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venerdì 24 marzo 2023

Il nuovo Piano Urbanistico, rivoluzione o freno ?

 


C’è una rivoluzione tecnico-amministrativa in atto: una nuova disciplina territoriale indicata come Piano Urbanistico Generale (PUG) che gestirà i processi evolutivi di tutto il territorio comunale o meglio dell’Unione dei Comuni di cui Sasso Marconi e Casalecchio di Reno fanno parte.

La gestione non sarà più pianificata come è avvenuto fino ad ora. Il piano regolatore tradizionale indicava, per esempio, quali aree erano edificabili e con quale indice di edificabilità. Con il PUG invece tutto sarà gestito in linea con le indicazioni di principio generale e, solo soddisfacendo queste, sarà possibile agire.

Le linee di principio sono tutte apprezzabili.

Ad esempio una di queste è ‘zero consumo di aree vergini’, ma tale modo indefinito di proporli aumenta anche la discrezionalità: si sa che i principi hanno a volte una lettura diversa a seconda di chi li interpreta. Questa nuova gestione, come ha spiegato l’assessore all’urbanistica di Sasso Marconi Gianluca Rossi, parte dall’Agenda Europea 20/30 che declina una serie di azioni territoriali in linea con la direzione verso cui va il mondo ora. Sono seguite a queste le prescrizioni volute dalla  legge regionale del 2017 e quelle  della Città Metropolitana.

Ora la materia  è al vaglio dell’Unione dei Comuni.



All’assessore Rossi ( nella foto) abbiamo quindi chiesto:

I comuni sembrano sempre più emarginati: sono chiamati semplicemente a vagliare ciò che altri enti hanno già condizionato in modo profondo.

“Non è vero. C’è una serie di azioni comunali, in tutto quasi un migliaio, gestite direttamente dai comuni con notevole autonomia”.

Nel PUG si parla molto di riqualificazione urbanistica. E’ riferita solo al riutilizzo delle aree dismesse, come quelle abbandonate dalle industrie ?

“No. E’ possibile riconsiderare tutti i volumi della città o i vuoti, senza limitazioni ma in modo che la proposta migliori la qualità dell’abitare”.

 E le riconversioni di edifici esistenti ?

“Le riconversioni partono dalla valutazione delle necessità del territorio e dai bisogni della Comunità.  La finalità è quella di riutilizzare  l’esistente al  fine di migliorare la qualità del vivere”.

C’è un confronto su tale opportunità in collina, dove ogni possibilità di riconversione parrebbe esclusa.

“Ni. Tutti i volumi esistenti in zona agricola possono essere classificati. Se presentano le caratteristiche per essere classificati come bene architettonico, di pregio e di qualità possono essere destinati a un nuovo uso. Ma ne rimangono talmente pochi che questa ipotesi è molto limitata”.

Parliamo ora del suo progetto di riqualificazione del centro cittadino di Sasso Marconi. E’ ancora in linea con le nuove indicazioni ?

“Assolutamente sì. Il progetto ha il polo di partenza nella piazza e di arrivo a Cervetta e riqualifica  l’intero tratto di Porrettana compreso. Ora partiamo con interventi significativi nella piazza e nel municipio. Il progetto ha nell’utilizzo dell’area che verrà liberata dal trasferimento delle scuole Medie e nell’attuale parcheggio, la carta da giocare per una risposta soddisfacente. Ma ciò sarà affidato agli amministratori del prossimo mandato.”

domenica 23 dicembre 2018

40 mila euro per il piano urbanistico generale di Camugnano e Grizzana Morandi

Premiata la volontà dei due enti di presentare un piano intercomunale che ha consentito di ricevere i finanziamenti

Con delibera n.2044 del 3 dicembre la Regione Emilia-Romagna ha pubblicato la graduatoria con la quale comunica l’assegnazione di 1.785.000 euro di contribuiti previsti per favorire la pianificazione urbanistica e il suo adeguamento alle normative vigenti, cui saranno aggiunti ulteriori 155.000 €. La cifra è stanziata per il biennio 2019-2020 e può arrivare a coprire il 70% della spesa prevista dagli enti locali.

Tra i comuni assegnatari ci sono Camugnano e Grizzana Morandi, che hanno presentato un progetto intercomunale per il quale hanno ottenuto 40 mila euro

I sindaci di Camugnano Marco Masinara e di Grizzana Morandi Graziella Leoni, nel ringraziare i tecnici che hanno reso possibile questo risultato, sottolineano che il Piano Urbanistico Generale verrà predisposto con il dovuto coinvolgimento della cittadinanza, affinché le varie previsioni strutturali e programmatiche siano il quanto più possibile condivise.