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giovedì 17 agosto 2017

Alto Reno Terme. “Tranquillo che paga lo zio”. Va al ristorante, mangia, si scola due bottiglie di vino pregiato e si allontana senza pagare. Quarantasettenne denunciato dai Carabinieri.

Tenta il colpo del 'portoghese' ma gli va fatta male: arrivano i Carabinieri e trovano che è tutto 'falso' persino la carta di identità. 

I Carabinieri della Stazione di Alto Reno Terme hanno denunciato un quarantasettenne di Pistoia per insolvenza fraudolenta e ricettazione. E’ accaduto domenica scorsa, presso un ristorante di Alto Reno Terme, dove il quarantasettenne si era recato per pranzare. Dopo un pasto abbondante, accompagnato da due bottiglie di vino pregiato, il “cliente” si è alzato dal tavolo, si è congratulato per l’ottima cucina e prima di andare via ha rassicurato il titolare che il conto, di 76 euro, lo avrebbe saldato lo zio. Inoltre, per tranquillizzare il ristoratore, il cliente mostrava la carta d’identità del parente e usciva. Alla vista del documento, il titolare si è insospettito e ha chiamato subito il 112. Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di risalire all’autore, il quarantasettenne pistoiese, gravato da precedenti di polizia. In merito alla carta d’identità del fantomatico zio, è emerso che era stata rubata il giorno prima a un settantaquattrenne del luogo.  


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

giovedì 4 giugno 2015

Marzabotto. Si rifiuta di esibire i documenti al capotreno e il convoglio ritarda: marocchino denunciato dai Carabinieri.




I Carabinieri di Marzabotto hanno denunciato un 34enne marocchino, residente a Vergato, per rifiuto di fornire le proprie generalità, oltraggio e minaccia a un pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio. Alle ore 20.10 circa di sabato 23 maggio 2015, la Centrale Operativa del 112 ricevette una richiesta di aiuto da parte del capotreno del convoglio regionale ‘6367’ che riferiva di essere in difficoltà a identificare un marocchino ubriaco che aveva sorpreso a viaggiare senza il titolo di viaggio necessario per la tratta ‘Bologna-Porretta Terme’. Una pattuglia dell’Arma di Marzabotto si recò presso la Stazione Ferroviaria del luogo per identificare il 34enne che, nel frattempo, era stato costretto a scendere sulla banchina dei binari per evitare di incidere sugli altri passeggeri, infastiditi dal ritardo che il treno aveva cominciato ad accumulare. Confuso dai fumi dell’alcol, il marocchino, noto alle forze dell’ordine per i suoi reati contro il patrimonio e la persona, fu trasportato all’Ospedale di Vergato per le cure del caso.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna