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venerdì 17 novembre 2023

False e-mail di liquidazione Iva, proseguono i tentativi di raggiro


FiscoOggi informa:

Continuano a circolare, a nome dell’Agenzia, false e-mail riguardanti incongruenze nelle liquidazioni periodiche dell’Iva, già segnalate lo scorso 13 ottobre.

 L’Agenzia delle entrate disconosce questa tipologia di comunicazioni e invita i malcapitati destinatari a cestinarle senza aprire allegati


Le e-mail di questo tipo si caratterizzano per:

  • mittente indirizzo estraneo all’Agenzia delle entrate
  • oggetto “Commissione di supervisione del registro tributario” oppure “Comitato per l’osservanza dell’anagrafe tributaria” o “Gruppo di vigilanza sul registro tributario” o ancora “Gruppo di controllo del registro tributario”
  • presenza di riferimenti a presunte incoerenze relative alle liquidazioni periodiche Iva presentate “per il trimestre 2023”
  • presenza di un link apparentemente a dei documenti, ma che indirizza su un server tramite il quale viene effettuato il download di codice malevolo sul dispositivo della vittima
  • firma come “Direzione Nazionale Agenzia delle Entrate”. (Segnalato da Dubbio)

domenica 6 ottobre 2019

La nuova frontiera della truffa: ' finti sordomuti'

Denunciata una coppia dopo un breve inseguimento. Un altro giovane trovato con le famigerate cartelline per le firme

Ci inviano un articolo di Bologna Today sulla nuova tecnica di raggiro messa in atto da truffatori senza scrupoli perchè ne diamo opportuna e utile informazione:


Continua il fenomeno della truffa dei finti sordomuti. La polizia ha denunciato nella giornata di ieri giovedì 3 settembre in tutto tre persone, tra i 20 e i 35 anni, tutti cittadini romeni. Nel primo episodio una coppia è stata colta in flagranza dagli agenti mentre cercava di convincere i passanti a sottoscrivere una offerta in beneficenza, mimando a gesti le proprie necessità.
I due, alla vista degli agenti, si sono dati alla fuga, cercando di far perdere le proprie tracce infilandosi dentro l'Archiginnasio. Bloccati e identificati, dovranno rispondere di accattonaggio molesto. Un terzo soggetto è invece stato fermato poco prima in via Barozzi: non stava 'esercitando', ma i poliziotti lo hanno trovato in possesso al momento del controllo della medesima cartellina fittizia. Su di lui è pendente un divieto di ritorno in città.
Questo genere di tecnica si sta diffondendo in città dalla fine dell'estate. Da settembre infatti si stanno contando decine di episodi, con arresti, denunce e sequestri da parte delle forze dell'ordine.

venerdì 29 dicembre 2017

'Vorrei vedere il suo parquet', e fanno man bassa di orologi e denaro. Attenzione, i truffatori non fanno 'festa'.

Il raggiro è iniziato in strada, quando un'anziana è stata avvicinata da un uomo 'distinto e ben vestito'


Una truffa ben congegnata quella messa a segno ieri. Il raggiro è iniziato in strada, quando una bolognese di 84 anni è stata avvicinata da un uomo italiano, 'distinto e ben vestito', che le ha detto di essere un amico della cugina. Avrebbe voluto vedere il pavimento in legno installato in casa e ha messo in atto una serie di "tecniche" perchè l'anziana arrivasse a fidarsi di lui.
Entrati in casa, dove si trovava anche il marito 89enne, l'uomo ha finto di osservare il parquet ed ha arraffato un orologio passandolo a un complice che di lì a poco avrebbe suonato alla porta: "Mi dicono che nel condominio si sono verificati alcuni furti, controlliamo se in casa manca qualcosa" dice mostrando alla coppia l'orologio "questo è vostro? L'ho trovato per le scale".
Gioielli, contanti e due orologi di valore erano ancora al loro posto, ma poco dopo erano spariti, così i due anziani hanno chiamato la Polizia. 

lunedì 23 ottobre 2017

Attenzione, succede anche questo: anziana derubata con la tecnica del 'black-out'

Un raggiro messo a segno da più persone si conclude con un'effrazione e il furto in casa, tra cui un orologio d'oro di ingente valore.



L'hanno convinta a scendere in strada, e al suo ritorno l'appartamento era stato ripulito. E' successo ieri pomeriggio intorno alle  17:30 in un appartamento di via Andrea Costa. 
A essere stata raggirata e derubata una donna di 80 anni. Singolare la tecnica del raggiro: l'anziana era da sola in casa e, mentre stava guardando la tv, all'improvviso, si è staccata la corrente elettrica.
Mentre la donna stava cercando di capire cosa fosse successo un finto postino ha suonato al campanello: un uomo dall'italiano perfetto, spacciandosi per un postino, le ha chiesto di scendere per la firma e successivo ritiro del pacco. Scesa di casa chiudendo la porta di ingresso senza mandate, la donna non ha trovato nessuno se non una donna, di circa 30 anni, avente un bell'aspetto.
Quest'ultima è riuscita a intrattenere la 80enne, chiedendole informazioni circa la presenza di un avvocato nello stabile, poiché "aveva un colloquio ma non sapeva dove fosse". Alla fine le due donne sono salite insieme in ascensore, ma la giovane è scesa un piano prima.
Al momento del ritorno l'80enne è rientrata e si è accorta del furto. Dall'appartamento sono stati asportati cellulare, pochi contanti, bancomat, 6 anelli una collana ed un orologio completamente in oro per un ingente valore ancora da quantificare.


Da Bologna Today

lunedì 16 marzo 2015

L'allarme per un probabile tentativo di furto con un falso incidente.



Una messa in scena in un tratto di strada poco frequentato, al fine di costringere gli automobilisti a fermarsi  per il dovuto soccorso e derubarli. Questa è la lettura che le giovanissime  Paola e Francesca di Sasso Marconi hanno dato a ciò che è loro successo la scorsa sera.

Le due ragazze hanno raccontato che con l’auto di Francesca, intorno alle 20.30, stavano percorrendo il raccordo di San Lorenzo per immettersi nella Nuova Porrettana quando dalla parte opposta della via hanno intravvisto due giovani, una ragazza dai capelli biondi e un ragazzo che dall’aspetto faceva ritenere non fosse  italiano, che procedevano a piedi. Alla vista dell’auto e probabilmente verificato che si trattava di giovanissime automobiliste, il giovane ha dato una forte spinta alla compagna di passeggiata scaraventandola in mezzo alla strada. Istintivamente Francesca  ha fermato l’auto, ma prudentemente, subodorando il pericolo, non è scesa dall’auto e neppure Paola. Poi, dopo interminabili attimi di attesa e alla vista che il ragazzo si avvicinava all’ auto, la giovane sassese ha ripreso, prudentemente a passo d’uomo, il percorso cercando di evitare di colpire la ragazza a terra che, nel tentativo di non fare partire ‘la preda agganciata ’ ha tentato, fingendo movimenti di dolore, di rotolare verso l’automobile.
Una volta superato il punto di sosta, Francesca ha lanciato l’auto, ha chiamato i Carabinieri e gli amici perché verificassero la fondatezza dei loro sospetti. Gli amici si sono immediatamente portati sul posto, hanno visto i Carabinieri che stavano perlustrando il luogo, ma della ragazza bionda e del compagno di avventura non vi era traccia. Evidentemente avevano lasciato il posto in tutta fretta e ciò ha consolidato la fondatezza dei sospetti delle due ragazze di aver scampato un ‘brutto pericolo ’ . Francesca e Paola hanno poi voluto raccontare la loro esperienza a più persone possibile  nel tentativo di allertare probabili altre vittime del raggiro.

sabato 7 marzo 2015

Attenti a chi si presenta a casa per verificare la ‘salubrità dell’acqua’. Potrebbe nascondere un raggiro. Una 66enne è già stata truffata da un finto tecnico.




I Carabinieri stanno indagando su una truffa che ieri pomeriggio un soggetto non ancora identificato ha commesso nei confronti di una 66enne di Sesto Imolese. La vittima ha spiegato di aver ricevuto in casa un uomo che si era spacciato per un tecnico incaricato del controllo della salubrità dell’acqua potabile. Il truffatore, prima di analizzare l’acqua, ha invitato la vittima a depositare soldi e gioielli in una busta ‘decontaminata’, dicendo che  altrimenti si sarebbero rovinati con i solventi chimici utilizzati per effettuare il test. Purtroppo, quando la donna si è accorta dell’inganno, era ormai troppo tardi perché il malfattore si era già allontanato. 

Di fronte a richieste simili, l’Arma invita i cittadini ad avvisare preventivamente le Forze dell’Ordine (Tel. 112 oppure 113).

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna.

sabato 2 agosto 2014

Vedova cinquantasettenne cade nel raggiro della 'Romance Scam'.




Le vie della ‘truffa’ sono infinite, c’è persino quella dell’amore. Lo hanno verificato i Carabinieri di Medicina che ha hanno ‘intercettato’  e denunciato un 29enne di Battipaglia per truffa e sostituzione di persona. L’uomo si  è spacciato per un medico benestante per far colpo su una signora, cui ha  poi chiesto soldi. Il truffatore è stato individuato dai Carabinieri di Medicina dopo che una 57enne del luogo ha denunciato  di essere caduta nel raggiro di una truffa sentimentale, che negli States chiamano ‘Romance Scam’, cioè a quel tipo di imbroglio  in cui il truffatore conosce una persona sul web e si finge follemente innamorato soltanto per asportarle i soldi. La donna, vedova da tempo, aveva deciso di intraprendere un’esperienza nuova su un sito internet di incontri e in breve tempo era stata contattata da un uomo single che sosteneva di essere un medico benestante, con tanto di Porche e attico in piazza Maggiore a Bologna. Caduta nella trappola dell’abile malfattore, la donna accettò di incontrarlo, ma all’ultimo momento l’appuntamento saltò perché il ‘medico’  riferì di essere stato chiamato d’urgenza a bordo dell’eliambulanza del 118 per un servizio notturno e di essere impossibilitato a fare qualsiasi cosa, compreso una ricarica di 250 euro di una carta di credito prepagata intestata al nipote, orfano da anni e studente universitario. Pagamento cui provvide la donna, come ad altre richieste di denaro giunte in seguito, una di 350 euro, sempre a favore del nipote e un’altra di 180 euro a favore del medico che sosteneva di essersi recato a Londra d’urgenza per far sottoporre il nipote a un intervento chirurgico in quanto era stato investito da un’auto. “Buongiorno cucciola sono sempre in ospedale e mio nipote è in rianimazione, sono distrutto”,  “Buongiorno cucciola sono fermo qui, mi è andata in blocco l’American Express e non riesco a pagare il biglietto…devo pagare 180 euro e mi sento stanco.”, questi sono alcuni dei tanti SMS che riceveva la donna dall’individuo. Dopo l’ennesima balla la vittima ha cominciato a nutrire dei dubbi sulla credibilità del medico e si è rivolta ai Carabinieri. Agli investigatori di Medicina è bastato controllare i precedenti di polizia dell’intestatario della carta di credito per rendersi conto che si trattava di una messa in scena ben architettata di un professionista della truffa con analoghe denunce alle spalle.
Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna.

sabato 14 giugno 2014

Anziana caduta nel raggiro di un abile truffatore. Indagano i Carabinieri.




Riportiamo questa notizia perché metta ‘sul chi vive’ chi riceve ‘strane’ richieste e possa possibilmente difendersi.

I Carabinieri di Mordano hanno avviato le indagini dopo che una 76enne del luogo è rimasta vittima di un truffatore che si era presentato a casa sua sostenendo di essere un tecnico addetto al controllo della qualità dell’acqua comunale. La signora si è fidata e ha consentito l’accesso nella propria abitazione allo sconosciuto, che, con la scusa di utilizzare un prodotto “magico” per rimuovere eventuali tracce di nichel nelle condutture, l’ha convinta a preservare i suoi gioielli riponendoli all’interno del frigorifero, altrimenti sarebbero rimasti danneggiati dalla sostanza utilizzata. L’anziana ha seguito alla lettera le istruzioni del ‘tecnico’, ma l’unica magia che si è verificata, non è stata la pulitura delle tubature, bensì la rapida scomparsa dell’oro e del truffatore che si è velocemente allontanato a bordo di un’auto condotta da un complice.

Dal Comando dei Carabinieri di Bologna.