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lunedì 3 maggio 2021

Riparte a Sasso Marconi la lotta alla zanzara tigre

Da oggi disponibile per il ritiro il prodotto larvicida in Municipio e nei punti distribuzione sacchi per la raccolta differenziata

Il Comune informa:

Si avvicina il periodo in cui riprendere i trattamenti per contrastare la diffusione della zanzara tigre e il Comune di Sasso Marconi si prepara alla periodica disinfestazione dei pozzetti stradali situati su vie, piazze, aree pubbliche e all'interno di parchi e giardini.

Ma perché la lotta contro questo fastidioso insetto sia realmente efficace, è importante che anche i residenti facciano la propria parte disinfestando, tramite periodici trattamenti, i tombini, le caditoie e i punti di raccolta delle acque piovane che si trovano nella propria area abitativa e nelle pertinenze (giardini, cortili ecc.), ed eliminando i ristagni d’acqua presenti in secchi, rottami, teli in plastica, pneumatici e contenitori come vasi, sottovasi e bidoni degli orti (che da soli rappresentano il 60-70% dei focolai di larve di zanzara tigre).

I trattamenti sono obbligatori (lo stabilisce un'apposita Ordinanza comunale) e 
vanno effettuati ogni 2/3 settimane, fino a ottobre, con l’apposito prodotto larvicida che da oggi, lunedì 3 maggio,   è possibile ritirare:

all'ufficio comunale "@TUxTU Comunica", aperto dal martedì al venerdì 8.30-13 (mercoledì anche 15-18) e sabato 8.30-12.45;

- negli sportelli di distribuzione dei sacchi per la raccolta differenziata attivati presso il Municipio, a Borgonuovo, Fontana e Tignano-Roma.

Gli orari di apertura degli sportelli e altre informazioni utili sulla lotta alla zanzara tigre si trovano sul sito internet
www.comune.sassomarconi.bologna.it, al link  https://bit.ly/32VcLmu

 

sabato 18 aprile 2015

Il 25 Aprile a Sasso Marconi: camminate ‘della memoria’, letture e appuntamenti istituzionali in piazza per celebrare il 70° anniversario della Liberazione.




Sarà l’on. Vincenzo Amendola, della Commissione Esteri Camera dei Deputati, a tenere il discorso a Sasso Marconi , SABATO 25 APRILE per le celebrazioni del 70° anniversario della Liberazione.  
Il programma della giornata prevede la commemorazione di partigiani e antifascisti caduti per mano dei nazisti (nella mattinata) e un ricco pomeriggio di eventi nella centrale Piazza dei Martiri della Liberazione, con staffetta di lettura sui temi della  storia recente ed attuale (le letture saranno accompagnate dai canti di Maria Silvia Morlino), arrivo in piazza delle staffette podistiche e ciclistiche dai luoghi degli eccidi e deposizione di una corona a ricordo dei Caduti.

Completano il programma del pomeriggio una staffetta musicale (partecipazione aperta a chiunque vorrà cimentarsi nell’interpretazione di un canzone di pace) e il Quiz fotografico a premi ‘Indovina dove?...’, che consiste nell’individuare da quale punto  di Sasso Marconi è stata scattata la fotografia esposta in questi giorni nelle bacheche sotto il portico del Municipio.
Le modalità di partecipazione al Quiz sono indicate nel volantino allegato, dove trovare anche tutti i dettagli sul programma del 25 aprile.
 
Le celebrazioni dell’anniversario della Liberazione saranno precedute da due appuntamenti. Quello di domani  DOMENICA 19 APRILE con “Memoria in cammino”, un’escursione sui luoghi della Resistenza, da S. Nicolò delle Lagune a Cavallazzo di Rasiglio con deposizione di corone presso i cippi di Francesco Samoggia, di Cavallazzo e Rasiglio, e ritorno a Lagune. Il ritrovo è fissato per le ore 8.30 c/o il parcheggio delle scuole medie di Sasso Marconi, per info tel. 338 6036212 o consultare l’apposito volantino in allegato.

Il secondo appuntamento è per LUNEDÌ 20 APRILE per un incontro con gli escursionisti CAI (Club Alpino Italiano) che partecipano al trekking ‘Crinali di libertà’ da Vernio a Bologna, ripercorrendo il tracciato della 6ª Divisione Sudafricana che nel 1944/45 liberò il crinale appenninico tra i fiumi Reno e Setta. Il gruppo sarà accolto nel pomeriggio con un brindisi in piazza, mentre in serata, alle  21, al Centro sociale ‘Casa dei Campi’, è prevista la proiezione (ad ingresso libero e aperta a tutti) del docu-film ‘La roba sover e broz’, di Silvano Monti, in cui sono raccolte le testimonianze di persone sfollate dall’Appennino bolognese durante la II Guerra Mondiale.
Maggiori informazioni sul trekking e sulla proiezione sono disponibili nell’apposito volantino in allegato.
Le giornate commemorative sono  organizzate da ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani), gruppo25aprile, Tavolo della Pace e Istituti Comprensivi di Sasso Marconi.



sabato 6 aprile 2013

Proposte per la domenica.



Da Vivi Appennino Bolognese.

A Sasso Marconi, presso la Casa della Natura dell’ Oasi di San Gherardo, domani, domenica 7 aprile,  alle 8 iniziano le attività per i volontari dell'Oasi, aperte anche al pubblico.
Tema di questo appuntamento: l'inanellamento degli uccelli a scopo scientifico.
Prenotazione obbligatoria al numero 051-67.58.409.









Giuseppe Tornatore sarà  a Porretta Terme, domani domenica 7 aprile, per la giornata conclusiva  del Festival del Cinema di Porretta.

Il Programma  prevede:

alle 10.30 nel Cinema Kursaal, proiezione di ‘La migliore offerta di Giuseppe Tornatore’, versione in lingua originale
alle 13, al Bar pasticceria Di Stefano, brunch con specialità siciliane
alle 15.30, all’ Hotel delle Acque, incontro pubblico con Giuseppe Tornatore
alle 20.30, al Cinema Kursaal, cerimonia di consegna premio alla carriera a Giuseppe Tornatore
alle 21, ancora al Cinema Kursaal, proiezione di ‘L'uomo delle stelle’  di Giuseppe Tornatore .

domenica 15 luglio 2012

‘Il momento difficile del basket italiano’ analizzato da coach Stefano Michelini in un meeting promosso dal Panathlon Club “Valle del Reno”.


Di Mario Becca


In un meeting conviviale organizzato dal Panathlon Club “Valle del Reno” presso l’Osteria dei Sani di Sasso Marconi, si è parlato del “momento difficile del basket italiano”. Ospite d’onore della serata Stefano Michelini, allenatore di basket maschile e femminile, già assistente di Ettore Messina in Nazionale negli anni ’90, e attuale commentatore dei principali eventi cestistici per Rai Sport; presente al meeting sassese anche Gigi Serafini, ex-pivot della Virtus Bologna e della Nazionale italiana, con cui ha disputato 4 Campionati Europei e 2 Olimpiadi (Monaco 1972 e Montreal 1976).

ovviamente Gigi Serafini è quello a ds
L’incontro è stato l’occasione per analizzare la complessa situazione del basket italiano che, tra proposte di riforma dei campionati e scontri sugli stranieri da schierare sul parquet, deve fare i conti con le difficoltà economiche delle società: diversi club della massima serie stanno infatti ridimensionando budget e progetti, e per alcuni (come Roma, Treviso, Cremona, Montegranaro e Teramo) è in dubbio anche l’iscrizione al campionato. Una fase di incertezza che si accompagna ad una generale perdita d’appeal dell’intero movimento, confermata anche dai “numeri”: la recente finale scudetto tra Siena  e Milano, trasmessa da Rai Sport, ha fatto registrare una media di circa 300.000 spettatori, mentre ad esempio in Spagna, oltre 2.000.000 telespettatori hanno seguito la sfida che ha assegnato il titolo nazionale.

Chiamati a fornire una possibile chiave di lettura del fenomeno, i due prestigiosi ospiti si sono trovati d’accordo su un punto: il globale abbassamento del livello qualitativo della pallacanestro italiana. Un problema che ha origini lontane e chiama in causa l’approccio allo sport da parte dei ragazzini che, a parere di Serafini, hanno sempre meno “fame” e non sono stimolati ad imparare e migliorarsi.

Colpa anche degli allenatori, secondo Michelini, perché nei settori giovanili è sempre più difficile trovare tecnici preparati e disposti ad insegnare basket, promuovendo una vera cultura della pallacanestro tra i ragazzi e le famiglie. Situazioni che si trascinano e vengono amplificate quando si varcano le soglie del professionismo dove, ha detto Michelini, “approdano giocatori che non hanno amore né per la maglia che indossano né per quello che fanno, circondati come sono da un ambiente ormai incapace di trasmettere passione per la pallacanestro”. Insomma, le prospettive per il nostro basket appaiano tutt’altro che rosee, anche perché - ha chiuso il coach bolognese - “oggi gli allenatori, anziché insegnare basket, tendono ad essere dei semplici ‘gestori’ di uomini, e sono sempre più condizionati dai procuratori nelle scelte strategiche di mercato”.

Gettando poi uno sguardo alla realtà bolognese, Michelini ha osservato come la Virtus, dopo aver chiuso con un’eliminazione ai play-off una stagione comunque “molto positiva”, potrà far bene “se riuscirà a ricostruire la squadra del futuro attorno a Gigli e Poeta, valorizzando i giovani di talento che ha in casa, Imbrò e Fontecchio su tutti”.

La serata si è chiusa con un appello lanciato dal presidente del Panathlon Club “Valle del Reno”, Mario Becca (già componente del Comitato regionale basket ed ex-Ufficiale di campo), contro l'inquinamento acustico delle palestre italiane: grazie anche alla collaborazione degli esperti di Audiologika, il Panathlon “Valle del Reno” intende infatti promuovere una campagna per far rispettare una disposizione prevista dai regolamenti, ed evitare così di vedere in futuro scene come quelle trasmesse in tv durante la finale tra Siena e Milano, con grandi e piccini costretti a 'tapparsi' le orecchie per non finire assordati.