esistenza ( il Caso, il Tempo, l'Amore...), nell'esperienza dei sentimenti. Ne sono così sortite "performance" poetico-musicali di forte impatto emotivo, supportate dal contributo di artiste che si sono succedute nel produrre immagini visive ispirate alle musiche e ai testi poetici. La recente collaborazione con la pittrice Tiziana Gualandi ha contribuito a creare un organico stabile, completato dall'apporto dei musicisti Rita Ruvoli ( organetto diatonico ) e Giuseppe Di Masi  ( flauto e chitarra acustica)

Stefania Giordano
Dopo una prima formazione sostanzialmente da autodidatta, determinata dalla passione per la musica, si è dedicata allo studio della composizione con il Maestro Marco Biscarini e allo studio del violoncello con l'insegnante Elena Giardini.
Ha pubblicato nel 2000 il CD "note di luna",  nel 2010 il CD "L'Armonia del Silenzio"
Di prossima uscita il  terzo CD "tre passi e ...il Volo”

Tiziana Gualandi
Diplomata presso l’Istituto d’Arte e laureata in Scenografia all’Accademia delle Belle Arti, ha lavorato come decoratrice, partecipando altresì a diverse collettive di pittura. Ha inoltre organizzato laboratori d’arte per bambini e anziani con difficoltà psicomotorie, maturando particolare sensibilità per l’uso dei colori e per le atmosfere emotive.

Rita Ruvoli
organetto diatonico e insegnante di balli popolari

Giuseppe Di Masi
chitarra, flauto e insegnante di Scuola Steineriana




sabato 15 novembre 2014

Italo Calvino a Pioppe di Salvaro.



Di Paolo Giuffrida

Domani, domenica 16 novembre, alle  17.30, al ‘Magazzino della Socialità e Cultura’ di Pioppe verrà rappresentato per la prima volta ‘Leonia rifà se stessa tutti i giorni’, liberamente tratto da ‘Le Città Invisibili’ di Italo Calvino.


E’ stato particolarmente arricchente occuparci di un tema così paradigmatico del nostro modo di vivere collettivo: trattare il tema dei rifiuti ha significato misurarsi con uno dei più gravi problemi determinati dalla cosiddetta società dei consumi. Per le comunità, più o meno avvertite e sensibili, questo è un gravissimo problema di difficile soluzione: e, in tal senso, la storia del nostro paese di questi ultimi anni ci ha offerto pagine davvero miserabili dello stato civile della nostra Nazione. Ma per tanti - guarda caso - i rifiuti sono stati e sono ghiotte occasioni per fare profitti e affari (spesso, sporchi).

E l'Ambiente? Esso, apparentemente, non si lamenta, ma ...

Italo Calvino è stato  un vero maestro e profeta e lo ringraziamo per aver sussurrato a tutti - in tempi non sospetti - che nel nostro modo di vivere, di produrre, di consumare e di gestire, infine, il problema dei rifiuti, forse c'era qualcosa di sbagliato, da correggere.

Ci siamo misurati con tutte queste questioni e saremmo felicissimi se domenica sarà possibile condividere con voi questo momento per noi così importante.


p.s. per completare meglio il nostro lavoro, avremmo voluto visitare la discarica di Ca' dei Ladri (il nome mi ha sempre inquietato: è come se, conferendo in discarica gli scarti del nostro stupido vivere, ci facessimo "rubare", appunto, il futuro pulito e possibile e che dovremmo preservare per le future generazioni), ma, per ora, non ci siamo ancora riusciti.