“Il lupo perde il pelo ma non il vizio,” afferma con irritazione il consigliere comunale di Sasso Marconi Achille Chillari ( nella foto) , ricordando che la evidente posizione estremista di Zaki è stata confermata dai suoi commenti sullo scontro in Israele.
Zaki si è espresso a favore dei palestinesi e quindi della parte
che ha attaccato . La lettura fatta da Chillari sull’orientamento politico dello
studente egiziano, allora prigioniero nel proprio paese, lo aveva portato a votare contro l’attribuzione
della cittadinanza italiana proposta per migliorare la posizione di Zaki per il
quale ci si muoveva a favore della scarcerazione . Ora Chillari si interroga se
gli egiziani avevano qualche ragione concreta
per diffidare del soggetto, al punto da averlo incarcerato e di aver evitato a
lungo di rimetterlo in libertà. “ Ma cosa ha fatto di tanto importante costui
per onorarlo della cittadinanza italiana” aveva detto Chillari in Consiglio
comunale prima di esprimersi , unico dell’intero consiglio, contro la proposta
di rendere italiano il prigioniero in Egitto.
“Quello che è accaduto conferma l’ennesima cantonata
presa dalla sinistra di casa nostra che, nel tentativo di presentarsi quale
paladina dei perseguitati e di chi è privato ‘ingiustamente’ di diritti, usa delicate prerogative concesse dall’ordinamento, come l’attribuzione
della cittadinanza, per farsi bella di
fronte all’opinione pubblica,” accusa Chillari. “ Per poi farci fare in pratica
la figura dei semplicioni e semplicioni dobbiamo certamente essere sembrati
agli occhi degli egiziani,” conclude amaramente.
