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venerdì 30 maggio 2014

E’ proprio vero che “il potere logora chi non ce l’ha”, come diceva Andreotti . A Sasso Marconi aumenta la distanza fra le opposizioni.



I candidati della lista Sasso Libera hanno inviato  questo comunicato post elettorale:

Sasso Libera ringrazia vivamente tutti coloro che con il loro voto, hanno dato fiducia all’unico e vero progetto civico con oltre mille preferenze, permettendoci di confermare  la presenza di due consiglieri comunali nelle persone di Lorenzo Biagioni  e Massimiliano Fares. I neo-eletti, in continuità con i precedenti consiglieri Veronesi e Bortolotti,  continueranno la stessa azione politica propositiva ed innovativa, nello spirito civico che ha caratterizzato Sasso Libera fin dalla sua nascita.

È ora però arrivato il momento di toglierci qualche sassolino dalle scarpe e come ci è più consono, scagliare qualche “sassata libera” verso  chi si è comportato poco civilmente ed ai limiti della democrazia.

Siamo stati in silenzio per tutta la campagna elettorale, senza mai rispondere alle provocazioni che ogni giorno venivano lanciate contro il nostro candidato Sindaco, i candidati consiglieri e anche verso quelli uscenti Veronesi e Bortolotti.
Attacchi che ci hanno colpito non solo politicamente, cosa che nell’ambito di una contesa  potremmo anche accettare, ma che hanno attaccato la nostra dignità di persone prima che di candidati di una lista civica.

Riconosciamo alla lista del rieletto Sindaco Mazzetti di aver mantenuto un atteggiamento corretto in campagna elettorale e di essersi comportata nei nostri confronti in maniera civile; seppur esagerando con la pubblicazione in “Cose in Comune” di tutto ciò che il Sindaco ha fatto e lasciando al nostro gruppo consiliare una sola pagina.

Dobbiamo invece esprimere un giudizio negativo, sul piano non solo politico ma 
anche morale, per la lista “Un’altra Sasso” e soprattutto per il candidato Sindaco Eugenio Salamone, che ha fatto di tutto e di più, per denigrare in ogni luogo ed in ogni occasione la nostra lista ed i nostri candidati.

Alcuni esempi:
Proporre a nostri candidati (prima del deposito delle liste elettorali) di passare con lui, in modo da creare il vuoto attorno al nostro capogruppo consiliare Marco Veronesi.  
Contattare telefonicamente ogni singola persona del gruppo di Sasso Libera (simpatizzanti e consultori di frazione) per criticare apertamente l’operato dei consiglieri Veronesi e Bortolotti. 
Contattare, il giorno dopo la decisione di Sasso Libera di candidare a Sindaco Lorenzo Biagioni, lo stesso Biagioni per invitarlo ad un incontro privato con i consiglieri Salamone e Macchiavelli.
Fare depositare la “lista civica” Un’altra Sasso al consigliere comunale in carica del PDL - Lega Nord, Fabrizio Trasforini ed utilizzare le bacheche del gruppo consiliare PDL – Lega Nord come bacheche del gruppo “Un’altra Sasso” neanche esistente in Consiglio Comunale, perché appartenenti al Gruppo Misto.
Avere pedissequamente copiato nella disposizione, nella colorazione,  il nostro simbolo pensando solo di arrecarci danno.
Attaccare gigantografie del candidato Sindaco Salamone, in plance non regolamentari e fuori dal territorio comunale di Sasso Marconi, come quelle apparse a San Biagio e a Vado; presentarsi ai seggi elettorali per distribuire ai Presidenti di seggio cabaret di pasticcini; fotografare di nascosto i nostri banchetti elettorali ledendo la nostra privacy; attaccare sui muri dei centri sociali del paese, davanti ad abitazioni private e nelle stazioni ferroviarie, volantini che indirettamente facevano riferimento alla loro lista, in barba alla regolamentazione della propaganda elettorale che vieta queste possibilità.

Sasso Libera non è scesa e mai scenderà a questi livelli, che come abbiamo visto hanno “premiato” la lista di Salamone, facendola passare da 6 a 3 consiglieri, le loro scorrettezze quindi non li hanno premiati. Se si vuole iniziare veramente a costruire un’alternativa al sistema di gestione e controllo del territorio da parte dei partiti, questi non sono certo i modi; a buon intenditor poche parole.
Noi proseguiremo nella nostra attività civica, corretta e coerente per il bene di tutti i cittadini, per la meritocrazia delle idee e per costruire un futuro migliore per Sasso Marconi.


Il consigliere regionale Andrea Defranceschi commenta le amministrative a urne appena riposte.




Andrea Defranceschi
In molti mi hanno chiesto cosa penso della recente verifica elettorale. 

Ecco qui:

“Se la politica è una questione di numeri, abbiamo perso. Ma se la politica è, come io credo, una questione di impegno, allora il Movimento 5 Stelle vince tutti i giorni.
Le centinaia e centinaia di liste che si sono formate, organizzate e hanno portato cittadini normali dentro le istituzioni, i milioni di voti raccolti in tutta Italia, certificano questo: il successo di un impegno comune. Non abbiamo vinto, ma CI SIAMO IMPOSTI. I CITTADINI SI SONO IMPOSTI.
La vecchia politica è dura a morire, come lo sono i privilegi e le paure. Ma li abbiamo costretti a mettersi in discussione. E ora continueremo a farlo in centinaia di comuni in più, così come in Europa, ogni giorno.
Domani, avremo decine e decine di ragazzi nei consigli comunali, che potranno fare la migliore opposizione che questo Paese ricordi. Ognuno di noi col suo esempio deve dimostrare ogni giorno che esiste un modo diverso di far politica.
Capiamo che il cambiamento spaventi, spaventa anche noi che ne siamo portatori. Ma noi abbiamo in mente un’idea di politica ben precisa. Una politica pulita, fatta di lavoro. Abbiamo in mente un cambiamento culturale ben preciso.
Le elezioni europee hanno premiato quei candidati che con poche urla e molti fatti hanno saputo offrire una visione e garantire affidabilità a quei cittadini che l’aspettavano da tempo. Le amministrative hanno premiato quei gruppi locali che hanno costruito negli anni, giorno dopo giorno, la loro credibilità e difeso sempre gli interessi dei cittadini, anche a discapito dei propri.

Le proteste e gli scontenti? Ringraziamo che ci siano: insegnano. Segnalano.
E soprattutto, SONO LA NOSTRA LINFA: noi siamo nati, per raccogliere lo scontento. Nasciamo per questo. Ora, stiamo imparando a trasformarlo.
Stiamo imparando a costruire nuove forme di amministrazione, come è successo a Parma e come speriamo possa succedere a Modena, dove l’assessore-in-pausa Muzzarelli è stato costretto al ballottaggio e il suo main sponsor Errani a una figuraccia epocale, nonostante la mobilitazione di tutto l’apparato di Partito.

La speranza di vittoria di MARCO BORTOLOTTI e delle ragazze e ragazzi di Modena, invece, è una lezione per tutto il Movimento. Ci indica la strada da percorrere, dopo aver capito e sviscerato tutti gli errori che abbiamo commesso. Marco è una persona perbene: è serio, preparato, non parla mai a caso. Rifugge la ribalta e le telecamere, con l'umiltà di chi si pone al servizio della collettività, non di se stesso.
Ci insegna che dobbiamo tutti insieme ripartire dal lavoro sul territorio.
Dobbiamo togliere molti slogan e aggiungere molti fatti, cos’ come stanno già facendo molti dei ragazzi in Parlamento, nei comuni e nelle regioni.

Ci tocca un compito importante: dobbiamo demolire e ricostruire allo stesso tempo, denunciare ma contro-proporre. Ogni giorno, più consapevoli e forti di prima, continueremo a costruire col lavoro e lo studio una nuova classe politica.
Marco rappresenta quel Movimento 5 Stelle con cui sono nato e da cui dobbiamo ripartire già oggi.





giovedì 29 maggio 2014

Romano Franchi associazione, festeggia Romano Franchi sindaco.





L’Associazione Romano Franchi invita tutti a partecipare alla festa di riconferma del proprio leader alla carica di sindaco di Marzabotto, avvenuta con la verifica elettorale del 25 maggio scorso. La lista capeggiata da Romano Franchi (nella fato)  ha avuto un consenso plebiscitario che ha sfiorato l’80 % dei consensi : il sogno di tutti i candidati sindaco.






La festa si terrà domani sera, venerdì 30 maggio, alle 19, al ‘Parco benessere’  di Pian di Venola. In caso di pioggia, nel vicino centro Aldino Adami.

lunedì 26 maggio 2014

Castiglione dei Pepoli sceglie la continuità.




Da LA VOCE
Castiglione dei Pepoli  

‘Chi lascia la strada vecchia per la nuova mal si ritrova’,  pare il motto che ha caratterizzato le amministrative appena concluse  nei comuni dell’Appennino.

Castiglione dei Pepoli conferma la regola e ha optato per la continuità.

Anche se con lo scarto di soli 40 voti ha infatti vinto la lista ‘Bene Comune’, che godeva dell'appoggio della sinistra,  capitanata da Maurizio Fabbri che sarà quindi sindaco della cittadina per il prossimo bandato.