Visualizzazione post con etichetta festa medievale.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta festa medievale.. Mostra tutti i post

venerdì 18 agosto 2017

I Capitani della Montagna ritornano a Castel di Casio. Concerto a Lizzano


Nueter informa:



Rievocazione medievale di CASTEL DI CASIO oggi, venerdì 18 e domani 19 agosto.
 
Oggi alle 18, nella Chiesa parrocchiale di Castel di Casio, Renzo Zagnoni introdurrà il tema della festa con una conferenza sul tema: BOSCHI E CASTAGNETI NEL MEDIOEVO.

In piazza, fra le tante bancarelle con numerose proposte anche gastronomiche, anche quella con tutte le pubblicazioni di Nuèter, a cura di Fabrizio Brizzi, Sabrina Lenzi e Virgilio Neri.


 Sempre oggi, venerdì 18 agosto, alle 21, nella Chiesa parrocchiale di Lizzano in Belvedere è in programma un Concerto per soprano e organo: Akiko Sano (Tokyo) - Soprano e Sandro Carnelos (Conegliano) – Organo.

Musiche di Caccini, Moretti ed altri.

domenica 19 agosto 2012

La festa medievale di Casio: un grande successo.

Dario Mingarelli: l'araldo.

A Casio è ‘scoppiata’ la pace. L’araldo, impersonato da Dario Mingarelli,  ha infatti  annunciato ieri sera, durante la festa medievale,  la restituzione  dello Stemma del Cinghiale a Vergato sede del Capitanato della Montagna. 

La storia risale al ‘400 quando una riequilibrio dei poteri in montagna portò la sede del capitanato da Casio a Vergato.
Una delle porte per entrare a Casio.
 Questo naturalmente creò del malcontento fra i cittadini di Casio che si sentirono derubati di un ruolo da loro ricoperto da tempo e con onore, tanto che, in occasione dei festeggiamenti del carnevale a Vergato, con un colpo di mano ,  si reimpossessarono dello stemma e con grande soddisfazione lo riportarono al castello di Casio, ritenendo che quello fosse il legittimo posto dove doveva stare. 
I baldi guerriri.
 Ne nacque una disputa che vide le popolazione delle due comunità della montagna in lite tra loro. La lite si risolse intelligentemente in modo pacifico con l’accettazione della restituzione a Vergato, quale legittima sede del capitanato, dello stemma e con la condanna a morte del principale responsabile della razzia. 
L’avvenimento fu celebrato con una grande festa, l’uccisione di molti maiali e la licenza, per quella notte, di ‘gozzoviglia generale’ con grandi mangiate e grandi bevute.




Gianni Passini, il templare con l'armaiolo.
 La rievocazione di questa festa si ripete ogni anno e richiama sempre a Castel di Casio un gran numero di persone allettate, oltre che dalla suggestiva atmosfera medievale che si respira, soprattutto dalle ottime preparazioni culinarie che le trattorie di Castel di Casio e le bancarelle degli ambulanti offrono ai visitatori. 





Il popolo fa festa e mangia.

Anche ieri sera la festa è stata molto bella e partecipata e oggi si ripete fino a notte fonda.  Per chi non ha potuto essere a Casio è consolante sapere che anche l’anno prossimo lo stemma  verrà trafugato per essere restituito nella festa del 2013.

 Dario Mingarelli, molto onorato per il ruolo che gli è stato affidato, ha voluto sottolineare: “E’ una maniera simpatica di celebrare una verità storica in modo goliardico, utile soprattutto a perpetuare la memoria. Auspico che possa avvenire,  come fra Modena e Bologna per la Secchia Rapita, che qualcuno componga un poema a ricordo di questa importante pagine della nostra storia.”





Sulla destra il condannato nella gabbia sulla torre e i balli-

Un figurante.

Il banchetto con le armi.

Un medievale al telefono.

Il cesellatore.

I maghi.

La popolana con il figlio.

Il ciabattino.

La filatrice.

L'arrotino.

Il candelaio scioglie la cera.

La fancuilla invita al gioco delle bocce.

Il gioco delle bocce medievale.

Fanciulle in costume.

Il venditore di coroncine di fiori.

Anche i bambini partecipano al clima della festa.

Si balla nelle vie.

Ragazze in costume.

I figuranti si concedono un bel panino con la porchetta.

domenica 1 luglio 2012

Immagini dalla festa medievale di Fontana, in onore di Nicolosa Sanuti.

Il frate e la contadina

Il frate e il cardinale Bessarione (assessore Ventura)

Con il Cardinale alcuni fuguranti.

La venditrice di pizzi

La lavorazione del cuoio


La ricamatrice al tombolo

Una mamma e le due bambine

Le bambine si preparano per la festa

Il trucco è finito.

Il rietro dal torneo degli armigeri.

Pronti al combattimento

La vestizione del cavaliere.

La donna che sistema l'elmo al cavaliere.

L'accampamento

Ultimi ritocchi prima del duello.

Il cavaliere

danza medievale

Tre dame. al centro Zina Rovatti , presidente locale della Confcommercio Ascom, reduce dal successo della Notte Blu da lei organizzata.

Le damigelle intrepratate dalla responsabili di Infosasso che, con la Pro Loco, hanno organizzato l'evento.

Un gruppo di figuranti.

I musicanti e i cantori.

Il templare
Il caldo costringe a togliere l'elmo.

Gli abitanti di Fontana si preparano alla sfilata.