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giovedì 8 gennaio 2026

Allerta meteo gialla: vento forte e rischio pioggia che gela in Emilia-Romagna

Tutto in linea con la stagione climatica e non è detto sia negativo per l'agricoltura



Ci aspetta un venerdì particolarmente insidioso per quanto riguarda il meteo che  preannuncia temperature ancora molto basse con rischio di gelicidio, cioè pioggia che gela al suolo. È stata infatti diramata un’allerta meteo gialla, valida dalle ore 00:00 di domani, venerdì 9 gennaio 2026 alle ore 00:00 di sabato 10 gennaio 2026, per condizioni meteorologiche avverse su ampie aree dell’Emilia-Romagna.

L’allerta riguarda il vento nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, e il rischio di pioggia che gela nelle province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

Per la giornata di venerdì 9 gennaio sono previsti venti di burrasca moderata da sud-ovest, con velocità comprese tra 62 e 74 km/h e raffiche di intensità superiore, soprattutto sui rilievi centro-orientali e in particolare lungo le aree di crinale, dove le condizioni potranno risultare più critiche.

Non si escludono inoltre locali episodi di pioggia che gela, fenomeno insidioso che potrebbe rendere particolarmente scivolose le superfici stradali, con maggiore probabilità nel settore centro-orientale della regione.

Le temperature notturne e del primo mattino sono previste inferiori allo zero sia in pianura sia nella bassa collina, con conseguente rischio di gelate diffuse. Sui crinali centro-orientali, infine, potrebbero verificarsi fenomeni franosi localizzati, favoriti dal progressivo scioglimento del manto nevoso.

Si raccomanda particolare attenzione alla circolazione stradale, soprattutto nelle ore notturne e mattutine, e prudenza nelle aree montane e collinari più esposte agli effetti del vento e del gelo.

Gli esperti invitano a non considerare il freddo invernale come un fattore necessariamente penalizzante per l’agricoltura. Al contrario, le basse temperature tipiche della stagione svolgono un ruolo fondamentale nei cicli naturali delle colture.

Molte piante, infatti, hanno bisogno di trascorrere un adeguato numero di ore di freddo per entrare in una fase di riposo vegetativo, un processo naturale noto come vernalizzazione, indispensabile per garantire una corretta ripresa della crescita nella stagione primaverile. Anche la neve contribuisce positivamente, agendo come una coperta naturale che protegge il suolo e le radici dalle escursioni termiche più brusche.

Le gelate, sottolineano gli agronomi, diventano invece problematiche soprattutto a fine inverno o in primavera, quando i germogli iniziano a spuntare e risultano particolarmente vulnerabili agli abbassamenti improvvisi di temperatura.

sabato 9 dicembre 2017

Maltempo in Emilia Romagna, arriva pioggia che gela

'Alta probabilità' domenica nelle valli e in pianura


Da ANSA

Attenzione alla pioggia che gela in Emilia-Romagna: la prevede con "alta probabilità" nelle valli e in pianura l'allerta meteo di Regione e Arpae valida per le 24 ore di domenica. Tendenza all'intensificazione dei fenomeni nelle 48 ore successive.
    Nella prima parte della giornata precipitazioni nevose dai rilievi centro-occidentali in estensione alle zone di pianura tra Modena e Piacenza; interessate da deboli nevicate anche le colline del Bolognese. Dal tardo pomeriggio correnti calde tenderanno a convertire le precipitazioni da neve a pioggia sui rilievi, mentre nelle valli e in pianura ci sarà alta probabilità di fenomeni di pioggia che gela. I quantitativi di neve prevista: 5-10 cm/24h in pianura e collina dell'Emilia occidentale, circa 5 cm nella pianura emiliana centrale, 20-30 cm/24 h sulla fascia di montagna. Previsti venti forti sud-occidentali su rilievi e zone collinari, con intensità di 90 km/h sul crinale appenninico, e mare molto mosso con altezza dell'onda attorno a 2 metri al largo.