ASL INFORMA:
Prosegue, almeno fino a martedì 14 luglio, l’ondata di calore in
corso dal 12 luglio a Bologna, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San
Lazzaro di Savena e che da domani,14 luglio, riguarderà anche i comuni
della pianura. Nel dettaglio, Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella,
Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso,
Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio,
Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San
Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.
Sono
stati allertati, come di norma, i pronto soccorso, gli ospedali, le
case di cura e le strutture di assistenza per gli anziani, i medici e i
pediatri di famiglia, oltre che gli infermieri dell’assistenza
domiciliare dell’area metropolitana.
800 562 110, il numero verde gratuito contro il caldo Per
informazioni sui rischi per la salute e sui comportamenti da adottare
in caso di ondata di calore è attivo un numero verde gratuito 800 562
110, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.00, il sabato dalle 8.30
alle 13.00. Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda
Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e
Sanitaria, il progetto di sostegno e-Care, che prevede telefonate con
frequenza settimanale, eventuali interventi di assistenza a domicilio,
attività di socializzazione presso strutture ricreative.
Per
informazioni è disponibile anche il numero verde del Servizio Sanitario
Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali, dalle
ore 8,30 alle ore 17,30, il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30.
Come affrontare le ondate di caloreTra le
precauzioni per affrontare le ondate di calore è bene ricordare di
limitare, per quanto possibile, la permanenza all’aperto nelle ore più
calde della giornata (tra le 11 e le 17), di bere molto e spesso, anche
quando non si ha sete, evitando alcol e caffeina, bibite gassate o
contenenti zuccheri e, in generale, bevande ghiacciate o fredde. E’
bene, inoltre, fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la
temperatura corporea, e utilizzare i climatizzatori regolando la
temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi
rispetto a quella esterna. Se si utilizzano ventilatori, infine, evitare
di rivolgerli direttamente sul corpo. Particolare attenzione va
prestata nei confronti dei bambini molto piccoli, degli anziani con
patologie croniche (ad esempio i diabetici che devono assumere insulina o
le persone con scompenso cardiaco), di chi ha difficoltà ad orientarsi
nel tempo e nello spazio, delle persone non autosufficienti, oltre che
di quanti lavorano all’aperto o in ambienti nei quali c’è produzione di
calore.