Visualizzazione post con etichetta mountain bike. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mountain bike. Mostra tutti i post

domenica 12 luglio 2026

Cade con la mountain bike sul sentiero di Monte Mario: 52enne elitrasportato al Maggiore

L'incidente nel pomeriggio sul CAI 118, tra i Prati di Mugnano e il bivio con il sentiero 110. L'uomo avrebbe perso conoscenza dopo il violento impatto



Brutto incidente nel tardo pomeriggio di oggi sui sentieri di Monte Mario, nel territorio di Sasso Marconi, dove un ciclista di 52 anni, residente a Casalecchio di Reno, è rimasto ferito in seguito a una caduta durante un'escursione in mountain bike.

L'uomo aveva lasciato l'auto nel parcheggio dei Prati di Mugnano e aveva imboccato il sentiero CAI 118, che dalla zona della vecchia uscita autostradale di Sasso Marconi conduce verso la cima di Monte Mario. Giunto nei pressi del bivio con il sentiero CAI 110, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo della bicicletta, cadendo rovinosamente a terra e riportando un violento trauma alla testa e al torace.

Secondo una prima ricostruzione, il 52enne avrebbe anche perso conoscenza per alcuni istanti. Una volta ripresosi, seppur in stato di forte disorientamento, è riuscito a contattare telefonicamente la compagna, che ha immediatamente lanciato l'allarme.

Intorno alle 18, la Centrale Operativa del 118 ha attivato un imponente dispositivo di soccorso. Sul posto sono intervenuti i tecnici della Stazione Rocca di Badolo del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna (CNSAS), un'ambulanza di Pianoro, i Vigili del Fuoco e l'elicottero del 118 decollato da Pavullo nel Frignano, dotato di verricello e con a bordo un tecnico di elisoccorso del CNSAS.

I primi a raggiungere il ferito sono stati i tecnici del Soccorso Alpino, che, valutata la conformazione del terreno, hanno confermato la necessità dell'intervento dell'elisoccorso. L'elicottero, impossibilitato ad atterrare a causa della fitta vegetazione e della morfologia dell'area, ha provveduto a calare con il verricello il medico anestesista e il tecnico di elisoccorso.

Dopo la valutazione sanitaria, il ciclista è stato immobilizzato sulla barella e recuperato mediante verricello. Successivamente è stato trasportato in elicottero all'Ospedale Maggiore di Bologna per gli accertamenti e le cure necessarie.

Le sue condizioni sono serie ma, secondo le prime informazioni disponibili, l'uomo è rimasto sempre in vita durante tutte le fasi delle operazioni di soccorso. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente.

domenica 7 giugno 2026

Cade in mountain bike sul sentiero della Bike Area: 71enne soccorso con l’elisoccorso e trasportato in ospedale

 



Brutto incidente durante un’escursione in mountain bike per un uomo di 71 anni residente a Bologna, rimasto ferito mentre percorreva un sentiero nella zona di Cà di Vidiciatico, nel comune di Lizzano in Belvedere.

L’uomo si trovava insieme ad alcuni amici per una gita in mountain bike quando il gruppo ha imboccato il sentiero CAI 129, in località Castellina, all’interno della Bike Area Corno alle Scale. Proprio in quest’area, nel prossimo mese di settembre, sono in programma i Campionati Italiani di Mountain Bike.

Durante il percorso, il 71enne stava affrontando un piccolo salto tecnico del tracciato quando, per cause accidentali, ha perso il controllo della bicicletta ed è caduto violentemente a terra. Nell’impatto ha riportato un importante trauma a una gamba che gli ha impedito di proseguire autonomamente.

Gli amici che erano con lui hanno immediatamente lanciato l’allarme al numero di emergenza 118. La centrale operativa ha quindi attivato l’elicottero di soccorso di Pavullo nel Frignano, equipaggiato con verricello e con a bordo un tecnico di elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), oltre alla squadra del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione Corno alle Scale.

L’elicottero ha raggiunto rapidamente la zona dell’incidente. Poiché il punto in cui si trovava il ferito non consentiva l’atterraggio del velivolo, il personale sanitario e tecnico è stato sbarcato mediante verricello.

Una volta raggiunto il ciclista, il medico anestesista ha effettuato la valutazione clinica, somministrando analgesici per alleviare il forte dolore causato dal trauma. Successivamente l’arto lesionato è stato immobilizzato per consentire il recupero in sicurezza.

Terminate le operazioni di stabilizzazione, il ferito è stato issato a bordo dell’elicottero tramite verricello e trasportato in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. Le sue condizioni, pur richiedendo assistenza specialistica, non risultavano tali da far temere per la vita.


domenica 19 ottobre 2025

Incidente in mountain bike, muore un 66enne

 La vittima, residente a Casalecchio, è stata trovata senza vita da due escursionisti nei boschi di Battedizzo



Tragedia questa mattina sulle alture di Battedizzo, frazione del comune di Sasso Marconi , dove un uomo di 66 anni, residente a Casalecchio di Reno, ha perso la vita in un incidente con la mountain bike.

L’allarme è scattato poco dopo le 11, quando un uomo e la figlia, entrambi residenti nella zona e impegnati in una passeggiata lungo un sentiero poco frequentato nei pressi di Monte Mario, hanno notato una persona a terra, immobile e con evidenti ferite, e poco distante una bicicletta da montagna.


I due hanno subito allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna (Saer), Stazione Rocca di Badolo, l’elicottero del 118 di Pavullo dotato di verricello, insieme ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri.

Vista la natura impervia del luogo, l’elicottero ha calato il personale medico con il verricello. Purtroppo, al loro arrivo, il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso del 66enne, un muratore casalecchiese.

La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento da parte dei Carabinieri di Sasso Marconi. Non si esclude che l’uomo possa aver perso il controllo della bicicletta lungo un tratto particolarmente accidentato del percorso.

Su autorizzazione del Pubblico Ministero di turno, la salma è stata recuperata e trasferita con l’elicottero per essere messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’area in cui è avvenuto l’incidente si trova a breve distanza dal più noto “Sentiero Gianna”, molto frequentato da escursionisti e ciclisti della zona, ma il tratto dove è stato trovato l’uomo è meno battuto e più impegnativo dal punto di vista tecnico.



venerdì 1 novembre 2024

Corno alle Scale: inaugurazione della pista di discesa per mountain bike

 



Lizzano in Belvedere - Domani, sabato 2 novembre, alle ore 11:00 si terrà l’inaugurazione della nuova pista di discesa per mountain bike presso la partenza della seggiovia Cavone-Rocce, al Corno alle Scale. L’opera, voluta e finanziata dal GAL dell’Appennino Bolognese con un investimento di 40.000 euro, è stata realizzata dal Consorzio della Bonifica Burana e sarà gestita dalla ASD Porrettana Bike.

All’evento inaugurale parteciperanno Tiberio Rabboni, Presidente del GAL Appennino Bolognese, Manuel Quattrini, Vicepresidente del Consorzio Bonifica Burana, Flavio Roda, Presidente di Corno alle Scale srl, Barbara Franchi, Sindaca di Lizzano in Belvedere, e Vito Casanova, Presidente della ASD Porrettana Bike Team.

La nuova pista offrirà agli appassionati di mountain bike un’esperienza unica di discesa immersa nella natura dell’Appennino, contribuendo allo sviluppo turistico della zona con un’ulteriore attrazione sportiva di rilievo.

venerdì 8 settembre 2023

Le mountain bike sfrecciano a Sasso Marconi per la Sasso MTB Race

 Domani, sabato 9 e domenica 10 settembre gli amanti delle ruote grasse tornano a sfrecciare sui colli bolognesi, con la Sasso Ride, prova non competitiva aperta davvero a tutti. IL sabato la tradizionale Sasso Baby Race. Dal Green Devils Team un occhio di riguardo alla beneficienza.


di Luca Guarneri

È già scattato il countdown per la dodicesima edizione della Sasso Race, un evento che abbraccia un intero weekend, da sabato 9 a domenica 10 settembre. Un’edizione del tutto particolare, così come - purtroppo - è “particolare” l’anno che stiamo vivendo, segnato dai tragici eventi atmosferici che hanno segnato la nostra regione nel mese di maggio.

Eventi che hanno lasciato il segno sui colli attorno a Sasso Marconi, ferite ancora aperte lungo le centinaia di chilometri di sentieri che attraversano il lungo e in largo le pendici di monte sole e i trail della Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico. Del percorso che in queste ultime edizioni ha resto celebre in tutta Italia la Sasso Race è rimasto poco, e per questa ragione la società organizzatrice - i Green Devils team guidati dall’instancabile Massimo Cipriani - hanno pensato di portare la manifestazione su altri binari, meno agonistici, più votati alla sicurezza, al divertimento e alla beneficienza: si chiama Sasso Ride, ed è aperto a mtb, gravel ed eBike, con percorsi dedicati.

La Sasso Race della domenica passa quindi dall’essere una prova nazionale ad un raduno di mountain bikers: nessuna classifica, nessuno sguardo al cronometro, ma una piacevole domenica alla scoperta di quei scorci e quei sentieri che magari, colti dalla frenesia dell’agonismo, non si sarebbero potuti apprezzare. Due i percorsi - uno lungo da 45 km e uno più breve intorno ai 25 - ed il ritrovo è fissato per le ore 7.45, mentre la partenza è dalle 8.00. “Dalle” e non “alle”, perché il via è “alla francese”, ossia si può cominciare il giro tra le 8.00 e le 9.15. Al termine della mattinata tradizionale Pasta Party e alle 13.00 premiazione per le cinque società più numerose.

La Sasso Ride è aperta a tutti, alle mtb, alle eBike ed alle gravel, ai tesserati e non - che potranno sottoscrivere una tessera giornaliera - ad un costo di 20 euro. Gli abbonati alla Deltos Cup - Biciscout possono partecipare gratuitamente.

Ciò che non cambia rispetto agli anni scorsi - oltre ai numerosi servizi - è la passione di chi mette anima e cuore per la “Sasso”, e l’attenzione tanto per le realtà locali - per le quali la due giorni è una vetrina importante - tanto per i più piccoli: nel pomeriggio di sabato andrà poi in scena la classicissima Sasso Baby Race, manifestazione dedicata ai Giovanissimi, sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. Per gli amanti della corsa invece, si rinnova l’appuntamento con la Sasso Marconi Trail, gara riservata ai runner “fuoristrada” di ben 20 Km e 1000 metri di dislivello.

Il tutto con uno sguardo al “prossimo”: il ricavato della manifestazione sarà devoluto in beneficienza a quelle associazioni che, a distanza di mesi, si stanno ancora prodigando per sistemare quanto, in poche ore, è stato cancellato dalla furia dell’acqua.

Tutte le info su www.sassorace.it  

lunedì 24 luglio 2023

Sospesa per alluvione la Sasso Race di Sasso Marconi


Il maltempo dello scorso maggio ha fatto un'altra vittima: la Sasso Race, gara nazionale di mountain bike prevista a Sasso Marconi domenica 10 settembre. 

La manifestazione si tiene già da diversi anni e prevede un percorso che si snoda, tra l'altro, sui sentieri di Monte Sole e Monte Mario. 

L'alluvione ha provocato sul tracciato numerosi danni tra frane e smottamenti, che hanno distrutto in buona parte i sentieri e in modo tale da non essere rimediabili in tempi utili per l'appuntamento di settembre. 

La scelta degli organizzatori è stata quindi quella di annullare la Sasso Race 2023 anche per motivi di sicurezza. 

La decisione è stata quella di sostituire la gara con un raduno lungo quei sentieri ancora praticabili e devolvere il ricavato in beneficenza agli enti che si stanno adoperando per ovviare ai danni dell'alluvione. 

Per ulteriori notizie: pianetamountainbike.it 

sabato 10 settembre 2022

La grande mountain bike è di scena a Sasso Marconi

Oggi, sabato 10,  e domeinca 11 settembre gli amanti delle ruote grasse tornano a sfrecciare sui colli bolognesi. Tante le novità proposte dal comitato organizzatore. Spazio ai professionisti della mtb, ma anche ai più piccini e da quest’anno ai runner. Un 2022 da ricordare anche per i 40 anni del Green Devils Team.


di Luca Guarneri

  

È  scattato il countdown per l’undicesima edizione della Sasso Race, fissata per domani, domenica 11 settembre. Un’edizione da ricordare perché quest’anno il Green Devils Team - società di Sasso Marconi che cura la parte organizzativa - spegne le quaranta candeline. L’ingresso negli “anta” si festeggerà con una due giorni di festa all’insegna dello sport, con la mountain bike a farla da protagonista.



Ogni anno la macchina organizzativa guidata da Massimo Cipriani si mette al lavoro per offrire qualche sorpresa, e per il 2022 le novità riguardano i percorsi proposti nella Sasso Race, e uno degli eventi di contorno.

La Sasso Race è una gara di mtb sulle lunghe distanze. Lunghe quanto? 63 chilometri (e 1900 metri di dislivello) per gli atleti in gara sull’impegnativo percorso Marathon; 42 km e 1200 metri di dislivello per coloro che sceglieranno la distanza più “breve”, ovvero il percorso Granfondo. Minimo comune denominatore dei due tracciati è la location: l’Appennino bolognese a cavallo della Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico, i trail di Monte Sole, il tutto con partenza ed arrivo nel Centro Sportivo Ca’ de Testi, nel cuore di Sasso Marconi.

L’altra importante novità riguarda il contorno della Sasso Race. Anche per il 2022 hanno dato fondo a tutte le proprie energie per mettere in piedi non una sola giornata di festa, ma ben due. Il leit motiv è sempre lo stesso: tanto sport sia per gli agonisti puri, sia per le famiglie e per le nuove generazioni. Il tutto con la preziosa collaborazione delle realtà locali e la cittadinanza stessa di Sasso Marconi, offrendo anche alle più piccole associazioni e agli enti che operano sul territorio una vetrina importante come quella di un evento di richiamo nazionale. Nella mattinata di sabato 10 si terrà la Sasso Marconi Trail, organizzata con i ragazzi del Bologna Trail Team , riservata ai runner “fuoristrada” di ben 20 Km e 1000 metri di dislivello. Nel pomeriggio di sabato andrà poi in scena la classicissima Sasso Baby Race, manifestazione dedicata ai Giovanissimi, sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana che sta richiamando oltre 250 giovani provenienti dal tutto il nord italia.

Appuntamento quindi al weekend. Per l’evento clou il momento da segnare in agenda sono le ore 9.00 di domenica per la partenza, mentre un paio di ore più tardi è atteso l’arrivo dei migliori. 

giovedì 16 settembre 2021

La Mountain Bike torna a Sasso Marconi dopo un anno di stop

Sabato 18 e domeinca 19 settembre gli amanti delle ruote grasse tornano a sfrecciare sui colli bolognesei. Tante le novità proposte dal comitato organizzatore per festeggiare l’edizione numero dieci. Spazio ai professionisti ed anche ai più piccini. Il clou nel secondo giorno con la gara di mountainbike sulle lunghe distanze. 


di Luca Guarneri

È già scattato il countdown per la decima edizione della Sasso Race, fissata per domenica 19 settembre. Un’edizione storica, perché l’evento spegnerà le dieci candeline, e lo fa dopo un anno di stop forzato causa pandemia nella fase di massima diffusione.

Il comitato organizzatore, coordinato dagli uomini del Green Devils Team, ha continuato a lavorare sotto traccia per predisporre un ritorno in grande stile, con numerose novità.

La prima è nel nome - che ora abbraccia esattamente il modo con cui veniva chiamata la gara dagli addetti ai lavori -, mentre la seconda nella location.

 Il cuore pulsante della manifestazione si sposta dal centro cittadino verso il centro sportivo “Ca’ de Testi”, con un notevole guadagno in termini di spazio sia per i team, sia per i partner della Sasso Race - in primis Biciscout -, sia per tutti gli eventi collaterali alla gara vera e propria: in tempi in cui i luoghi a disposizione sono sempre troppo piccoli - nell’ottica di mantenere i distanziamenti - la nuova location è manna dal cielo.

La terza novità riguarda il programma. Sbagliato infatti ridurre l’evento alla sola gara di domenica mattina – partenza fissata alle ore 9.30: gli uomini guidati dal presidente Massimo Cipriani anche per il 2021 hanno dato fondo a tutte le proprie energie per mettere in piedi non una sola giornata di festa, ma ben due. Il leit motiv è sempre lo stesso: tanto sport sia per gli agonisti puri, sia per le famiglie e per le nuove generazioni. Il tutto con la preziosa collaborazione delle realtà locali e la cittadinanza stessa di Sasso Marconi, offrendo anche alle più piccole associazioni e agli enti che operano sul territorio una vetrina importante come quella di un evento di richiamo nazionale. Sabato 18 si terrà infatti una manifestazione dedicata ai Giovanissimi, sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. Ospiti dell’evento il consigliere nazionale Fabrizio Cazzola e tanti campioni del mondo off road, come il rider Jacopo Billi (team Soudal - Lee Cougan), vincitore delle ultime due edizioni della Sasso Race.

Billi sarà uno dei big da tenere d’occhio la domenica, e proverà a fare per l’ennesima volta sua quella che viene considerata una classica di fine stagione. La gara vedrà oltre 500 atleti impegnati su due diversi percorsi - il più lungo dei quali (il marathon) di 60 chilometri e quasi 2000 metri di dislivello - disegnati tra il Parco Storico di Monte Mario e la Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico, luoghi di straordinatia bellezza incastonati appenino Bolognese. Il percorso granfondo invece impegnerà i rider lungo 37 km di sentieri e strade sterrate, per ben 1000 metri di dislivello positivo.

In griglia di partenza ci saranno sia amatori che professionisti – quanti altri sport danno questa possibilità? - con il meglio che la mountain bike italiana sa offrire. Appuntamento quindi a Sasso Marconi.

Domenica 19 settembre. Ore 9.30. Che lo spettacolo ricominci!

domenica 25 ottobre 2020

Monte Sole. Cade dalla bike e si procura un trauma alla gamba.

Murazze di Monzuno. Soccorso e trasferito al Maggiore un escursionista ferito per una caduta sul sentiero CAI 155


Un uomo di 65 anni, di Casalecchio di Reno, stamane alle 12.30 circa, è caduto dalla mountain bike con cui stava percorrendo il sentiero Cai 155 a Monte Sole in comune di Monzuno e si è procurato un doloroso trauma alla gamba.

Arrivato, con un gruppo di compagni  al cimitero di Casaglia, l'uomo ha imboccato il sentiero che porta alle Murazze. Durante la discesa però è caduto malamente, procurandosi un doloroso trauma a una gamba. I compagni hanno subito allertato i soccorsi e sul posto si sono portati la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico, stazione Rocca di Badolo e l'autoambulanza della Pubblica di Sasso Marconi che ha trasportato il ferito all’ospedale Maggiore di Bologna. Sul posto anche i Vigili del Fuoco.



 

giovedì 12 settembre 2019

LA MOUNTAIN BIKE protagonista del fine settimana di SASSO MARCONI

Il 14 e 15 settembre la tradizionale due giorni di eventi che va oltre le ruote grasse. Tanto sport anche per i più piccini. Domenica largo agli amanti della mountain bike, impegnati su tre diversi percorsi.

di Luca Guarneri

È già scattato il countdown per la nona edizione della Sasso MTB Race, fissata per domenica prossima 15 settembre.
Sbagliato però puntare la sveglia alla mattinata di domenica, perché la società organizzatrice - il Green Devils Team – anche per il 2019 ha dato fondo a tutte le proprie energie per mettere in piedi non una sola giornata di festa… ma ben due.
Il leit motiv è sempre lo stesso: tanto sport sia per gli agonisti puri, sia per chi va in bici senza velleità di battaglia, sia per gli sportivi in generale, sia per le nuove generazioni. Il tutto con la preziosa collaborazione delle realtà locali e la cittadinanza stessa di Sasso Marconi, offrendo anche alle più piccole associazioni e agli enti che operano sul territorio una vetrina importante come quella di un evento di richiamo nazionale.
 

Il programma prevede attività fin dal mattino di sabato 14, con la seconda edizione de “La via DEI somari”, una cosiddetta “Randonne”, ossia una corsa adatta a chi vuole scoprire luoghi e scorci particolari di questa fetta di Appennino bolognese, senza l’assillo del cronometro e delle classifiche. La corsa peraltro è aperta anche alle e-bike, le biciclette a pedalata assisita, vero fenomeno degli ultimi anni. Nel pomeriggio di sabato protagonisti i biker in erba: la Sasso MTB Junior da sei anni coinvolge bimbi di tutte le età, che con le loro famiglie possono passare un bel pomeriggio all’aria aperta. Tre sono invece le edizioni dell’Acquathlon Race, una gara di duathlon in cui si combinano nuoto e corsa: una sfida unica nel suo genere, da affrontare da soli o in coppia.


Il momento clou resta la Sasso MTB Race che, giunta alla nona edizione, è considerate nel mondo delle ruote grasse come una grande classica di fine stagione. La gara vedrà oltre 500 atleti impegnati su tre diversi percorsi - il più lungo dei quali (il marathon) di 62 chilometri e oltre 2000 metri di dislivello - disegnati tra il Parco Storico di Monte Mario e la Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico, luoghi di straordinaria bellezza incastonati Appenino bolognese.
I “rider” più scatenati non vedranno l’ora di giungere nei metri finali, dove li aspetta una scalinata da risalire bici in spalla - ormai vero e proprio marchio di fabbrica della prova - per poi dare sfogo alle ultime energie rimaste sul temibile Dente del Diavolo, rampa secca seguita da un breve ma impegnativo tratto di sentieri super tecnici.
Al via della prova clou sia amatori che professionisti – quanti altri sport danno questa possibilità - con il meglio che la mountain bike italiana sa offrire, con in testa la campionessa europea Mara Fumagalli.

Appuntamento quindi a Sasso Marconi, nella centralissima Via del Mercato. Domenica 15 settembre. Ore 9.40. Che lo spettacolo abbia inizio!

lunedì 25 marzo 2019

Casalecchio di Reno. Vietato alle mountain bike il bosco del Parco della Chiusa

Marco segnala

L’ordinanza n. 9/2019 vieta da oggi alle mountain bike il transito nel bosco protetto del Parco della Chiusa. Non in tutto il parco, quindi, bensì nell’area boscata alle pendici di San Luca e sul sentiero dei Bregoli (l’area è indicata all’interno del perimetro rosso nell’ordinanza).

Il provvedimento si è reso necessario in considerazione del fatto che l'
intensa attività di mountainbike (anche estremo: "downhill") provoca:

- gravi danni al sottobosco, erosione e infiltrazione idrica in un versante estremamente ripido, col
rischio di innescare un grosso movimento franoso;
-
gravi rischi per l'incolumità dei tanti frequentatori/escursionisti del Parco della Chiusa che si dovessero imbattere nella discesa ad alta velocità dei bikers.


domenica 21 ottobre 2018

Marzabotto. Cade durante un'escursione in bici a Medelana. Intervenuto il Soccorso Alpino

Un quarantenne, raggiunto dai soccorritori, è stato  portato in elicottero all'ospedale di Pavullo.


Riceviamo:

Elisoccorso e Soccorso Alpino in azione a Medelana di Marzabotto. Ieri sera intorno alle 18 è stata segnalata una coppia di escursionisti in difficoltà: uno di loro si era ferito dopo l'urto con un albero. Lo scontro gli aveva probabilmente procurato la frattura a una gamba mentre era impegnato in una discesa in Mountain Bike. 


I due sono stati raggiunti dall'Elipavullo assieme al Soccorso Alpino, i cui operatori si sono calati dal crinale scosceso e hanno immobilizzato e poi verricellato l'uomo per portarlo all'ospedale di Pavullo. 

Fortunatamente le informazioni fornite dai feriti sono risultate sufficientemente precise e hanno consentito ai soccorritori di individuarli rapidamente.



lunedì 10 settembre 2018

A Sasso Marconi due giorni no-stop per gli amanti della mountain bike

Sabato 15 e domenica 16 settembre a Sasso Marconi si rinnova l’appuntamento con la grande manifestazione emiliana dedicata alle ruote grasse. Novità del 2018 la prima edizione della Randonnée su “La via DEI somari”
Una “due giorni” no-stop consacrata alla mountain bike. Il 15 e 16 settembre prossimi, nel cuore dell’Emilia, si celebra l’ottava edizione della Sassomtbrace, manifestazione riservata alle ruote grasse che ogni anno, all’inizio d’autunno, porta a Sasso Marconi un migliaio di partecipanti.

Un numero che ci si augura di poter replicare anche quest’anno, “sebbene la concomitanza con i Mondiali – spiega l’organizzatore Massimo Cipriani – non giochi certo a nostro favore”.
Ma la Sassomtbrace è una rassegna ormai consolidata, con la sua storia ed il suo pubblico di fedelissimi. Un evento cresciuto in simbiosi con la località che la ospita che, in quei due giorni di settembre, partecipa attivamente alla grande filiera organizzativa: “Il sostegno della comunità di Sasso Marconi – aggiunge Cipriani – per noi è un aspetto fondamentale. Il paese, in quei giorni, viene praticamente chiuso al traffico e tutti, dalle istituzioni pubbliche ai privati, si danno da fare per contribuire al successo della manifestazione”.
L’evento, come detto, aprirà il sipario sabato 15 settembre con una serie di attività collaterali, la più importante delle quali sarà “La via DEI somari”, prima edizione della Randonnée che ripercorre la via degli Etruschi che collega Bologna a Firenze. Con tre bellissimi percorsi (115 km Trail – MTB 80 km Gravel – 60 km MTB) adatti ad ogni esigenza, l’evento si snoderà lungo un suggestivo percorso ricco di storia. Partendo alle 8.30 dal Piazzale del main-sponsor, Studio Alis a Casalecchio di Reno, la Randonnée si spingerà fino ai 1200 mt. dell’Alpe di Monghidoro per poi rientrare a Sasso Marconi percorrendo parte della storica Via degli DEI, un percorso che sorprenderà per bellezza e varietà degli ambienti attraversati.
 
Il sabato, come tradizione impone, spazio anche alle nuove generazioni. Dopo il successo degli ultimi anni, anche per il 2018 la Scuola di Mountainbike del Green Devils Team impiegherà le sue forze per realizzare la quinta edizione della “Sasso Mtb Junior”, 1° Trofeo Tecnologie FRB, aperta a tutti i giovanissimi nati fino al 2012.
La partenza della gara è prevista sabato 15 settembre alle ore 15 presso il Parco Sassenage (sempre in via del mercato) e non più presso il campo parrocchiale. I giovani campioni dovranno sfidarsi goliardicamente con i propri coetanei su di un percorso fettucciato. Iscrizioni sul posto e premiazione finale per tutti i partecipanti.
A completare la due giorni anche bike-test, spettacoli di hip hop delle scuole locali, dimostrazioni di crossfit e, la sera, musica dal vivo: “Più che una gara di mtb – conclude Cipriani – la Sassomtbrace è una grande festa di paese. Anche l’evento agonistico, per quanto impegnativo, è aperto a tutti i cicloturisti. Pertanto, invitiamo tutti a metà settembre a Sasso Marconi per vivere, in un’atmosfera unica, un grande weekend di ciclismo. Si divertiranno un sacco gli appassionati di mtb, ma anche le loro famiglie”.

lunedì 21 settembre 2015

IL DENTE DEL DIAVOLO INCORONA PAEZ e GADDONI 'PADRONI' della SASSO MTB RACE 2015.



L’ultima asperità decide la quinta edizione della Sasso MTB Race, la prima col percorso Marathon.Hector Leon Paez (Bianchi I.Idro Drain) e Elena Gaddoni (Scapin Soudal Team) trionfano a braccia alzate nel centro di Sasso Marconi.  Il tempo ha graziato gli oltre novecento atleti al via, nuovo record per la corsa. 


I 900 giovani e forti
Di Luca Guarneri
Sasso MTB Race

La Sasso MTB Race si è rinnovata, si è rifatta il look con il nuovo percorso Marathon, ha ampliato l’offerta di eventi l’inedita due giorni piena zeppa di proposte per tutta la famiglia, ma a decidere la quinta edizione è stato un pezzo di storia della corsa: il Dente del Diavolo, asperità collocata ai meno tre chilometri dall’arrivo, ha segnato le sorti di questa quinta edizione. Tre chilometri di salita (metà in asfalto e metà sterrata), uno strappo ripido (18% di pendenza media) e una discesa in single track sono bastati per indirizzare la corsa nelle mani del colombiano Hector Leon Paez della Bianchi I.Idro Drain e della romagnola Elena Gaddoni, portacolori dello Scapin Soudal Racing Team.

Dietro di loro un’agguerrita schiera di nomi illustri come Roel Paulissen, Fabian Rabensteiner, Katazina Sosna e Krystina Konvisarova, chi vittima di problemi fisici, chi di quelli meccanici, o chi semplicemente per il ritmo imposto dalla testa lungo i 67 chilometri e 2200 metri di dislivello lungo l’Appennino bolognese. Un tracciato che, ha detta dei tanti protagonisti al via, è risultato molto duro, ma allo stesso tempo adrenalico. Nessuna lunga salita, ma tanti intensi strappi tra il Parco Storico di Monte Sole, l’anello di Monte Mario, la Riserva Natuale del Contrafforte Pliocenico, accompagnati da discese in single track nelle quali mettere in pratica tutte le proprie abilità tecniche di guida. Il tutto in un contesto paesaggistico che non ha nulla da invidiare a monti più blasonati, luoghi poco conosciuti agli amanti delle ruote grasse nei quali il Green Devils Team - guidato dal responsabile del Fuoristrada FCI per l’Emilia Romagna Massimo Cipriani –hanno ricavato un vero e proprio “parco giochi”.

Ad izzarsi in vetta alla Sasso MTB Race sono stati quindi Paez e Gaddoni, eppure la gara sembrava poter mettere il luce dei protagonisti ben diversi. In testa alla gara maschile – partita alle 9.00 dal centro di Sasso Marconi, con il via dato dallo speaker Alfio Montagnoli – si avvantaggiava un gruppo composto da Leon Paez, Johnny Cattaneo e Fabian Rabensteiner (Selle San Marco Trek), Roel Paulissen (Torpado Factory Team), Jhonnatan Botero Salazar (KTM Protek Dama) e Fracensco Failli (Cicli Taddei). La bagarre vera e propria cominciava sulle rampe di Monte Sole, dove si portavano in testa Paez e Rabensteiner, seguiti a breve distanza da Paulissen. I due davanti inziavano così ad alternarsi in testa: Paez prendeva metri in salita, Rabensteiner metteva il turbo lungo le spettacolari discese in single track, mentre Roel Paulissen faceva elastico alle loro spalle.

Arrivo in volata quindi? Niente affatto. Sulla lunga scalinata da percorrere bici in spalla, Rabensteiner accusava i primi dolori di stomaco, dolori che si facevano sempre più forti sui primi metri del Dente del Diavolo. Così, allo scatto di Paez, l’altoatesin alzava bandiera bianca, senza però perdersi troppo d’animo. “Non ho mai pensato un attimo di ritirarmi”, le parole di Fabian all’arrivo. “Sapevo di potermi giocare comunque il podio, per questo ho proseguito del mio passo, ho visto Roel passarmi, e per come è andata sono soddisfatto del terzo posto”. Leon Paez tagliava il traguardo dopo 2 ore e 52 minuti, a oltre 20 km orari di media, non poco su un percorso che, a detta dei big, era “facile” solo sulla carta. “Il tracciato è davvero

GREEN DEVILS TEAM a.s.d. Via Matteotti 11 - 40037 Sasso Marconi P. iva 02796351209 cell: 328.898.60.36 e-mail: info@greendevilsteam.it


bello duro”, racconta Paez al traguardo. “Salite brevi ma impegnative, discese tecniche ma bellissime. Penso ci tornerò anche l’anno prossimo!”.
Sorriso sulle labbra anche di Roel Paulissen, autore di una buona seconda parte di gara. “Quando Paez e Rabensteiner hanno allungato ho preferito proseguire del mio passo, perchè sapevo che il podio era alla mia portata. Ho fatto un pò di tira e molla, e col passare dei chilometri mi sentivo sempre meglio, tanto che nel finale sono riuscito a rientrare su Fabian”. A chiudere la top five l’ex pro su strada Francesco Failli (Cicli Taddei) e il sudafricano Walker Travis (Full Dynamix).
La sfortuna ha accompagnato anche la campionessa lituana Katazina Sosna (Torpado Factory Team), davanti a tutte fin dalle battute iniziali, che ha dovuto cedere il passo a Elena Gaddoni a causa di un problema alla ruota posteriore prima, e un errore sul percorso proprio durante l’ultima diabolica salita. Merito comunque alla romagnola di Lugo, che non ha mai regalato più di un minuto alla lituana, e si è fatta trovare prontissima non appena l’avversaria ha accusato qualche problema meccanico. Grande soddisfazione per l’ucraina Kristina Konvisarova (Specialized Cingolani), che ha chiuso sul terzo gradino del podio.
In parallelo alla prova sulla lunga distanza si è disputata la Sasso MTB Race Classic, su un tracciato di 35 chilometri e 1200 metri di dislivello, vinta da Daniele Malusardi (Green Devils Team) su Federico Mandelli (MTB Increa Brugherio) e Tomas Segatori (Cicli Taddei), mentre Miria Visani (Extreme Bike) ha fatto sua la prova femminile, lasciando a Elisa Castaldi (Team Passion Faentina) e Lisa Favale (ASD M2) i restanti gradini del podio. La Sasso MTB Race era inoltre valida dome Campionato Regionale Marathon - che ha assegnato i titoli in prova unica – e tappa dei circuiti Challenge Torpado e MTB Tour Toscana.
La chiusura di giornata è affidata alle parole di Massimo Cipriani. “Voglio ringraziare tutti i partecipanti, i nostri partner, le amministrazioni dei comuni attraversati, le tante piccole realtà locali coinvolte, il team Green Devils e tutti i volontari impegnati sul percorso. Era la prima volta del percorso marathon, e questo per noi è un punto d’inizio, un primo passo per poter cresce sempre di più. Arrivederci al 2016!

Questa la classifica assoluta della Sasso MTB Race Marathon
1 Hector Leon Paez (Bianchi I.Idro Drain) 2 ore 52 minuti 45 secondi
2 Roel Paulissen (Torpado Factory Team) +1'54''
3 Fabian Rabensteiner (Selle San Marco Trek) +3'27''
4 Francesco Failli (Cicli Taddei) +3'37''
5 Walker Travis (Full Dynamix) +4'21''
6 Damiano Ferraro (Selle San Marco Trek) +8'04''
7 Andrea Righettini (KTM Protek Dama) +8'10''
8 Johnny Cattaneo (Selle San Marco Trek) +8'57''
9 Leopolodo Rocchetti (Team Specialized Cingolani) +9'41''
10 Jhonnatan Botero Vilegas (KTM Protek Dama) +10'35''

Classifica Femminile
1 Elena Gaddoni (Scapin Soudal Pro Racing Team) 3 ore 37 minuti 45 secondi
2 Katazina Sosna (Torpado Factory Team) +2’26’’
3 Kristyna Konvisarova (Team Specialized Cingolani) +6’03’’
4 Chiara Mandelli (Becycle Team) +18’27’’

GREEN DEVILS TEAM a.s.d. Via Matteotti 11 - 40037 Sasso Marconi P. iva 02796351209 cell: 328.898.60.36 e-mail: info@greendevilsteam.it
5 Alice Lunardini (Cicli Taddei) +27’49’’ 



mercoledì 9 settembre 2015

La Fira di Sdaz non ha dimenticato la mountain bike.



Di Roberto Stanzani
ASD MTB La Rupe Sasso Marconi

Si p è svolta lo scorso sabato, 5 settembre, la prima edizione della  gara in mountain bike a coppie ‘Pdaleda dla Fira’, che ha arricchito il nutrito programma  di iniziative che caratterizza la tradizionale ‘Fira di Sdaz’ di Pontecchio Marconi. La gara è stata organizzata dalla società ciclistica MTB La Rupe, con il patrocinio del comune di Sasso Marconi e della lega Ciclismo UISP di Bologna,  presenti con loro rappresentanti.
Questa manifestazione di mountain bike si evidenziava  per il fatto che si gareggiava in coppia su un percorso ad anello, dandosi il cambio in staffetta. La somma delle età dei due componenti diventava il criterio per stabilire le categorie.
Il ricco montepremi prevedeva un mezzo prosciutto ed una bottiglia di vino a testa per i primi classificati di ogni categoria, un salame ed una bottiglia di vino per i secondi ed una mortadella ed una bottiglia di vino per i terzi.
Le categorie erano così suddivise:  somma delle età 60-70-80-90-Over 90 e donne.
Pur trattandosi di una prima edizione e di una  gara non compresa all'interno di nessun campionato, si è registrato un discreto numero di partecipanti.
Le coppie iscritte sono state 23 ed ognuna ha partecipato con  grande entusiasmo . Tutte le coppie hanno apprezzato la formula adottata e  la location offerta dallo storico Palazzo Rossi che conserva intatto il suo fascino quattrocentesco. 

Il gareggiare in staffetta permetteva ai corridori in turno di riposo di scambiare chiacchiere e battute nell'area del cambio staffetta. Ciò ha instaurato un clima goliardico tra i partecipanti che ha reso la manifestazione molto gradevole.
Ciononostante, chi voleva poteva dare sfoggio della propria abilità sui pedali e i tempi registrati sul giro sono stati di tutto rispetto.
Visti i riscontri positivi,  MTB La Rupe pensa di riproporla anche il prossimo anno, introducendo ulteriori novità che si auspica possano dare ancor più interesse agli amanti del fuori strada in bici e incoraggiare una partecipazione ancora maggiore.
Oltre ai già citati Comune di Sasso Marconi e UISP di Bologna, si ringrazia per il contributo dato dagli sponsor: Cicli Malini, RCM Italiana e l'Azienda agricola "Al di là del Fiume"

Arrivederci quindi alla prossima edizione. Sarà certamente ‘da non perdere’.