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mercoledì 17 ottobre 2018

A Marzabotto una donna è morta investita sulle strisce pedonali

Inutili i soccorsi . L'impatto è stato violentissimo e R.D. di 67 anni, residente a Pian di Venola ha perso la vita.
 Stava attraversando la Porrettana in centro a Marzabotto sulle strisce pedonali quando è stata investita da un'auto ed è morta sul colpo. Da quanto si racconta la donna era a metà della carreggiata quando una vettura, una Fiat Panda,  l'avrebbe travolta in pieno. L'incidente è avvenuto questa mattina, poco prima delle otto.

Sul posto sono intervenuti la Polizia municipale , i Carabinieri della stazione locale, il 118 e la Pubblica Assistenza.
La dinamica di quanto accaduto è ancora al vaglio delle autorità competenti.

martedì 17 aprile 2018

Vergato. Settantenne muore investita mentre attraversa sulle strisce pedonali.

 
I Carabinieri della Stazione di Vergato hanno avviato le indagini per omicidio stradale nei confronti di una venticinquenne italiana che nella serata di ieri, mentre si trovava al volante di una Citroën C3, ha investito una settantenne del luogo che stava attraversando le strisce pedonali in via della Repubblica. L’anziana è deceduta poco dopo l’impatto a causa delle ferite riportate. La salma è stata trasportata al Deposito Osservazione Salme di Bologna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La foto è dei  Carabinieri di Vergato.

lunedì 15 febbraio 2016

Marzabotto. Le 'strisce pedonali' della discordia.


I consiglieri comunali di Marzabotto Morris Battistini e Maria Francesca Carbonaro scrivono:

Chiediamo la pubblicazione della nostra ultima interpellanza che interroga l'amministrazione circa la realizzazione delle ormai famose strisce pedonali sulla statale Porrettana a Marzabotto, collocate nel tratto prospiciente l'Azienda Bini.
Alla fine di una lunga e travagliata vicenda, che ha visto prima la realizzazione dell'attraversamento pedonale in curva, poi la sua successiva eliminazione tramite copertura con prodotto nero simile al catrame e infine la nuova improvvisa comparizione sul tratto in cui erano state cancellate, siamo costretti ad intervenire.
Al di là del chiaro elemento di indecisione che già di per se si può tranquillamente cogliere in chi delibera su tali progetti, ci troviamo a dover ripresentare un interpellanza sul medesimo discorso  poichè lo scrivente Gruppo Consiliare aveva posto un veto quasi assoluto su tale passaggio se non a patto che si realizzasse anche un sistema luminoso a pavimento atto ad abbassare del 90% il rischio incidenti di per se altissimo...
Tale proposta fu presa in considerazione e votata congiuntamente alla nostra mozione in consiglio comunale lo scorso anno. Oggi però ci troviamo a dover constatare come ci sia stata raccontata l'ennesima bugia al solo fine di chiudere quanto prima il discorso e liquidarci beffardamente” .
I consiglieri non si privano di un po' di polemica e terminano:
Viene davvero da domandarsi se il problema non stesse nel colore dei LED da installare a pavimento. Forse se fossero stati di un rosso brillante non avrebbero trovato dinieghi!
A voi la ILLUMINANTE sentenza...”



L'interpellanza:



Premesso che il Gruppo Consiliare UNITI per CAMBIARE MARZABOTTO aveva immediatamente sollevato il proprio disappunto nell'applicare un attraversamento pedonale nei pressi della azienda Bini per chiare ragioni di sicurezza stradale, e dei veicoli e dei pedoni;
Constatato che nonostante il nostro disappunto, le strisce pedonali venivano prima apposte, poi eliminate (immediatamente dopo la segnalazione e la nostra campagna su tutti i social network, compreso la divulgazione attraverso alcuni organi di informazione locali) per poi essere ulteriormente apposte e che durante la commissione bilancio del 5 agosto 2015 era sorta la necessita di offrire soluzioni alternative che potessero comunque essere d'aiuto alla inamovibile decisione dell'amministrazione comunale di apporre le suddette strisce;
Considerato che con la mozione del 28.08.2015 il Gruppo Consiliare UNITI per CAMBIARE MARZABOTTO aveva proposto alcune alternative alle semplici strisce pedonali in piena curva e che l'amministrazione comunale rispondeva in data 6.10.2015 rigettando le proposte di cui al punto 1 e 2 della mozione, sposando invece la proposta n.3 relativa all'inserimento di un impianto luminoso da collocare nel terreno, che facesse da preallarme e da deterrente alla moderazione della velocità già da lontano volta ad agevolare la visuale notturna.
Atteso che la soluzione proposta da UCM avrebbe aiutato considerevolmente tutti, specialmente nelle ore pomeridiane buie, e in quelle notturne e che l'amministrazione sembrava darci altresì atto della necessità di apporre un impianto luminoso a terra per agevolare gli utenti della strada, ma ciò nonostante tale decisione non venne e non è stata mai messa in atto;



Si interpella il SINDACO e la GIUNTA COMUNALE al fine di sapere perché la proposta dello scrivente Gruppo, guarda caso, veniva prima accolta e mai messa in atto; perché le strisce sono state fatte senza l'aggiunta necessaria e approvata in Consiglio Comunale dell'impianto luminoso e
perché sono venuti meno alla decisione concordata con le minoranze politiche sedute in Consiglio Comunale, senza ritornare in Consiglio Comunale per discutere delle eventuali contro-considerazioni;

domenica 2 agosto 2015

Marzabotto. Le strisce pedonali che appaiono e scompaiono.


Prima

Armati di pennello e catrame liquido, gli addetti hanno dovuto pazientemente rimettere tutto come prima e cancellare velocemente quelle strisce pedonali tracciate solo da poco in via Porrettana a Marzabotto, di fronte allo stabilimento Bini, in piena curva. Sì, proprio in piena curva, tanto da rendere insicuro ai pedoni l’attraversamento della statale notoriamente trafficata e in alcune ore della giornata assai pericolosa. Addirittura quel percorso preferenziale che avrebbe dovuto  agevolare il passaggio  poteva rivelarsi una ‘trappola’ per indaffarati e distratti .
Lo ‘svarione’ non poteva certamente passare inosservato. E’ subito partito un ‘passa parola’ che in men che non si dica ha informato l’intera comunità marzabottese del pericolo e soprattutto ha risvegliato un fiume di ironiche critiche sulla scelta improvvida della collocazione infelice di un passaggio per pedoni.
In prima linea naturalmente i consiglieri di opposizione di ‘Uniti per Cambiare  Marzabotto’ che, fra il preoccupato e l’incredulo,  hanno postato, con tanto di corredo fotografico,  la loro denuncia su facebook per avere un contatto diretto con la cittadinanza e invitare alla prudenza chi doveva affrontare la ‘curva Bini’, sia da  pedone sia da automobilista.

E dopo
Numerosi  i commenti ricevuti, ironici, divertiti e scandalizzati.
“ L’effetto sperato si è subito palesato”, ha riferito il capogruppo Morris Battistini. “Il nostro ‘uomo ombra’ è arrivato ben attrezzato e il mattino successivo al giorno della denuncia sul social network, le strisce erano scomparse sotto un velo nero di catrame. Automobilisti e pedoni sono salvi. Meno ‘salva’ la reputazione professionale di chi ha avallato la proposta di quell’ incredibile passaggio preferenziale  in curva per pedoni”.
E intanto i consigliere di ‘Uniti per Cambiare Marzabotto’ cantano vittoria per aver riportato alla normalità e, a loro giudizio, alla sicurezza quel tratto di strada.

mercoledì 13 maggio 2015

Gli 'Uniti per Cambiare Marzabotto': "Rifate le strisce pedonali del centro cittadino".



“Siamo alle solite.... quanto ancora i cittadini di Marzabotto debbano attendere per avere la ‘sicurezza’ di poter attraversare la Porrettana nel centro cittadino?  Sono trascorsi ormai  20 giorni dal rifacimento dell'asfalto e non si è ancora provveduto al rifacimento delle strisce  che permettono ai pedoni di attraversare la statale e raggiungere gli esercizi commerciali posti al lato Nord della stessa. Dobbiamo per caso aspettare la tragedia?”. Con questa precisazione  i consiglieri comunali di Uniti per Cambiare Marzabotto hanno formalizzato una interrogazione che, come da loro richiesto, riportiamo.

Premesso che
è in atto l'opera di ripristino della nuova pavimentazione in asfalto del tratto di Porrettana che coinvolge il comune di Marzabotto;

è  desiderio di questa minoranza auspicare che il tratto interessato da detti lavori coinvolga tutta la Statale transitante il comune di Marzabotto e non solo;

Considerato che
il traffico veicolare che interessa il tratto di strada in questione è considerato ad alta percorrenza;

molteplici sono gli esercenti pubblici situati ai lati della Strada Porrettana raggiungibili esclusivamente tramite apposito attraversamento pedonale;

uno dei punti del programma elettorale dello scrivente gruppo consiliare (pag. 13 TRASPORTI E VIABILITA’), era appunto quello della creazione di nuovi attraversamenti pedonali lungo la Statale Porrettana

Constatato che
il suddetto intervento di rifacimento del manto stradale è interamente a carico della ditta ANAS;

al momento risultano ripristinate le strisce laterali delineanti le carreggiata e quella centrale a divisione delle due corsie;

il rischio di probabili tragedie, in assenza delle strisce pedonali è realmente molto probabile in considerazione dell'assetto del nostro paese;

la sicurezza e l’incolumità, dovrebbero essere interessi primari di questa Amministrazione nei confronti di tutti gli automobilisti che spesso percorrono l’attraversamento della Strada Porrettana

Tutto ciò premesso SI INTERROGA il SINDACO  e il CONSIGLIO COMUNALE
per sapere quanto tempo dovremmo ancora aspettare prima che vengano ripristinate le strisce pedonali presenti già prima dell’intervento dell’Anas e con che tempi l'Amministrazione ha intenzione di agire a qualsiasi titolo;

per sapere se nell’occasione si possa attivare per prevedere un nuovo attraversamento in concomitanza dell’officina Baravelli  e dell'Agenzia Immobiliare Stop House all’altezza di Via Porrettana Nord civ. 27  e 29