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martedì 15 settembre 2026

A Capugnano l’ultima Lectura Dantis dell’estate

 



Renzo Zagnoni informa: 


È in programma venerdì 18 settembre, alle ore 17.30, l’ultima Lectura Dantis dell’estate alla Torre di Capugnano. Un appuntamento dedicato ancora una volta alla lettura e all’approfondimento della Divina Commedia, che vedrà protagonista uno dei canti più celebri e suggestivi dell’Inferno di Dante.

A causa della chiusura della strada per la Torre, interessata da lavori per il dissesto provocato da una frana, l’incontro si terrà eccezionalmente in una nuova sede: la sede della Pro Loco di Capugnano.

Al centro dell’appuntamento sarà il Canto XXVI dell’Inferno, dedicato ai consiglieri fraudolenti e, in particolare, alla celebre figura di Ulisse, accompagnato da Diomede. Un canto tra i più intensi dell’opera dantesca, nel quale la poesia e la riflessione sul desiderio di conoscenza, sul limite umano e sulle conseguenze delle proprie scelte si intrecciano nella straordinaria narrazione del viaggio di Ulisse.

L’appuntamento rappresenta dunque l’occasione per concludere il ciclo estivo delle Lectura Dantis ritrovandosi a Capugnano nel segno di Dante e della sua inesauribile capacità di parlare ancora al presente.

Venerdì 18 settembre 2026 – ore 17.30
LECTURA DANTIS
Inferno, Canto XXVI – I consiglieri fraudolenti: Ulisse e Diomede

Sede della Pro Loco di Capugnano

L’organizzazione ringrazia il pubblico per la comprensione rispetto al cambio di sede, resosi necessario a causa dei lavori in corso sulla strada di accesso alla Torre.

 

lunedì 7 settembre 2026

“Appennino in guerra”, a Capugnano un convegno sulla storia dell’Appennino tra Medioevo ed età moderna

 



Alto Reno Terme – Si terrà sabato 12 settembre 2026, alle ore 9.45, presso la sede della Pro Loco di Capugnano, il convegno dal titolo “Appennino in guerra – Fra età antica e Medioevo”, promosso dal Gruppo di studi Nuèter di Porretta Terme e dall’Accademia Lo Scoltenna di Pievepelago.

L’iniziativa propone una giornata di approfondimento dedicata alla storia bellica dell’Appennino, con particolare attenzione alle vicende che hanno interessato i territori compresi tra Bologna, Modena e Pistoia. L’appuntamento, organizzato in due sessioni, vuole riportare al centro dell’attenzione episodi, personaggi e conflitti che hanno segnato nei secoli la vita delle comunità appenniniche.

La sessione mattutina, a partire dalle 9.45, vedrà gli interventi di Erik Zanotti, con una relazione sui Romani alla conquista dei Liguri sull’Appennino; Gabriele Piumi, che parlerà di Paolo Guinigio e della conquista dell’alto Frignano; Cosimo Torrini, dedicato a Santaccio da Cutigliano e alla guerra di Siena nel XVI secolo; Lorenzo Caravaggi, sui conflitti tra i conti di Panico e i signori di Monzuno tra il 1276 e il 1308; e Paolo Pirillo e Simone Picchianti, che affronteranno il tema dell’Appennino come teatro di conflitti alla fine del Medioevo.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, il programma proseguirà con Francesco Barbarulo, sui signori dell’Appennino e la guerra bolognese-fiorentina del 1303-1306; Marco Gentile, sui Fieschi e i Rossi tra Parmense e Lunigiana nel primo Quattrocento; e Francesco Gherardi, con un approfondimento sulla cosiddetta “guerra dei montanari” nel Frignano del Cinquecento, legata alla contesa del Moro e della Castagna.

La giornata rappresenta dunque un’occasione per rileggere la storia dell’Appennino attraverso le guerre e le lotte di potere che, dall’antichità alla fine del Medioevo e oltre, hanno coinvolto signorie, città e popolazioni locali. Il programma prevede inoltre un pranzo a cura della Pro Loco di Capugnano.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di iniziative promosso dal Gruppo di studi Nuèter e si svolgerà in una sede diversa dalla chiesa parrocchiale: la Pro Loco si trova infatti a circa 350 metri dalla chiesa. Un precedente annuncio dell’iniziativa aveva già sottolineato l’intenzione di riportare a Capugnano un appuntamento dedicato alla storia dell’Appennino.  

venerdì 26 giugno 2026

Capugnano si prepara alla Festa della Pro Loco 2026: quattro giorni tra solidarietà, cultura, musica e tradizioni



Dal 2 al 5 luglio 2026 Capugnano (Alto Reno Terme)  tornerà ad animarsi con la tradizionale Festa della Pro Loco, quattro giornate di iniziative pensate per coinvolgere residenti e visitatori all'insegna della convivialità, della valorizzazione del territorio e della solidarietà. L'evento, organizzato dalla Pro Loco Capugnano A.P.S., con il patrocinio del Comune di Alto Reno Terme e il sostegno di UNPLI Emilia-Romagna, offrirà un ricco calendario di appuntamenti culturali, musicali, gastronomici e ricreativi.

Ad aprire la manifestazione, giovedì 2 luglio dalle ore 19, sarà una cena benefica per la raccolta fondi a favore della Fondazione ANT, seguita dall'intrattenimento musicale con Galileo e Donatella e dal Progetto Musica. Un'occasione per unire il piacere dello stare insieme a un importante gesto di solidarietà.

La serata di venerdì 3 luglio, con inizio alle 18, sarà invece dedicata alla musica e ai giovani talenti. Sul palco si esibiranno le allieve e gli allievi dell'Accademia di canto Arte Unisono, proponendo uno spettacolo che metterà in luce passione, studio e creatività.

Il programma entrerà nel vivo sabato 4 luglio, dalle 16.30, con una giornata dedicata alla storia e all'identità del territorio. Dopo la cerimonia di inaugurazione del murale, realizzato alla presenza dell'artista Maurizio Cioni e delle autorità, sarà aperta la mostra fotografica "Vita di altri tempi, famiglie di Capugnano", accompagnata da una breve presentazione sul valore storico delle immagini curata da Giulia Cucinella. La giornata sarà completata dalla musica dal vivo con il duo Luca e Rita, in un appuntamento che coniuga memoria, arte e spettacolo.

Gran finale domenica 5 luglio, a partire dalle 9.30, con una passeggiata alla scoperta dell'antico borgo di Capugnano. Il percorso prevede soste nei luoghi più significativi del paese e una visita guidata alla Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo. La partenza sarà dalla sede della Pro Loco; gli organizzatori consigliano ai partecipanti di indossare calzature adeguate. Nel pomeriggio la festa proseguirà con la musica del gruppo KAPU BAND, pronta a coinvolgere il pubblico con un repertorio vivace e coinvolgente.

Per tutta la durata della manifestazione non mancheranno le attrazioni dedicate a grandi e piccoli: gonfiabili e giochi per bambini, il mercatino di arte e ingegno, oltre agli stand gastronomici, aperti sabato e domenica anche a pranzo, dove sarà possibile gustare specialità della tradizione come crescentine, polenta, tortelloni, taglieri e numerose altre proposte tipiche dell'Appennino.

La Festa della Pro Loco si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dell'estate di Capugnano, capace di unire cultura, valorizzazione delle tradizioni locali, volontariato e intrattenimento in un clima di accoglienza e partecipazione. Un'occasione per riscoprire il borgo, sostenere il lavoro dei volontari e vivere insieme quattro giornate di festa nel cuore dell'Appennino bolognese.

giovedì 2 ottobre 2025

Capugnano celebra i saperi e i sapori della tradizione

 



Domenica prossima, 5 ottobre,  Capugnano di Alto Reno Terme ospita una giornata all’insegna della convivialità e delle tradizioni locali con l’iniziativa “Dai campi alla tavola, i sentieri dei saperi, sapori e salute”, organizzata dalla Pro Loco.

Il programma si aprirà alle 9.30 con una passeggiata guidata dal dottor forestale Colzi lungo “Le antiche vie di Capugnano”, tra i colori autunnali, con tappa al pomario di mele rosa romana e all’azienda agricola Ca’ Gennara.

Dalle ore 12 gli stand gastronomici offriranno specialità tipiche come crescente, polenta e tortelloni con mela rosa romana, accompagnate dalla mostra “La cucina di una volta” con oggetti e testimonianze del passato.

Il pomeriggio sarà animato da musica e balli con l’orchestra Gianni e Riccardo, per una festa che unisce memoria contadina e convivialità.

Per informazioni: Luisa 345 7771186 – Emanuela 328 2164016.


giovedì 11 settembre 2025

Capugnano ospita il convegno “Appennino in guerra”

 



Un viaggio lungo duemila anni, dai legionari romani alla Resistenza partigiana. È questo il filo rosso che sabato 13 settembre 2025, alle ore 9.45, animerà Capugnano di Alto Reno Terme (sede della Pro Loco), con il convegno “Appennino in guerra. Storie di vita e comunità dai legionari romani alla Liberazione”, promosso dal Gruppo di studi alta valle del Reno e dall’Accademia Lo Scoltenna.

La giornata sarà scandita da una serie di relazioni che, con approccio storico e multidisciplinare, attraverseranno l’Otto e il Novecento. La mattinata vedrà interventi su salute e malattia nei conflitti (Luca Mannori), le campagne risorgimentali (Daniela Fratoni, Alessandro Monti), le figure religiose tra indipendenza e guerra (Renzo Zagnoni), fino alla Grande Guerra e al suo impatto sulla montagna bolognese (Fabio degli Esposti).

Il pomeriggio si concentrerà invece sul Novecento: dalla Linea Gotica e la resistenza civile (Massimo Turchi) al ruolo dei parroci e delle comunità (Angelo Baldassarri), passando per le politiche del regime fascista (Emanuele Vannucci) e la memoria della popolazione pistoiese durante l’occupazione nazifascista (Matteo Grasso). Chiuderà Alberto Cucchi con una riflessione sulle voci di guerra nei villaggi dell’Appennino.

Il convegno non si limiterà a un esercizio accademico: sarà anche un’occasione di incontro e memoria condivisa, con il pranzo comunitario presso la Pro Loco a rinsaldare lo spirito conviviale.

Un appuntamento che unisce ricerca storica e memoria popolare, per restituire al territorio appenninico la sua identità segnata dal conflitto ma anche dalla capacità di resistere e ricostruire. 

lunedì 25 agosto 2025

La Torre di Capugnano ospita la lettura di un canto del Paradiso dantesco

 Oggi, 25 agosto – ore 18.00



Nella cornice suggestiva della Torre di Capugnano, oggi, lunedì 25 agosto, alle ore 18.00 si terrà una lettura pubblica di un canto del Paradiso di Dante Alighieri.

L’iniziativa, promossa in collaborazione con istituzioni e realtà culturali locali, intende valorizzare il patrimonio storico e letterario dell’Appennino bolognese, unendo la grande poesia dantesca al fascino di un luogo simbolo della comunità.

L’evento offrirà al pubblico un momento di riflessione e condivisione, nel segno della parola poetica e della bellezza del paesaggio, trasformando la Torre in un palcoscenico naturale di cultura e memoria.

La cittadinanza e i visitatori sono invitati a partecipare.

Ingresso libero. 

sabato 14 settembre 2024

A Capugnano concerto

 


Renzo Zagnoni informa:

 


Oggi, sabato 14 settembre,  alle 21, nella chiesa parrocchiale di Capugnano nel comune di Alto Reno Terme, concerto dell'orchestra d'archi del conservatorio di Ferrara. 

Verrà eseguita per intero Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi

 

martedì 23 novembre 2021

La Mela Rosa Romana fa festa

 


Festa dell’Associazione Mela Rosa Romana, domenica prossima,  28 novembre, con, alle 12, un pranzo a base di specialità locali,   presso la Proloco di CAPUGNANO.

Chi poi vorrà  associarsi  riceverà un interessante omaggio.




giovedì 12 settembre 2019

La Famiglia nella Montagna in un convegno a Capugnano

Il Gruppo di studi alta valle del Reno e l'Accademia Lo Scoltenna informano:

Sabato prossimo, 14 settembre, alle 9.15, l'oratorio del Crocefisso di Capugnano, ospiterà il convegno ' LA FAMIGLIA nella montagna fra Bologna, Modena e Pistoia'.

Introduce Marco Breschi.

Relazioneranno riportando le esperienze ricavate dalle loro ricerche :

Veronica Vestri, Le famiglie della valle del Bisenzio

Gian Paolo Borghi, Il museo etnografico di San Pellegrino in Alpe

Gian Paolo Borghi, Il museo LabOrantes di Castelluccio

Simone Marchesani, Gli archivi parrocchiali della diocesi di Bologna all’Archivio Generale Arcivescovile

Riccardo Rao, presenta il volume I palazzi del Potere

L'iniziativa vede la collaborazione di Deputazioni di storia patria di Bologna, Firenze e Modena, del Gruppo di studi Alta val di Lima di Cutigliano, dell'Istituto storico lucchese sezione Valdinievole, dell'Associazione Storia e città di Pistoia e di In-oltre di Pavullo.

sabato 9 settembre 2017

L'Appennino e la sua storia in un convegno a Capugnano.

di Renzo Zagnoni


Oggi, sabato 9 settembre, a Capugnano di Porretta Terme, oltre a parlare del tema del convegno (I PALAZZI DEL POTERE nella montagna fra Bologna, Modena e Pistoia), presenteremo anche due recenti realizzazioni:


-         il volume“PER STRADE SERPEGGIANTI FRA MONTI E DIRUPI”. Le grandi strade transappenniniche fra Sette e Ottocento (Futa, Porrettana, Giardini-Ximenes,  della Foce a Giovo, Vandelli), di 208 pagine, che raccoglie gli scritti del convegno degli ultimi due anni


-         la stampa di una splendida mappa conservata in originale all’Archivio di Stato di Modena, che abbiamo intitolato LA MAPPA DELLA CROCE ARCANA, valicare l’Appennino nel Quattrocento . È infatti databile al 1480 e ritrae le valli della Dardagna e dell’Ospitale, due dei torrenti che formano il Panaro. Al centro il passo della Croce Arcana individuato da una grande croce rossa.


Il convegno si apre alle 9.15.


martedì 5 settembre 2017

I palazzi del potere nella montagna in un convegno a Capugnano di Porretta Terme.

La chiesa di Capugnano
Sabato prossimo, 9 settembre, nell'oratorio del Crocefisso a Capugnano di Porretta Terme, alle 9,15, Emanuela Morelli, presenta il volume 'Per strade serpeggianti fra monti e dirupi' che tratta le grandi strade transappenniniche fra Sette e Ottocento.

Seguirà un convegno su 'I palazzi del potere
nella montagna fra Bologna, Modena e Pistoia'.

Dopo l'introduzione al tema  di Paolo Pirillo, relazioneranno sulle giornate della ricerca sul campo:
Daniela Fratoni e Alessandro Bernardini, Il palazzo dei Capitani della montagna di Cutigliano e castel di Mura;
Andrea Pini, La rocca di Sestola, sede del governatore estense della montagna modenese;
Renzo Zagnoni, Il palazzo dei Capitani delle montagne di Vergato e il palazzo (mai costruito) dei conti Ranuzzi ai Bagni della Porretta;
Michelangelo Abatantuono, Il palazzo dei conti Pepoli a Castiglione;
Elisabetta Landi, Il palazzo Ranuzzi a Bologna;
Mirella Cavalli, Il palazzo Pepoli a Bologna.

Nel pomeriggio, trasferimento a Porretta e breve visita delle fondamenta del palazzo Ranuzzi e della chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena. Guida Renzo Zagnoni


giovedì 8 settembre 2016

Le strade transappenniniche fra Sette e Ottocento

Riceviamo:

Sabato prossimo, 10 settembre , alle 9,15, nell'oratorio del Crocefisso di Capugnano, in comune di Alto Reno Terme , si terrà una GIORNATA DI STUDIO intitolata PER STRADE SERPEGGIANTI , FRA MONTI E DIRUPI” le strade transappenniniche fra Sette e Ottocento.

Relazioneranno :

Massimo Gasperini, Le tecniche costruttive delle strade fra Sette e Ottocento.
Michelangelo Abatantuono, L’evoluzione dei servizi postali sulla strada di Toscana tra Settecento e Ottocento.
Renzo Zagnoni, Manufatti e interventi nella costruzione della strada Porrettana nella documentazione dell’Archivio della Provincia di Bologna.
Andrea Ottanelli, La costruzione del tratto pistoiese della Strada Porrettana e le trasformazioni territoriali indotte.
Federico Ceccanti, Considerazioni sul toponimo Legno Rosso
Daniela Fratoni, ”Il gran vantaggio che reca questa strada ognuno lo vede e lo palpa con mano”. La Comunità di San Marcello e la strada Regia Modenese.
Giovanni Pederzoli, La figura di Domenico Vandelli, matematico ducale e progettista della via del passo delle Radici.
Renzo Nelli, I Lorena e le strade.
Elena Vannucchi, La letteratura di viaggio.
Carlo Vivoli, Lungo antichi percorsi: un diverso modo di viaggiare.

lunedì 8 agosto 2016

La passeggiata alla 'Foce del Giovo' è domani, non oggi.

Roberto Labanti informa che il Convegno di Capugnano e la passeggiata sulla via dei Remi e la via della Foce a Giovo sono in calendario per domani, MARTEDI' 9 agosto e non per oggi 'lunedì' come erroneamente riportato nella comunicazione a causa di un refuso.


Il programma della passeggiata

Ritrovo alle 9 nel piazzale della Val di Luce (Abetone)

Salita in seggiovia al passo di Annibale e a piedi sulla cima dell’Alpe delle Tre Potenze (m. 1930 s.l.m.)

Passeggiata fino alla Foce e Giovo

La passeggiata è adatta a tutti soprattutto perché la salita più dura è superata dalla seggiovia


giovedì 4 agosto 2016

A Capugnano, Zagnoni ai tasti all'organo storico della chiesa.

Riceviamo:


Questa sera, giovedì 4 agosto, alle 21, nella Chiesa parrocchiale di Capugnano, comune di Vergato, si terrà il Concerto per Organo di Francesco Zagnoni , studente del conservatorio G. Martini di Bologna.

Zagnoni eseguirà musiche di D. Buxtehude, F. Mendelsshon Bartholdy, J.S. Bach.

Al termine, rinfresco offerto dall’associazione Beata Vergine della Neve.


sabato 9 luglio 2016

A San Pellegrino in Alpe 'fra monti e dirupi'.

Oggi, sabato 9 luglio, alle 16, a San Pellegrino in Alpe, presso i locali della chiesa, si terrà la  

CONFERENZA INTRODUTTIVA AL CONVEGNO DI CAPUGNANO:PER STRADE SERPEGGIANTI FRA MONTI E DIRUPI”, le strade transappenniniche fra Sette e Ottocento.
 
Relazioneranno:

Dario DonatiniLa strada Ximeniana e il diboscamento nella montagna pistoieseAndrea Pini Le comunità frignanesi "al travaglio sopra la grande strada"Fulvio Lera, La strada della Foce a Giovo e la via dei Remi
Paola FoschiGalleria di immagini di piante antiche di strade tratte dal Mappario Estense

Presiederà Angelo Spaggiari, presidente della Deputazione modenese di storia patria
 
Chi volesse fermarsi a cena può prenotare da Renzo Zagnoni: posted by  renzozagnoni53@gmail.com 
 


venerdì 11 settembre 2015

Convegno a Capugnano: strade transappenniniche di Età moderna.




                                                            Il Gruppo di studi alta valle del Reno  informa:


Domani, sabato 12 settembre, alle 9,15, a Capugnano, oratorio del Crocefisso, incontro sul tema: ‘LE STRADE TRANSAPPENNINICHE FRA SETTE E OTTOCENTO.  Futa, Porrettana, Giardini-Ximenes, Foce a Giovo, Vandelli’.
In programma gli interventi di Bruno Vecchio, che presenta il volume  Una montagna di pietra e di legno; di  Leonardo Rombay, cui è affidata la Relazione introduttiva: le strade transappenniniche fra Sette e Ottocento; di Livio Migliori, Andrea Pini, Ricognizione sulla strada Vandelli nel versante modenese, di Daniela Fratoni, Alessandro Bernardini,  Ricognizione sulla Giardini-Ximenes nel versante pistoiese, di Andrea Ottanelli, Renzo Zagnoni, Ricognizione sulla Porrettana e sul passo della Collina, di  Maria Letizia Bongiovanni, I documenti sulla storia della Porrettana nell’Archivio della Provincia di Bologna
Pranzo a cura dell’associazione Beata Vergine della Neve
Nel pomeriggio : ‘ LA LAPIDE CHE NON FU MAI POSTA, nuovo parcheggio presso il ponte di confine sul Reno, fra Ponte della Venturina e Pavana (in collaborazione coi Comuni della Sambuca Pistoiese e Granaglione e con le Pro Loco della Venturina e di Pavana).
Alle  16,  saluto di Giuseppe Nanni sindaco di Granaglione e di Fabio Micheletti sindaco della Sambuca Pistoiese. Seguirà l’intervento di   Renzo Zagnoni che illustrerà le vicende della lapide che non fu mai posta.  Infine, scoprimento della lapide e dell’ovale che illustra le vicende del ponte (realizzato dal Gruppo di studi Nuèter e dai Lions)
Alle 18,  apericena presso il parco della Venturina, organizzato dalla Pro Loco


venerdì 15 maggio 2015

A Capugnano di Porretta Terme si parla di 'castanicoltura'.




Domani, sabato 16 maggio, alle  9.30, nella sede della Pro Loco di Capugnano, si terrà il  Convegno  ‘QUALE FUTURO PER LA CASTANICOLTURA IN APPENNINO?’ organizzato dalla Pro Loco di Capugnano  e dal  Comune di Porretta Terme.

Introducono, Luisa Accursi presidente della Pro Loco di Capugnano e Nicolò Savigni vice sindaco del Comune di Porretta Terme.

Relazioneranno sullo ‘stato di salute della castanicoltura’, Renzo Panzacchi, il cui intervento ha il titolo significativo ‘Togliere le castagne dal fuoco, prima che sia troppo tardi...!!!’ Difficoltà, prospettive della castanicoltura e degli interventi da effettuare’;   Simona Caselli, assessore all’agricoltura, caccia e pesca,  Massimo Bariselli, che tratterà il tema ‘ La castanicoltura al tempo della vespa cinese’; Nicoletta Vai, aggiornerà su ‘ La lotta biologica alla vespa cinese: a che punto siamo.
Infine Giovanna Gironi e Luigi Noè, informeranno su ‘Progetto Castanea IPAA Luigi Noè - sede coordinata del Serpieri di Bologna’.

Al termine: dibattito.
Seguirà buffet con prodotti tipici locali.

Per informazioni: prolococapugnano@libero.it  oppure cell. 345 0864878