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lunedì 3 settembre 2018

Aggiornamento dell'USL sui casi di West Nile a Bologna e provincia

L'Azienda USL di Bologna informa


Due donne anziane ricoverate presso la Rianimazione dell’Ospedale Maggiore sono decedute nel corso del fine settimana appena concluso. Le due signore soffrivano di gravi patologie già in atto, alle quali si è sovrapposta l’infezione da West Nile.

La febbre da West Nile, trasmessa dalla zanzara comune notturna (Culex pipiens) che punge nelle ore comprese tra il tramonto e l’alba, non è una malattia mortale. Nella maggior parte dei casi i sintomi scompaiono da soli dopo qualche giorno o settimana. Nei casi più gravi è necessario, invece, il ricovero in ospedale. Le situazioni più gravi si verificano quando, come nei due casi avvenuti a Bologna, la persona colpita da West Nile versa già in uno stato di deperimento fisico causato da altre patologie.

Dall’inizio del 2018 sono 46 le persone che hanno contratto il virus della West Nile, segnalate al Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda USL di Bologna. A queste si aggiungono 6 donatori di sangue nei quali è stata riscontrata la presenza del virus, ma senza presentare i sintomi della malattia.

Attualmente, a Bologna e provincia, sono ricoverate 4 persone presso il Policlinico di S. Orsola e 6 negli ospedali dell’Azienda USL di Bologna. La situazione è costantemente monitorata dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna.


lunedì 13 luglio 2015

Prosegue, almeno fino a martedì 14 luglio, l’ondata di calore a Bologna e nei comuni della pianura. 800 562 110, il numero verde contro il caldo

ASL INFORMA:

Prosegue, almeno fino a martedì 14 luglio, l’ondata di calore in corso dal 12 luglio a Bologna, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena e che da domani,14 luglio, riguarderà anche i comuni della pianura. Nel dettaglio, Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.
Sono stati allertati, come di norma, i pronto soccorso, gli ospedali, le case di cura e le strutture di assistenza per gli anziani, i medici e i pediatri di famiglia, oltre che gli infermieri dell’assistenza domiciliare dell’area metropolitana.

800 562 110, il numero verde gratuito contro il caldo
Per informazioni sui rischi per la salute e sui comportamenti da adottare in caso di ondata di calore è attivo un numero verde gratuito 800 562 110, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.00, il sabato dalle 8.30 alle 13.00. Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, il progetto di sostegno e-Care, che prevede telefonate con frequenza settimanale, eventuali interventi di assistenza a domicilio, attività di socializzazione presso strutture ricreative.
Per informazioni è disponibile anche il numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali, dalle ore 8,30 alle ore 17,30, il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30.

Come affrontare le ondate di calore
Tra le precauzioni per affrontare le ondate di calore è bene ricordare di limitare, per quanto possibile, la permanenza all’aperto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 17), di bere molto e spesso, anche quando non si ha sete, evitando alcol e caffeina, bibite gassate o contenenti zuccheri e, in generale, bevande ghiacciate o fredde. E’ bene, inoltre, fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea, e utilizzare i climatizzatori regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto a quella esterna. Se si utilizzano ventilatori, infine, evitare di rivolgerli direttamente sul corpo. Particolare attenzione va prestata nei confronti dei bambini molto piccoli, degli anziani con patologie croniche (ad esempio i diabetici che devono assumere insulina o le persone con scompenso cardiaco), di chi ha difficoltà ad orientarsi nel tempo e nello spazio, delle persone non autosufficienti, oltre che di quanti lavorano all’aperto o in ambienti nei quali c’è produzione di calore.

venerdì 21 marzo 2014

Negli ospedali dell’Azienda USL di Bologna, dell’Istituto Ortopedico Rizzoli e nelle scuole di Bazzano e Loiano pranzano oggi con la ‘pasta della legalità’.



ASL informa:

Viene celebrata oggi, venerdì  21 marzo,  la XVII giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, voluta dall’Associazione Libera nel primo giorno di primavera. Per l’occasione, nei menù degli ospedali dell’Azienda Usl di Bologna e dell’Istituto Ortopedico Rizzoli sarà servita pasta di semola prodotta dalle cooperative sociali che aderiscono a Libera Terra. La stessa iniziativa sarà realizzata negli asili nido e nelle scuole materne, elementari e medie del Comune di Bazzano e in quelle di Loiano. Complessivamente circa 3.500 primi piatti, per un totale di 3 quintali e mezzo di pasta Libera Terra.
L’iniziativa è promossa da CIR food, Cooperativa Italiana di Ristorazione, che dal febbraio 2007 gestisce i servizi di ristorazione dell’Azienda USL di Bologna, dello IOR e dei Comuni di Bazzano e di Loiano.

L’Associazione Libera, con il coordinamento di oltre 1.200 associazioni, gruppi, scuole e altre realtà territoriali, tra le quali Libera Terra, è riconosciuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali come Associazione di promozione sociale. Sulle terre confiscate alla mafia, in Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Lazio, le Cooperative sociali Libera Terra, formate da giovani imprenditori, producono prodotti tipici locali come pasta, olio, legumi, vino, farina, passata di pomodoro e ortaggi.

L’Azienda USL di Bologna, con una produzione di oltre 2 milioni di pasti all’anno, assicura il servizio di ristorazione anche per gli Istituti Ortopedici Rizzoli e per la refezione scolastica dei territori di Bazzano e Loiano. Alimentazione e salute, impatto sull’ambiente, cura per gli aspetti legati alla sfera della socialità e delle relazioni, sono tutti elementi che l’Azienda considera prioritari nella realizzazione della ristorazione per ospiti e operatori, con particolare attenzione per gli effetti delle scelte di volta in volta operate.

La ristorazione ospedaliera, affidata a CIR food, offre una vasta gamma di prodotti biologici, DOP (Denominazione di Origine Protetta) della regione Emilia Romagna, IGP (Indicazione Geografica Protetta) e, come nel caso dell’iniziativa I sapori della legalità, che abbiano comunque un chiaro significato in termini di sostenibilità sociale.
Sul piano della sostenibilità ambientale, CIR food è impegnata, tra l’altro, nella promozione di filiere agroalimentari corte, come a Loiano dove utilizza prodotti locali (carne di vitellone, pane, latte, ricotta vaccina) attraverso convenzioni con fornitori della zona. Ciò comporta distanze e trasporti più brevi da luogo di produzione a luogo di consumo, e un minor numero di soggetti impegnati nella filiera, con evidenti effetti positivi sull’ambiente.   

martedì 11 febbraio 2014

Claudio Velati responsabile unico dei Servizi di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia delle Aziende USL e Ospedaliera di Bologna


Claudio Velati

ASL informa: 

Claudio Velati è il nuovo direttore unico dei Servizi di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia delle Aziende USL e Ospedaliera di Bologna, che insieme gestiscono circa 47 mila donazioni all’anno.

Velati, direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda Usl di Bologna e del Centro Regionale Sangue, guida anche il progetto per la realizzazione del Servizio Trasfusionale Unico dell’Area Metropolitana di Bologna.

Il progetto per l’unificazione dei tre servizi di medicina trasfusionale e immunoematologia dell’Area Metropolitana di Bologna, la cui piena operatività è prevista entro il 2014, si colloca a pieno titolo all’interno del Piano Sangue e Plasma Regionale per gli anni 2013-2015, approvato dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna nel giugno dello scorso anno.

La realizzazione di un unico Servizio Trasfusionale metropolitano ha l’obiettivo di migliorare ulteriormente la sicurezza e l’appropriatezza della terapia trasfusionale, a maggior tutela dei pazienti e dei donatori.

Il progetto prevede, tra l’altro, la concentrazione delle attività standard in una unica sede, la valorizzazione delle singole eccellenze a vantaggio della rete metropolitana, la gestione unitaria della appropriatezza della terapia trasfusionale.

In stretta collaborazione con le Associazioni di volontariato, il progetto prevede miglioramenti nella rete dei punti di donazione, per renderla sempre più efficiente e rispondente alle esigenze della raccolta di sangue e plasma, più sicura e accogliente.
Nell’area metropolitana bolognese nel 2013 circa 35.000 cittadini hanno effettuato quasi 70.000 donazioni nei centri di raccolta della Casa del Donatore, dell’Ospedale Bellaria, del Policlinico S.Orsola Malpighi, dell’Ospedale di Imola e nei 27 punti presenti sul territorio.

Ricercatore affermato nel campo della immunoematologia, delle malattie trasmissibili con il sangue, della tutela del donatore e della sicurezza del sangue, Velati è stato responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca sul monitoraggio della trasmissione dell’epatite e del virus West Nile. Autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche, fa parte della Consulta Nazionale per le attività trasfusionali presso il Ministero della Salute, collabora con il Centro Nazionale Sangue presso l’Istituto Superiore di Sanità per l’Area Sicurezza Trasfusionale e rappresenta l’Italia (con il Direttore del Centro Nazionale Sangue) presso la European Blood Alliance (EBA). Da gennaio 2011 è Presidente Nazionale della Società Italiana di Medicina Trasfusionale e di Immunoematologia (SIMTI)

mercoledì 21 dicembre 2011

Campagna anti truffe agli anziani.

Il Comando Provinciale della Legione Carabinieri Emilia Romagna informa:

E stato presentato l’avvio della campagna informativa promossa per iniziativa del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna con la collaborazione dell’Ordine dei Medici della Provincia di Bologna e delle Aziende Sanitarie Locali di Bologna e Imola, per contrastare un fenomeno diffuso e particolarmente odioso, che aggredisce una delle fasce deboli della popolazione, oltre alle consuete attività di repressione condotte dall’Arma per individuare gli autori e l’azione svolta dai 72 Comandanti di Stazione per informare correttamente le potenziali vittime, è stato realizzato un pieghevole che fornisce alle persone anziane utili indicazioni per evitare di cadere nella rete dei malfattori e recapiti da contattare in caso di difficoltà.

La brochure verrà diffusa in tutta la provincia, attraverso la rete delle strutture sanitarie.

venerdì 16 dicembre 2011

Un caso di meningite a Bologna. Attivate le misure di profilassi, nessun rischio per la popolazione .



USL informa
Un caso di meningite, riguardante un diciottenne, è stato segnalato nel pomeriggio di ieri, 15 dicembre, al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna dal Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore.
Immediate le misure di prevenzione. Già nel pomeriggio di ieri gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica e della Pediatria di Comunità dell’Azienda USL di Bologna hanno rintracciato tutti coloro che abitualmente hanno contatti stretti con il ragazzo (familiari, compagni di scuola, insegnanti, operatori scolastici) e attivato le misure di profilassi previste in questi casi, proseguite nella mattinata di oggi, 16 dicembre. Complessivamente la profilassi è stata eseguita su 40 persone.
La situazione, sotto controllo, è costantemente monitorata dagli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica e della Pediatria di Comunità dell’Azienda USL di Bologna.
Il ragazzo è ricoverato nel reparto di Malattie infettive del Policlinico S. Orsola-Malpighi. Le sue condizioni sono stazionarie e non è in pericolo di vita.

martedì 13 dicembre 2011

Attenti ai falsi operatori dell’Azienda Usl di Bologna.



USL INFORMA:

In relazione alle notizie di agenzia, riguardanti l’episodio di raggiro avvenuto ieri, 12 dicembre, ai danni di una signora bolognese, l’Azienda Usl di Bologna precisa di non avere dato incarico ad alcun operatore di effettuare indagini o verifiche di qualsiasi natura a casa dei cittadini.

L’Azienda invita i cittadini che dovessero entrare in contatto con presunti operatori sanitari a richiedere e verificare la tessera di riconoscimento e a segnalare eventuali situazioni sospette all’Ufficio Relazioni con il Cittadino dell’Azienda USL di Bologna, al numero di telefono 051.6597143 -6597144

L’Azienda si riserva di adire azioni legali a propria tutela nei confronti degli anonimi millantatori.

lunedì 5 settembre 2011

Martedì 6 settembre sciopero generale. Garantiti i livelli minimi di attività previsti in caso di sciopero.


USL informa:

La FP CGIL ha proclamato uno sciopero generale di tutto il servizio pubblico per l’intera giornata di lavoro del prossimo 6 settembre.
L’Azienda USL di Bologna garantisce, oltre alle urgenze, parte dell’attività programmata. Saranno assicurati, infatti, i livelli minimi di attività previsti dall’accordo sindacale in caso di sciopero, in linea con le disposizioni normative di riferimento.